Il pulpito e la predica

Sir Elton John, dopo 12 anni di fidanzamento, 5 di matrimonio, è diventato papà!
Ecchissenefrega, direte voi e dico anch'io, taggando la paternità del baronetto sotto l'etichetta "fatti suoi", se non fosse che due grandi paladini della moralità, due difensori della sacra famiglia, due gigli bianchi in questo nostro abbietto mondo, trovano il modo di guadagnarsi il pulpito per farci, nuovamente e gratuitamente una predica di cui personalmente sentivo un gran bisogno.
Il primo a salire sul palco è l'onorevole Pierferdinando Casini (di cui sto cristianamente aspettando le dimissioni):

Se Elton John adotta un figlio per me non e’ una cosa positiva: e’ un brutale segno di egoismo consumistico.
Che Casini sia uno dei più validi paladini e conoscitori della famiglia è noto ai più, visto che, democristianamente ne ha (avute) 2, una sacra e religiosa e l'altra di fatto; ma non posso non chiedermi cosa sia un "brutale segno di egoismo consumistico" e sopratutto cosa c'entra con la paternità di Elton John. Consapevole dell'onorevole capacità nel girare la frittata e nell'arrampicata libera sugli specchi, evito persino di fare la puntigliosa dicendo che il figlio del baronetto è proprio il figlio biologico.
Il secondo a guadagnare il palco, e vincitore del primo premio nel contest "parole a caso" è un giornalista, Nicholas Farrell, firma a me sconosciuta di Libero:
Adotta un bambino? I vip fanno come cazzo vogliono.
Modello e padre esemplare, scelgo di usare esclusivamente le sue parole, perchè io non potrei commentare in modo migliore del suo:
Questo bambino, Zachary, come crescerà? E, da padre di quattro figli, vi rispondo: crescerà male. (...) Elton ha cercato di adottare un bambino. Non poteva. Non gli volevano dare. Troppo gay? Magari. Troppo vecchio. Così han deciso. A me, senza figli, non mi sarebbe mai concesso la possibilità di adottarne uno. Fumo, bevo, bestemmio, e sono (secondo la sinistra) un fascista, e sono un uomo assente (...) sono una persona normale, cioè debole, che per fortuna si è accoppiato con una romagnola doc. che bada ai figli (quattro). E non sono nè frocio nè calciatore. (...) Non sarebbe stato meglio un cane? I vip fanno come cazzo vogliono, volendo, ma facendo così mandano un messaggio sbagliato a noi normali.

Questo post è stato pubblicato il 01 febbraio 2011 in ,,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

23 Responses to “Il pulpito e la predica”

  1. Nicholas Farrell è sfortunatamente una firma assidua della Voce di Romagna (quotidiano locale famoso per avere una statua della libertà di fianco al titolo che sovrasta il motto "le ragioni dell'occidente").
    Il quotidiano è quello che ha definito il violentissimo stupro di un ragazzo omosessuale (stupratore condannato per direttissima a 5 anni di carcere) "una storia boccaccesca"... Le ragioni dell'occidente, certo...

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  2. "Troppo gay?" "noi normali" ? sono basita...

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  3. farrell non è che sei fascista secondo la sinistra, lo sei e basta

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  4. Su Farrel c'è già chi si diverte da tempo a prenderlo per il culo.
    http://scaricabile.it/category/testi/nicholas-farrelland/

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  5. @Queefather: sorry, ma gli insulti no. Per la piattaforma rispondo io. Scusami.

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  6. .... Io credevo che l'insulto fosse l'articolo di Farell.... Mah, sarà che sono diventato troppo sensibile.... Allora non mi pronuncio.

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  7. L'articolo di Farrell è un insulto, e questo lo puoi dire tu e lo posso dire io. Quell'altra cosa, invece, è purtroppo passibile di denuncia: ed essere denunciato da Farrell, sai com'è, vorrei evitarlo. :-)

