Che dite, le rifacciamo?

Qua non si parla di chiacchiere dei soliti radicali rompicoglioni, ma della valutazione di un perito calligrafico accreditato presso il Tribunale di Milano, secondo il quale almeno 349 delle 3.628 firme apposte sul listino regionale “per la Lombardia” del candidato Presidente Roberto Formigoni erano false.
Siccome 3.628-349 fa 3.279, e siccome il numero minimo di firme a sostegno del candidato presidente era pari a 3.500, ne consegue che se quanto afferma il perito corrisponde al vero le elezioni si sono svolte in modo irregolare.
Un conto è la burocrazia, che in questi casi viene spesso e volentieri citata a sproposito, un altro è la legalità: e soprattutto il diritto dei cittadini ad avere delle elezioni come si deve.

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21 Responses to “Che dite, le rifacciamo?”

  1. E' vero che questa gente dovrebbe smetterla di fare le furbate e in qualche modo devono capirlo: pertanto sarei contento se ci fosse un modo di multarli pesanetemente, di procedere in qualche modo nei loro confronti per le falsificazioni.

    Premessa: non sono un loro elettore, non sarei mai un loro elettore, non vorrei assolutamente che questa gente continuasse a guidare una regione italiana.

    Pero' non auspico che vengano fatti decadere per via di questo cavillo giuridico: in casi delicati come questo bisogna risalire al principio ispiratore della legge. La legge prevede che le candidature siano portate con un certo numero di firme per evitare che anche liste senza ragionevole possibilita' di essere votate compaiano sulle schede, facendo sprecare carta e disorientando gli elettori. Questa lista, invece, col senno di poi si puo' dire che e' stata votata, quindi aveva moralmente diritto al posto in scheda. Quindi la presenza del principio che ispira il meccanismo burocratico e' stata, a priori, dimostrata.

    Caso diverso invece per la storia che porto' all'esclusione della lista PdL in provincia di Roma: li' ci fu inettitudine e dolo, a cui il partito non mise rimedio. Inoltre la questione era chiara e risolta ben prima dell'apertura delle urne. Quindi e' bene che non sia stata riammessa.

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  2. Boh, non saprei. Anche se venissero rifatte le elezioni, tanto, Formigoni riporterebbe una vittoria schiacciante. Certo, dovrebbe pagare per questa irregolarità.

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  3. Suvvia, "contestualizziamo", no?

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  4. Ma non era illegale in partenza il fatto che F. si ripresentasse alle elezioni (per la terza o quarta volta?)? mi sembra di aver letto qualcosa in proposito, mesi fa. Io vivo all'estero e seguo poco le cose di lì, ma ricordo questo fatto.

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  5. sarebbe davvero fantastico se si rifacessero le elezioni, ma ahiamè sono pessimista.

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  6. Beh, poiché molto probabilmente si dovranno rifare anche in Piemonte...per tacer di quelle politiche, eh.

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  7. Ocrhigoni!
    E adesso che s'inventeranno?

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  8. Anellidifum0's Blog
    Aspettando una (nuova) invasione di eserciti stranieri.

    Tra le differenze fra Obama e Berlusconi…
    5 ottobre 2010 in Che fine hanno fatto?, Cose da blog with Leave a Comment

    C’è anche quanto i due governi si impegnano nella lotta contro l’AIDS. Obama, 4 miliardi di dollari in tre anni. Berlusconi, rateizza un debito di 290 milioni di dollari in tre anni. E dire che con tutte le mignotte che il miliardario dalle venti case si scopa senza profilattico, dovrebbe avere più cura del problema. Spero proprio che Berlusconi diventi sieropositivo: è l’unico modo per avere un forte impegno del suo governo contro l’AIDS, immagino.

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  9. state a contare 349 caccole che nel mucchio non contano niente !!! ma pensate alla sostanza !!!! e non fate perdere tempo alle istituzioni !!! Jurgen

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  10. nel mucchio in questo caso contano eccome, come il post dimostra in modo lampante.
    Se non è sostanza questa...

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  11. ah il troll jurgen vorrebbe insegnarci che vincere facile ha la meglio sula legalita'.

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  12. In diverse parti degli USA(elezioni locali e primarie sicuramente), ma credo anche in altri paesi, chi non ha presentato la lista/candidature rifiutate etc dopo un numero congruo di voti apposti sulla scheda (manualmente) concorrono legalmente. I radicali dovrebbero sapere che la volontà dell'elettore non va fermata dalla burocrazia...
    Lasko

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  13. Ma al perito chi lo ha pagato? E questa parcella non poteva essere utilizzata per qualcosa di più costruttivo ...che sò... dare da mangiare ad un affamato?

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. Bah, Lasko.
    Se non si è capaci di compilare ammodo una lista e/o di raccogliere tutte e regolarmente le firme e/o di mettere d'accordo le varie anime di un partito su chi mettere in lista e in che ordine (vedi il caso pdl a Roma alle amministrative, col povero Milioni costretto a una figura di merda epocale per l'incredibile scorrettezza dei suoi vertici), beh, allora dubito che si possa essere dei buoni amministratori.
    E' una sorta di sacrosanta selezione all'ingresso.

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  16. Effettivamente i soldi per il perito sono stati buttati al vento. Che le firme sono false e` lampante. Siamo arrivati cosi` in basso che non si sono neanche preoccupati di camuffarle.
    Che poi ci sia chi non capisca che i risultati delle elezioni sono falsati (e il fatto che abbiano ottenuto milioni di voti non cambia niente) e` indice del fatto che gli Italiani non hanno ancora capito che cosa sia uno stato democratico e che cosa significa la parola legalita`.
    Al novello Sartori, consiglio di evitare di scrivere stupidaggini. Qui le leggi elettorali statunitensi le conosciamo benissimo.

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  17. Lasko e Jurgen, capiamoli. anzi, capiamo i loro padroni...

    quando non c'è più nulla da prendere, si ciulano anche le elezioni.

    dai e dai, prendi e arraffa, restava scoperto solo questo ambito.

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  18. Mi riferisco a chi dice di pensare alla sostanza: bene, la sostanza è che a causa della mancanza di firme diverse altre liste sono state escluse dalla competizione elettorale. se non è sostanza questa...

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  19. lasko e Jurgen forse ignorano che per piccole inezie come il non controllare le ruote e non cambiarle se sono lisce, in caso di pioggia, si corre il rishcio di frenare male e finire fuori strada.

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  20. ah il troll jurgen vorrebbe insegnarci che vincere facile ha la meglio sula legalita'.

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  21. Anellidifum0's Blog
    Aspettando una (nuova) invasione di eserciti stranieri.

    Tra le differenze fra Obama e Berlusconi…
    5 ottobre 2010 in Che fine hanno fatto?, Cose da blog with Leave a Comment

    C’è anche quanto i due governi si impegnano nella lotta contro l’AIDS. Obama, 4 miliardi di dollari in tre anni. Berlusconi, rateizza un debito di 290 milioni di dollari in tre anni. E dire che con tutte le mignotte che il miliardario dalle venti case si scopa senza profilattico, dovrebbe avere più cura del problema. Spero proprio che Berlusconi diventi sieropositivo: è l’unico modo per avere un forte impegno del suo governo contro l’AIDS, immagino.

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