Alzi gli occhi al cielo, Onorevole Bindi: tanto le riesce bene

L'unica occasione in cui ho scambiato due parole con Rosy Bindi risale a qualche anno fa, davanti a Montecitorio: raccoglievo le firme per la petizione sull'eutanasia con i compagni dell'Associazione Luca Coscioni, e quando mi avvicinai educatamente per chiedere la sua adesione alzò gli occhi al cielo con aria di sufficienza, sbuffò e bofonchiò una cosa del tipo "smettetela, e fate le persone serie". Non vi nascondo che ci rimasi male, anche se non avevo mai ritenuto la Bindi una campionessa di laicità: fu soprattutto il modo, francamente, a lasciarmi un po' interdetto, anche se naturalmente me ne feci subito una ragione e dimenticai ben presto lo sgradevole episodio.
Pochi minuti fa, in macchina, mi sono sintonizzato su Radio Radicale, che stava trasmettendo in diretta l'assemblea del PD; guarda caso, in quel momento parlava proprio Rosy Bindi, che a un certo punto ha detto -pressoché letteralmente- una cosa del genere: se uno non vede nel PD un'alternativa, allora significa che in fondo in fondo il berlusconismo conviene anche a lui.
Ecco, l'occasione mi è gradita per comunicare all'Onorevole Bindi -ammesso che qualcuno le riferisca il contenuto di questo post- che a me il berlusconismo non solo non conviene affatto, ma mi fa letteralmente ribrezzo; nondimeno, per quanto mi sforzi, non riesco a vedere alcuna alternativa in un partito guidato da gente come lei, che assume un atteggiamento sprezzante quando un militante (sia pure radicale) le chiede una firma (specie se quella firma serve a realizzare qualcosa di cui dovrebbe occuparsi lei, quale esponente di un partito che si proclama progressista), e che non contenta propone al paese ragionamenti genuinamente populisti del tipo "o con noi, o siete come Berlusconi".
Non ce la vedo, l'alternativa, né potrei ragionevolmente vedercela, neanche impiegando tutta la buona volontà di cui sono capace: eppure sono autenticamente di sinistra e il governo di Berlusconi non mi piace, né mi conviene. Neanche un po'.
Io la vedo così, Onorevole Bindi, e non credo di essere l'unico: le converrà rifletterci, se le interessa capire per quale motivo il suo partito continua a perdere consensi anche in mezzo allo sfascio cui stiamo assistendo.
In alternativa, se preferisce, lasci correre, assuma un'espressione di sufficienza, sbuffi sonoramente e alzi occhi al cielo.
Mi pare che la cosa le riesca particolarmente bene.

Questo post è stato pubblicato il 04 febbraio 2011 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

19 Responses to “Alzi gli occhi al cielo, Onorevole Bindi: tanto le riesce bene”

  1. Il pd è alternativo al pdl nel senso che un giorno va bene il primo, il giorno dppo va bene il secondo.

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  2. E tu povero mortale come hai osato chiedere una cosa all'ON. Bindi? Come hai potuto raggiungere un tale grado di insolenza?
    Un popolano che si rivolge direttamente ad un feudatario della Repubblica Feudale Italiana, ma dove andremo a finire?!?

    Tanto a loro che gli frega, stanno sempre lì.
    La gente come Veltroni e compagnia vive di politica, a loro non interessa nemmeno più vincere.
    Sono ossimori viventi: politici non ambiziosi.

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  3. caro Metil... sono cattolico e del PD, ma condivido al 100% il tuo commento. Peccato perché la Rosibindi avrebbe potuto aver qualcosa da dire in questo momento (come donna e come politico). Riportare tutto allo slogan "chi non è con noi è col Berluska" purtroppo mostra innanzitutto che al PD manca il progetto politico. Ma questo va di pari passo con la raccolta delle firme "Berlusconi dimettiti": c'è bisogno di tutto questo can-can per far vedere (a chi?) che il maggior partito d'opposizione vuole le dimissioni di un leader di un governo che non governa?
    Tutto ciò mi deprime alquanto....

    PS - poi se tu chiedessi a me una firma sull'eutanasia penso proprio che non te la concederei, ma mi piacerebbe sentire le tue ragioni, cribbio!

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  4. Grazie, grazie davvero per aver scritto questo post. Finalmente ho avuto il piacere di leggere qualcosa di sensato. Quando ho concluso la lettura ti ho fatto un applauso!
    Anch'io ho quasi sempre dato il mio sostegno ai radicali, e adesso pensare di votare in futuro il PD mi fa venire la nausea. Mah...

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  5. ....e dice che in qualche occasione avevo apprezzato la Bindi (tipo quando B. l'aveva insultata per l'ennesima volta sul piano fisico e lei aveva risposto che non era una donna a sua disposizione).

