25 luglio 2010

Quando ci sono di mezzo i froci

Il riquadro che vedete qua sopra è tratto da Libero di oggi: ecco, mentre cerco di tenere a bada il senso di nausea e di disperazione che mi assale ogni volta che accadono tragedie simili, mi chiedo perché mai, se tanto mi dà tanto, non si adoperi la medesima disinvoltura nel definire "strani riti collettivi" le partite di calcio, i pellegrinaggi alla Mecca, le celebrazioni indù, i giochi televisivi a premi, le serate nei night club e le messe cattoliche.
Non sarà che stavolta è diverso perché, in un modo o nell'altro, ci sono di mezzo i froci, vero?

21 commenti:

Raf ha detto...

E' "solo" che i cosiddetti 'froci' fanno più notizia, secondo alcuni giornalucoli.

sc ha detto...

che pena questi titolisti di Libero...

Rosenkreuz ha detto...

Senza contare che la Love Parade non è un festival gay... come al solito i giornalisti di Libero dimostrano di essere dei veri professionisti.

arabescorosso ha detto...

quatti quatti danno già un'inquadratura discriminatoria e negativa dell'evento.. è a causa dell'abitudine a dare le notizie in maniera tendenziosa... non ce la fanno proprio a raccontare i fatti!!

Metilparaben ha detto...

Anche perché la reale dinamica dei fatti e le responsabilità del caso, stando a quello che si legge, sono tutt'altro che chiari.

robylarm ha detto...

Che pena quelli che si ostinano a ritenere libero un giornale, il quale sta in piedi grazie ai finanziamenti pubblici e quindi grazie alle tasse anke dei froci (come ama chiamarli metil).

Metilparaben ha detto...

Non è che io ami chiamarli così: diciamo che in certe circostanze,per rendere l'idea, utilizzo il termine che secondo me alcuni hanno in testa.

sassicaia molotov ha detto...

Lungi da me il fare il censore da tre palle un soldo, ma Vespa s'è appena preso una cospicua multa per aver insinuato falsità in un suo libro.
Ecco, se a questi mestatori, ogni volta che omettono e distorcono venisse tolta una fetta dei finanziamenti pubblici coi quali reggono quel tentativo di giornale probabilmente starebbero più attenti.

Rainbow ha detto...

Sciacallaggio idiota, l'unico modo per definirlo. Ma non si vergognano?

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Libero sta alla cronaca, come il Corriere dello Sport sta al calciomercato. Basta un titolo che acchiappi, che catturi l'attenzione, poi si legge l'articolo e magari si scopre che non è proprio come si è premesso nel titolo. Il guaio è che a livello di vendite secondo me questo "modus operandi" funziona, perchè altrimenti non si spiegherebbe questo abuso reiterato di titoli ad effetto con articoli del piffero che non c'entrano una sega.

Anja ha detto...

Solo una domanda curiosa, sul sito web di Libero c'è un titolo diverso. Questa perla è nell'edizione cartacea?

Anonimo ha detto...

@ Anja: sei un po' distratta. Ecco quello che dice "Libero" on line:
http://www.libero-news.it/news/459215/Duisburg_____morti_alla_Love_Parade.html

LadyLindy ha detto...

A parte che era un festival di musica techno e NON gay...

http://vitainpillole.wordpress.com

Luca ha detto...

Un po' OT ma non troppo; la presa di posizione di AVIS che non discrimina gli omosessuali nelle donazioni di sangue (vedi un post di qualche giorno fa).

http://www.avis.it/usr_view.php?ID=6773

Anonimo ha detto...

@sassicaia molotov: il problema è che hanno le risorse per sopravvivere a dozzine di secoli di multe quotidiane, un altro noto giornale dell'area potrebbe venir stampato sulle querele ma va avanti che è una bellezza.

robylarm ha detto...

Noi li facciamo sopravvivere (ma ci ingrassano alla grande direi) con le tasse e questi si permettono di scrivere le cazzate più assurde....
Ma guarda che c'è da ridere (ma solo per non piangere e per non dare fuoco a qualche redazione)!

Antonio Caputo ha detto...

i miserabili di libero et similia spacciano notizie come le comari di un paesino che non brillano certo in iniziativa...

Goffredo Avocado ha detto...

Che poi, mi si perdoni il commento sciocco ed estetizzante in una tragedia di tal portata, ma: a morte chi usa una protasi del primo tipo come titolo di giornale con conseguente anacoluto.
Se i titolisti di Libero continuano a non avere voglia di imparare la lingua italiana.

Tullix ha detto...

@ Goffredo Avocado: ma è l'italiano Libero e creativo, no? Poi credo che non valga la pena di aspettarsi che tali "giornalisti" sappiano cosa siano pròtasi e apòdosi e quanto brutto sia un anacoluto, se non lo si sa gestire.

giacinto2000 ha detto...

Bertolaso invece di comnetare episodi stranieri si occupi delle incheiste in cui e' indagato, visto ceh l'immondizia di Napoli la solamente ficcata nelle ecoballe e lasciate marcire nele campagne di Villa Literno.

Oscaruzzo ha detto...

E` semplicemente che sono cosi` stupidi che hanno confuso "Love Parade" con "Gay Parade".

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