Contano di più i costumi o le persone?

Avranno anche inasprito le pene nei confronti dei preti pedofili, non discuto.
A mio parere, però, considerare gli abusi sui minori dei delitti "contro i costumi" (vedasi articolo 6) è letteralmente raccapricciante: un bambino stuprato, fino a prova contraria, è una persona, e la violenza sessuale è prima di tutto un delitto contro di lui.
Dei costumi, come dire, mi sarei preoccupato in seconda battuta.

Questo post è stato pubblicato il 16 luglio 2010 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

14 Responses to “Contano di più i costumi o le persone?”

  1. Ricapitombolando: un embrione è una persona, un bambino è un "costume".
    Essere cattolici significa essere costantemente impegnati in una sovrumana lotta contro la realtà.

    RispondiElimina
  2. Personalmente mi preoccuperei più dell'inciso "a fine di libidine" (secondo comma, art. 6). Può dar adito ad ambiguità in "Santa sede" di valutazione di questi delitti contro i costumi e contro la persona.

    Cari miei, riconosciamo però l'importanza del seppur doveroso passo in avanti fatto da Santa Romana Chiesa.

    Michele

    RispondiElimina
  3. rettifica: secondo punto, primo comma, art 6

    sempre Michele

    RispondiElimina
  4. Quanto andranno ancora avanti a nascondere le loro porcherie dietro ad un simbolo di fede?

    RispondiElimina
  5. se è una questione di "costume", allora loro sì che sono un'offesa al COSTUME, visto come si vestono, con i loro ridicoli abiti.

    RispondiElimina
  6. una volta hanno inventato il delitto contro la morale.
    oggi si inventano il delitto contro i costumi.
    quanta furbizia e ipocrisia!

    RispondiElimina
  7. me viene di diventare musulmano.... che schifo de ipocriti,pseudomoralisti,viscidi.
    ma la giustizia divina dov'è??

    RispondiElimina
  8. Sono soltanto una banda di buffoni falsi. ipocriti, bugiardi manipolatori.
    Saverio da CZ

    RispondiElimina
  9. Si, l'avevo notato anch'io lo strano 'etichettamento'. Una diminutio non di poco conto.

    RispondiElimina
  10. "me viene di diventare musulmano.... "

    Dalla padella alla brace! forse i musulmani non violentano i bambini, in compenso violentano le loro mogli, lapidano gli adulteri, impiccano gli omosessuali e gli atei. Piu che musulmano io diventerei ateo o, quantomeno agnostico (se non lo fossi già, intendo).

    RispondiElimina
  11. inasprito le pene... oddio, dopo la storia dei "reati sessuali di lieve entità" direi che proporrebbero persino la depenalizzazione della pedofilia se gli servisse a ottenere qualche voto in piu' da parte della chiesa

    RispondiElimina
  12. Caro Metilparaben, hai detto "dei costumi mi sarei preoccupato in seconda battuta" Vuoi forse dire che un pò anche tu dai importanza al cosiddetto "buocostume" anche se in seconda battuta? Oppure per un ateo liberale e libertino come te il cosidetto buon costume non esiste e basta? Miciomacho

    RispondiElimina
  13. SOPERTA DEL SECOLO:
    Il codice di diritto canonico in quanto tale non si occupa di reati contro la persona. Si occupa solo di comportamenti (costumi) illeciti per gli appartenti alla chiesa in quanto costumi illeciti, delle responsabilità verso le persone si occupa la giustizia secolare (civile).

    RispondiElimina
  14. Se ci fosse giustizia divina anche solo "post mortem" ci stavano attento ai delitti e ai reati che fanno e che fanno fare nel nome del loro costume?!

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post