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  6. Se il PD non riesce a porsi come alternativa, vuol dire che il Berlusconismo fa comodo anche ad esso.

    La classe dirigente del PD è sopravvissuta finora grazie al ricattino che Bindi ha ricordato di nuovo, basta...!

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  7. Lo stesso spocchiosissimo atteggiamento che un paio di anni fa aveva lo staff di Rutelli ricandidato a Roma. Che devo ricordare com'è finita e dove sta Rutelli ora?

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  8. Senza Berlusconi, di che parleresti nel 90 per cento del tempo?

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  9. Sono anche io Cattolico e del Pd, e premetto che questo commento probabilmente c'entra abbastanza poco con la questione.
    A me il gesto della Bindi ha fatto pensare ad un mio pensiero abbastanza frequente:
    Siamo in un paese allo sbando sotto ogni punto di vista possibile, c'è la crisi, la disoccupazione cresce a dismisura, il divario fra ricchi e poveri tanto per cambiare aumenta, l'illegalità sembra un prodotto DOC, la scuola, l'università, la giustizia e l'amministrazione pubblica in generale necessiterebbero di riforme serie, grazie anche all'insistenza di gruppi come il Luca Coscioni in cosa ci si infanga nel dibattito mediatico/politico quando non si parla delle vicende personali di Silvio Berlusconi? Nella bioetica.
    Ora so che è un discorso estremamente cinico, ma possibile che invece di cercare di tirare fuori qualcosa su temi assai più diffusi e rilevanti nella vita quotidiana della maggior parte degli elettori, ci si debba sempre andare a ficcare in questioni che non solo non servono ad altro che a creare contrapposizioni solide come la pietra, ma interessano una quantità di persone relativamente piccola? (si, so bene che mi sto dando al cinismo sfrenato, ma è la politica e penso vada la pena alla fine dei conti sporcarsi le mani: quanti potranno essere gli stati vegetativi in Italia? I malati terminali che vogliono il suicidio assistito?) E oltrattutto queste questioni vengono sempre portate avanti in entrambi gli schieramenti nel peggiore dei modi possibili, in quello che crea più odio e meno soluzioni: rispetto al problema crudo e fomentatore di scontri mai che si parli (o almeno in quantità anche solo vagamente paragonabile) nell'aborto di assistenza alla maternità, nell'eutanasia di terapie del dolore e qualità di vita del malato. Questo perchè nella sinistra si trovano maniche di idealisti testardi e alla destra costa certo meno far vedere che si difendono i valori in questo modo che in altri più utili ma impegnativi.
    Il risultato è che conosco dei cattolici che non si azzardano a votare un governo un minimo a sinistra perchè “tanto quelli l'unica cosa che vogliono fare è l'eutanasia, l'aborto come si fa merenda, ecc”. Il problema è che come fai a dir loro di no quando effettivamente le uniche cose di cui si è discusso in questi anni a parte quanto sia brutto Berlusconi sono queste? (a parte ultimamente, quando se Dio vuole salendo sui tetti e similia gli operai hanno attirato l'attenzione su qualcos'altro, gli operai, non certo il Pd o i Radicali)

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  10. Faccio un esempio ben circoscritto di questo atteggiamento masochistico della sinistra: la prima puntata di Vieni Via Con Me.
    Cavolo, avevano un programma che sicuramente avrebbero visto in un sacco di persone, un programma da cui ci si aspettano cose intelligenti, utili spunti di riflessione sulla nostra società, che quindi qualunque persona con un minimo di interesse per simili cose avrebbe seguito, e cosa si mettono a fare? A prendere praticamente a sberle i cattolici in nome della Sacra Bioetica. Giusto nel caso le contrapposizioni nel paese non fossero sufficienti. Cioè, voglio dire, sono stati dei buffoni a mostrarsi sorpresi per le polemiche, cosa ti aspetti ad invitare e celebrare come eroi nella stessa puntati, di seguito, Englaro, Welby e Gallo? Ah, no, ma la puntata dopo hanno rimediato: hanno invitato la Bonino.
    Per me è stato il momento in cui ho mandato a spigare Fazio. Guai a dedicare un'intera puntata a temi importanti, da conoscere, su cui si possa facilmente essere d'accordo che vanno affrontati e che riguardano più di quel numero, la dirò brutale, minimo di persone messe come Welby o Englaro che vogliono morire. Che problema se alla fine della puntata gli spettatori avessero sentito che alle prossime elezioni avrebbero dovuto fare più caso a quanto i candidati tengono a temi, dico a caso, come la lotta alle mafie, la ricerca in Italia, l'assistenza per le persone sole o nel bisogno; no, è molto meglio dedicare tutta la seconda parte della puntata a mostrare ai cattolici quanto essi sono alieni e a stuzzicare una loro reazione oltraggiata. Cercare assieme di migliorare il mondo, e darsele di santa ragione su questioni a ben vedere marginali solo DOPO aver fatto quanto prima, un'utopia.

