Dev'essere una questione cromatica

Dopo aver tollerato per settimane che una scuola intera fosse disseminata di simboli leghisti accampando pretesti inconsistenti, e dopo aver provveduto ad ordinarne la rimozione solo quando le circostanze l'avevano ormai costretta, Mariastella Gelmini manda gli ispettori a Livorno perché sul lato opposto all'ingresso di un asilo c'è una targa che ricorda la fondazione del PCI con due drappi di Rifondazione Comunista.
Si vede che il metabolismo del ministro funziona in modo opposto ai semafori: accelera col rosso e rallenta col verde.

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21 Responses to “Dev'essere una questione cromatica”

  1. daltonismo come i fratelli dalton di lucky luke?

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  2. Io sono di Livorno, ci passo tutte le mattine davanti a quell'asilo per andare al lavorare...

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  3. A quando la giustifica anche dal punto di vista estetico? Qualcosa del tipo: "il fiore delle alpi è così gradevole e armonico rispetto all'abbinata "falce e martello", così poco armonizzate con il resto della bandiera."

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  4. ahahahah ma che stupidi sono?!?! io sono di Livorno, quella è la bandiera comunista è vero! ma solo perchè la scuola confina col muro del teatro san marco dove venne fondato il partito comunista!
    se la vogliono levare, dovranno passare sul cadavere di moooooooolti livornesi... vedrete... Livorno rossa e antifascista sempre!

    Irene

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  5. Scusate ma voi che commentate e lo stesso Metilparaben non siete meglio della Gelmini, perchè se è vero che in una scuola statale non ci devono essere simboli di parte ne religiosi tipo crocifisso ne politici, allora vanno tolti sia il crocifisso, sia i simboli leghisti, sia la falce e martello, perchè la scuola deve essere di tutti credenti ed atei, leghisti e non leghisti, comunisti ed anticomunisti. Invece mi pare che qui c'è qualche comunista che fa appello alle tradizioni comuniste livornesi per non far togliere la falce e martello, mi sembra un pò come fare appello alle tradizioni padane per non far togliere il Sole delle Alpi o come far appello alle tradizioni cristiane per non far togliere i crocifissi, se volete una scuola veramente libera da simboli di parte cercate di rimuoverli tutti altrimenti non siete credibili. Firmato: Geghegeghegè

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  6. Ma cosa c'entra scusa... la storia della scuola di Adro è ben diversa da questa: lì si parla di una scuola che è stata invasa e riempita di simboli leghisti. Qui si parla di un asilo che confina con la facciata di un ex teatro nel quale nacque il partito comunista e il cui unico ricordo è una targa e la bandiera rossa...
    Non mi sembra la stessa cosa. O sbaglio?
    Io faccio appello alle tradizioni livornesi per non far togliere la targa e la bandiera, che sono messe lì a ricordo di un avvenimento storico di grande importanza.
    Non è la stessa cosa...

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  7. @ IRE:

    Cara,
    La "nascita del Partito Comunista un avvenimento storico di grande importanza"?
    Dove l'hai letto?
    Sull'UNITA'?

    Fu un avvenimento storico, certamente, ma dicendo che fu "di grande importanza" lasci intendere che fu qualcosa di "grande" in senso positivo.

    Nient'affatto! Di "grande" nella nascita del Partito Comunista Italiano non c'e' proprio una minchia.
    Infatti, guarda com'e' finito! Eh Eh Eh

    Se era cosi "grande" si sarebbe tenuto il nome che aveva, o no?
    E invece continua a cambiarlo, quasi a far dimenticare alle nuove generazioni che quel "rosso" rappresenta il sangue di centinaia di milioni di persone che furono sterminate e soffrirono (e soffrono!) gli effetti di quel "grande avvenimento storico".

    Io quella casa la farei saltare con la dinamite e sopra ci spargeri sterco di maiale.

    Il Comunismo, come il Nazismo, fu (ed e') un fenomeno storico tragico e sanguinario il cui ideale era una "dittatura", quella del proletariato.
    Bisogna essere un po' imbecilli per fare rivoluzione democratiche e poi instaurare la dittatura.
    Si, lo so: A quei tempi si facevano questi ragionamenti del cazzo, ma questo e' un motivo in piu' per prenderli per il culo, non per "celebrarli" con targhe e bandiere e falci e martelli sui colleoni.

    A Londra la casa dove Karl Marx visse scrivendo il suo "Capitale della Mia Minchia", ha una targhetta piccola, piccola che dice solo:
    "Qui visse Karl Marx".

    E al 99% dei turisti in visita a Londra non gliene frega una sega.
    Eh Eh Eh

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  8. Guarda non ti rispondo nemmeno perchè non meriti risposta. La tua ignoranza storica si commenta da sola. Ti dico solo una cosa, mi devi dire cosa c'entra il Comunismo come ideologia politica e culturale di cui parli te, dei milioni di persone sterminate, della dittatura e di Marx... con la nascita del PCI, che è stato uno dei più importanti storicamente partiti politici italiani.... COSA C'ENTRA!!!!
    Per favore fai pace col cervello e stai zitto.

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  9. Perchè spero sempre che la gente ignorante si ravveda, ti lascio qualche link. Ma so già che la gente come te si sente già pieno di verità universali e crede di non avere più niente da imparare. Io ci provo lo stesso....
    http://www.senzasoste.it/locale/gelmini-e-giornale-state-lontani-da-livorno-e-dalla-bandiera-rossa-del-21
    http://senzasoste.it/la-vostra-voce/teatro-san-marco-difenderemo-le-nostre-bandiere
    http://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_San_Marco
    http://www.antoniogramsci.com/ag_biografia02.htm

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  10. Io non sono affato storicamente ignorante. Io la storia la conosco bene. Eccome!