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  8. In tutto ciò allora mi chiedo: ma questo si rende conto di star parlando di esseri umani? Nella celebrazione della sua sedicente normalità ha dimenticato la cosa più importante: l'umanità.
    Avere 4 figli da una romagnola doc non ti catapulta automaticamente nel club dei "giusti/normali", ma ti darà di sicuro l'opportunità di educare dei futuri esseri umani in modo che certe porcherie non si debbano più leggere.
    Mi rendo comunque conto che, secondo la regola che dice che 'Il fico non casca mai lontano dall'albero", anche questa speranza è destinata a morire. Almeno nel caso del Sig Farrell.
    Vabbè, io da anormale genitore che sono, mi adopererò per fornire a mio figlio l'apertura mentale necessaria per vedere questi insulti per quello che sono: il prodotto di una mente piccola, malata di ignoranza. Niente di cui aver paura, ma solo da compiangere ed usare come esempio per illustrare cosa succede quando un genitore 'normale' dimentica quello che lo accomuna a tutti gli altri
    genitori 'normali': l'amore incondizionato per i nostri figli e l'istinto di proteggere la nostra famiglia a qualunque costo da chi ci sputa sopra.

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  9. Per quanto riguarda Farrel, cito da C. Sabelli Fioretti: "“Berlusconi è vittima di una delle più disoneste campagne di propaganda della moderna storia italiana”. Così sullo Spectator e sulla Voce della Romagna qualche mese fa scriveva Nicholas Farrell, giornalista inglese trapiantato a Predappio, da sempre innamorato pazzo di Berlusconi. E un po’ anche di Mussolini del quale ha scritto una biografia controcorrente."
    C'è bisogno di dire altro?

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  10. "I vip fanno come cazzo vogliono, volendo, ma facendo così mandano un messaggio sbagliato a noi normali."
    E' proprio vero, infatti io sto seriamente riflettendo sul suicidio. Sono un fallito, non avrò mai la possibilità di tastare le tette finte della Minetti....

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  11. io sono per l'educazione ferrea e la disciplina totale. Fruste, clave, catene, bastoni, tubi di ghisa per educare i vostri figli e farli crescere senza troppi problemi.
    i suddetti oggetti vanno usati con moderazione per un'educazione equilibrata.

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  12. ...[I vip fanno come cazzo vogliono, volendo, ma facendo così mandano un messaggio sbagliato a noi normali.].....
    Messaggi? Come mitizzare i personaggi della tv? Lo zoccolame imperversante? il facile guadagno dei quiz televisivi? Il mondo surreale dei Cesaroni che campano in 16 con tre litri di vino?
    In quanto a messaggi negativi avrebbe di che guardarsi attorno.

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  13. Nicholas Farrell avrà iniziato la sua carriera come fascistello che scrive frasi razziste sulle porte dei bagni pubblici... E guardate adesso... Scrive su Libero!

    ... Ok, non c'è grossa differenza, ma almeno lo pagano!

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  14. Perbacco, questo sì che è un degno rappresentante dei sacri valori: bestemmia e fa sgobbare la moglie a tempo pieno appresso ai figli, in nome della sacra famiglia "normale". E' normalmente "assente", normalmente alcolizzato, e manda i messaggi giusti: adottare un figlio o adottare un cane, la seconda se sei gay, e poi ti risolvi il problema di chi ti raccoglie da terra il giornale quando ti appisoli durante le tue casuali presenze, se non hai la moglie, si capisce, come lui.

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  15. "E non sono nè frocio nè calciatore"

    Né uno che sa scrivere.

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  16. P.S., non mi ricordo se si può procedere d'ufficio per maltrattamenti su minori (a proposito del titolo originale)

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  17. io non conosco di persona nè Farrell nè Queenfather [anche se leggo il suo blog e mi piace da morire...] ma mi ci gioco casa che il piccolo G. crescerà molto molto meglio dei 4 marmocchi di quel ... [no...non ci riesco...non POSSO definirlo "giornalista"!] di Libero..

    P.S. Come diceva una amica di mia madre,che c'ha messo 10 anni per adottare la sua bimba, "per farmi adottare 'sta bambina mi stanno a rivoltà come un calzino,mi guardano pure se da giovane mi facevo le canne e che idee politiche c'ho...E pensà che ce stanno certi genitori delinquenti che c'hanno 2-3 figli e nessuno glieli leva!"

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  18. Ecco, grazie Silvia.... Provate a mettece 'na pezza.... :0)

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  19. Da madre di due figlie ormai grandi, so come cresceranno i figli di Farrell: odiandolo e odiando il mondo.
    Per quanto riguarda il figlio di Elton John, crescerà molto meglio in quella famiglia, che in tante famiglie etero che conosco, e che riescono molto bene (purtroppo!) a rendere i propri figli degli infelici!

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  20. In questi momenti sono fiero di non essere normale se la normalità è rappresentata attraverso il signore di cui sopra.

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