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  11. In breve, so che questo è un discorso che molto cinico, molto politico e che qualcuno troverà benealtrista, ma può forse (molto forse) darsi che la Bindi avvertisse questo. Che di fronte ad un mare di problemi gravissimi e diffusissimi nella società che dovremmo cercare di affrontare tutti assieme stare ad insistere su una questione assai meno “pesante” per la società in generale che ogni volta che viene portata alla ribalta serve all'unico scopo di far litigar tutti e perdere solo tempo e soprattutto un qualunque spunto di spirito di collaborazione, per me è da bambini.

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  12. @B'Rat
    "Guai a dedicare un'intera puntata a temi importanti"
    "questioni a ben vedere marginali"
    "che riguardano più di quel numero, la dirò brutale, minimo di persone messe come Welby o Englaro che vogliono morire."
    "Che di fronte ad un mare di problemi gravissimi e diffusissimi nella società che dovremmo cercare di affrontare tutti assieme stare ad insistere su una questione assai meno “pesante” per la società in generale"

    Più che cinico il tuo discorso è completamente fuori dal mondo.
    Secondo te la gente muore tutta a 120 anni, nel suo candido letto, circondata da figli e nipoti e prima di chiudere gli occhi dice (con l'aria serena e il sorriso sulle labbra) "Ho avuto una vita meravigliosa, ora è tempo di andarsene"?
    Magari sei convinto che partano anche musica e titoli di coda...
    La realtà è un pochino diversa e il morire non mi sembra un argomento così marginale (oh, poi magari tu non morirai mai).

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  13. Non vedo il mio commento, forse avrò sbagliato qualche cosa nell'inviarlo, strano ma può capitare, mi sorge però il sospetto che la mancata pubblicazione sia dovuta ad alcuni riferimenti che ho fatto in merito ad alcuni radicali che si sono conquistati fama politica partendo dal partito radicale come trampolino.
    Ma non può essere, avrò sbagliato io, sicuro.

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  14. Hans,
    i casi che cito su cui si è infangata la discussione politica (ed è iniziata la guerra) sono Welby ed Englaro. Se curiosamente si tende non morire in salute, questi due sono casi che non hanno un numero così rilevante di simili, in particolare si consideri che una simile discussione è a "vantaggio" solo dei simili che vogliono l'eutanasia.

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  15. Comunque, caro B'Rat, se un cattolico mi dicesse che piuttosto che votare la sinistra preferisce votare Berlusconi perché sul fine-vita SB la pensa come la Chiesa, io gli farei un bel pernacchione (al cattolico), perché non riuscirei proprio a prenderlo sul serio.

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  16. sono d'accordo con te metil, d'altra parte come il pd non è un'alternativa non lo è nessun'altro, tanto meno giacinto detto marco che va a cena con b. e spera di esserne complementare, o beneficiato... è tutto uno schifo

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  17. Secondo me la Bindi ha alzato gl'occhi al cielo perche' essendo ben noto il suo credo cattolico ed il suo orientamento culturale, andarle a chiedere di firmare qualcosa "pro" eutanasia le sara' parso una presa per i fondelli e quella potrebbe essere un normalissimo modo di reagire...

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  18. Rosy Bindi ha messo la sua firma, insieme a Barbara Pollastrini, sotto l'ultimo progetto di legge sulle cd. "coppie di fatto", quello relativo ai "diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi" = DICO. Il disegno di legge non è passato a causa dei i voti contrari degli altri partiti, non del PD. Mi sembra che questo atto politico sia più rilevante e qualificante rispetto ad una reazione estemporanea ad una richiesta di un singolo cittadino che raccoglieva firme per una causa meritevole di tutta l'attenzione, ma che forse l'interpellata avrebbe impostato diversamente. Per quanto mi riguarda io sono contro l'accanimento terapeutico e convinta che ognuno debba poter scegliere come morire senza che nessun altro si incarichi di legiferare in materia; non è detto, però, che un progetto di legge sull'eutanasia sia tale da rispecchiare le mie esigenze di garanzia in materia. Non so come la pensi Rosy Bindi, dato che nell'occasione riferita non c'è stato scambio di opinioni, tuttavia, il suo atto politico sopra riportato mi suggerisce di non attribuirle le responsabiltà delle mancate ricezione delle esigenze laiche nel PD.

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  19. Mi fa specie che uno che gioca con la logica in ogni post, poi commetta questi errori:
    http://www.linux.it/~della/fallacies/campione-non-significativo.html

    Se la Bindi ti ha risposto così, in quel momento, vuol dire che è sempre così, ma soprattutto che tutti quelli del PD sono così?

    ...

    Pure il PD mi tocca difendere...

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