    Antonio Gramsci fu un intelligente e ingenuo idealista un po' coglione che va studiato non perche' fu un "grande", ma perche' fu un filosofo marxista.
    I "grandi" lasciano il segno. Gramsci non se lo caga nessuno.
    Le grandi democrazie liberali con i pensieri del Gramsci si lavano le palle.
    Gramsci si studia. Cosi come si studia Mao Tze Tung, il genocida della Rivoluzione Culturale Cinese che tanto piaceva a Dario Fo.

    Tutto cio' che ha a che fare con il Comunismo e' tragico: il fatto che qualcuno fosse in buona fede non significa che la "Tragedia del Comunismo" sia "meno tragica" di quella del Nazismo. Anche i Nazisti erano in buona fede.
    Checcentra?

    Sulla casa dove nacque il partito comunista italiano ci va una targa e basta.
    Come si va a visitare il Colosseo dove si celebravano giochi atrocemente disumani e si perseguitavano i "diversi" dandoli in pasto ai leoni, cosi si puo' mettere una targa per i visitatori cretini che vogliono vedere dove venne fondato il PCI.

    Ma cosa c'entrano le Bandiere con le Falci e i Martelli? Cosa c'entra quel rosso che sventola sugli occhi dei visitatori a voler simboleggiare qualcosa di "vivo", di "indimenticabile", qualcosa che "vive nella memoria", un simbolo da rispettare... etc etc.

    Ma stiamo scherzando?

    La targa va bene: le bandiere rosse lo sai a cosa servono?
    Te lo dico? Lo vuoi proprio sentire?
    Va bene:
    Servono a pulirsi il culo.

    Porta i miei saluti a Giorgio Napolitano che di bandiere rosse staliniste se ne intende. Eccome!
    Eh Eh Eh

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  11. Caro mio il succo non cambia comunque. Nonostante tutti i tuoi sproloqui del commento qui sopra, ti voglio ricordare il motivo principale che veniva trattato nel post: il fatto che fosse stata affissa fuori di un asilo pubblico la bandiera rossa... e la questione è presto smentita col fatto che la bandiera non si trova affatto sul muro di una scuola. PUNTO. Che ti piaccia o no quella bandiera lì non da noia a nessuno, a differenza dei 700 simboli leghisti nella scuola di Adro.
    Leggiti l'ultimo post di Metilparaben a riguardo....coglione te e tutti quelli che con le bandiere (non solo rosse) ci si puliscono il culo.

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  12. Cara IRE,
    Io con i fascisti ho smesso di discutere da tempo:
    Percio' ciucciati il tuo Napolitano e dai una slinguazzata anche a quella fascista rossa ferma al XX secolo che si fa chiamare Concita.

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  13. Oh oh è arrivato il fuoricorso a vita. Tranquilla Ire, è un povero websegaiolo. Ma cammina, sfigato!

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  14. Si si grazie l'avevo notato è un povero sfigato che va in giro per i blog a rompere le scatole alla gente. Oh allora...
    Intanto sabato pomeriggio a Livorno ci sarà una manifestazione di protesta, contro questa storia della bandiera e contro mille altre cose, tra cui le commemorazioni della battaglia di El Alamein a Livorno.
    Se volete approfondire il link è questo:
    http://www.facebook.com/?ref=logo#!/event.php?eid=158485247515341

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  15. Bravi.
    Fate una bella manifestazione di protesta.
    Cosi vedremo tante belle bandiere rosse in televisione.
    Mi raccomando: non dimenticate le bandiere della Resistenza Rossa: senza di voi avremmo perso la guerra contro il nazi-facismo.
    Siete voi che avete costruito l'Italia anti-fascista, quelli delle Falci e dei Martelli.

    Ma cosa ci fa tutta 'sta gente dell'Europa comunista nel paese di Berlusconi? Ma non avevate costruito il Paradiso da quelle parti?
    Devo chiederlo a Napolitano: lui la storia del Partito comunista la conosce bene. Eh Eh Eh

    Cazzo, che successo! Son scappati tutti da quel paradiso e son venuti a rompere la minchia a casa dei Berluscones. Che ridere!

    Avete ragione: sventolatele con orgoglio quelle belle bandiere rosse: se non vi fanno arrossire di vergogna e' perche siete abituati da sempre a fare gigantesche figuredimmmmerda.
    Una piu', una meno, che differenza fa?

    Ci vediamo Sabato: e' bello vedere insieme gli anarco-fascio-comunisti di Livorno che scrivono un'altra pagina dimmerda della storia del Partito Comunista Italiano.

    Fra poco anche la Corea del Nord comincera' a pulirsi il culo con le bandiere rosse.
    Alla fine non ci restera' che la citta' di Livorno per vedere da vicino quanto in basso puo' scendere l'intelligenza umana.

    Forza compagni! Ci si vede Sabato!

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  16. ma no, la Gelmini è come il poliziotto superpiù , solo al contrario :D

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  17. ma no, la Gelmini è come il poliziotto superpiù , solo al contrario :D

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  18. Oh oh è arrivato il fuoricorso a vita. Tranquilla Ire, è un povero websegaiolo. Ma cammina, sfigato!

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