Quando toccherà a te?

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
(non riesco a capire se Bertold Brecht o Martin Niemöller, ma fa niente)

Questo post è stato pubblicato il 29 luglio 2010 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

21 Responses to “Quando toccherà a te?”

  1. In realtà la citazione è di Niemoller, più che condivisibile comunque.
    Complimenti per il blog.

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  2. Già gira in rete da anni. Ovviamente tutto condivisibile.

    http://rifondazionebiella.it/altrobiellese/marco-sanso%C3%A9/prima-di-tutto-vennero-a-prendere-gli-zingari-poesia-quasi-di-bertolt-bre#comment-712

    Rooz (mi firmo così non ho voglia di registrarmi :D)

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  3. Figurati, Rooz, non avevo certo l'ambizione di fare uno scoop. :-)
    Solo, mi sembrava terribilmente adatta ai nostri tempi disperati.

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  4. Ho anche io un link sulla cosa (non) di Brecht.

    http://blog.webnews.it/29/05/2008/parole-virali-come-un-video-di-youtube/

    che comunque rimane bella e ahime` anche troppo adatta al momento e alla vicenda :-(

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  5. purtroppo non è nemmeno un caso isolato di ignoranza...

    http://www.nonsoloabili.org/imperia-ragazza-disabile-allontanata-da-supermercato-intervengono-carabinieri.htm

    http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/ragazzo-braccia/fs-scuse/fs-scuse.html

    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/lignano-disabili-cacciati-da-un-negozio-di-alimentari-sono-troppi-e-non-comprano-niente-78371/

    questa gente dovrebbe ricordarsi più spesso che "oggi a me domani a te"...
    senza contare che poi magari li trovi in chiesa la domenica mattina...

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  6. Veramente, certa gente dovrebbe vergognarsi e chieder scusa d'essere nata.

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  7. Con la mia tastiera scrivo testi, critico l'Italia, critico le persone, i politici, i religiosi e tanti altri. Tutti quelli che critico continuano a fare quel che hanno sempre fatto e chi legge quello che scrivo lo condivide, ma quando spegne il computer vive la sua vita ugualmente a come la viveva prima. Hanno inventato il mezzo perfetto di comunicazione, perfetto anche per accogliere le critiche di quasi tutti, e farle andare a vuoto, come sparare con una pistola contro un carro armato e sperare che esploda.
    Che tristezza.


    I. Werden

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  8. scusate o.t. ma visto le condizioni carcerarie che giustamente qui ricordiamo e deprechiamo, ecco le cose che stridono, siamo ancora ai tempi de "i miserabili" se rubi una mela per sfamarti ti becchi dolore e tortura se rubi molto...

    Balducci, nuotate e bagni di sole - Foto
    Gli arresti dorati dell'uomo della cricca

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  9. Sarebbe utile conoscere nome e indirizzo dell'albergo in modo da evitarlo e sconsigliarlo caldamente

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  10. La proposta di Berica mi pare assolutamente condivisibile, perché non fare un po' di 'pubblicità' gratis a questo albergo?

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  11. Non è il solo caso nel quale Brecht si appropria di frasi altrui: anche il celebre detto "Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi" (da "Vita di Galileo") è un concetto espresso prima già da Francesco Saverio Nitti (in "Eroi e briganti"). Se Brecht non conosceva il testo di Nitti, è probabile che abbiano attinto entrambi da una fonte precedente.

    Qohelet.

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  12. Beh tutto sommato le reazioni del presidente degli albergatori e dell'assessore regionale al turismo almeno rincuorano un po'.

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  13. Parafrasando le intenzioni del nuovo "nostro" blog: io a quelli dell'albergo rettificherei i connotati, altroché

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  14. continuo a ribardirlo.

    questo tipo di schifezze avvengono al 90% nel profondo Nord becero, razzista, ignorante,egoista retrogrado.

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  15. Più Niemoller, credo. Ma è il senso che conta. E ogni giorno quel "vennero a prendere anche me" sembra più concreto

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  16. Bisognerebbe conoscere bene i fatti prima di sentenziare. Le cose potrebbero essere diverse da come sembrano. Se per esempio fossi l'albergatore e mi ritrovassi con dei bambini sanissimi (ma quanto mi urta dover dire sano o normale contrapposto alla disabilità che è solo essere diversamente abili) ma pestiferi, urlanti, calcianti, sputacchianti, ingestibili, chiederei di cambiare orario dei pasti anche io.
    E non vedrei lo scandalo.
    Bisognerebbe conoscere meglio i fatti.

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  17. a proposito di citazioni false...
    come [non] disse Andreotti:
    "A pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina"

    ho trovato questo sul sito del gazzettino

    http://tinyurl.com/34lrf4w

    A quanto pare la cosa non è così chiara come appare nell'articolo da te presentato...

    Io provo a pensar male...
    Vuoi vedere che questi ne hanno approfittato perchè volevano andarsene dall'albergo? [tanto più che mi dicono che il tempo non è stato molto buono lì al nord...]

    Spero per loro che non sia così,che non siano così meschini ma molti dettagli di questa storia mi fanno credere il contrario...

    Ma non son giudice,nè ho i mezzi per valutare la cosa ma inviterei chi dice "vogliamo il nome" a considerare che, se si pubblica il nome dell'albergo li condanniamo alla chiusura [anche se nel caso che avessero RAGIONE LORO...]

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  18. Porco Zio che schifo oh... Però leggo la Silvia e rinsavisco un po'...

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  19. @ Bellobello

    Lo scandalo è esattamente nel fatto che non si trattava di un bambino male educato.

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  20. E dove l'hai letto che era ben educato? non nell'articolo linkato.

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