31 ottobre 2009

Ah, adesso abbiamo capito


Rutelli va con Casini. In tutta l'intervista non si scorge uno straccio di proposta, non una che sia una; eppure:

nel PdL sanno che il loro potere non sopravviverà nel dopo Berlusconi
si può puntare a creare, in alcuni, anni, la prima forza del Paese.
Nota per chi non avesse inteso bene.
Nella stessa pagina 9 del Corriere, in un occhiello, Casini precisa:

Noi abbiamo circa due milioni e mezzo di voti, aspettiamo che lui (Rutelli - n.d.r.) ce ne porti altrettanti: con 5 milioni di consensi andrà meglio
Meglio per chi?

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Casini si illude. E con lui, anche Rutelli.
Dove sta la novità? E quale è il progetto veramente nuovo?
Dove stanno questi due milioni e mezzo di cittadini pronti a votare il Rutelli centrista , clericale e moderato?
Se fossero qui dietro l'angolo avrebbero potuto far crescere nel frattempo proprio Casini.
Cosa aggiunge Rutelli al centrismo di Casini, tale da far raddoppiare i voti?
Sono solo in cerca di due/tre puntarelli percentuali per amministrare meglio un po' di potere e le loro ambizioni personali.
Ciao,
antonio g.

Allegra ha detto...

Caro Antonio,
appunto.

Lorenzo ha detto...

Casini sara` pure un illuso, ma intanto, come minimo, ha passato tutta ala vita a scroccare stipendio da parlamentare senza produrre un emerito fico secco!
Chiamalo fesso!

Anellidifum0 ha detto...

Sarà che io vivo ormai in Ontario, ma l'idea che Rutelli Francesco possa portare con sè 2.5 milioni di voti, io mi sganascio. Intendiamoci: può anche essere che la nuova UDC, o la forza che verrà dalla fusione di rutelliani e UDC prenda il 10 o il 12% di voti, ma di certo non glieli porta Rutelli. Infatti, se dovesse accadere, penso che il PD terrà i suoi voti attuali (il 26%) o addirittura salirà fino al 28-30%, con la fuoriuscita di Rutelli.

Curioso che Casini gli attribuisca tutta questa importanza, all'ex tutto Rutelli.

serena ha detto...

L'operazione rutelliana non riguarda solo l'ala catto-clericale del PD, non è certo sul concetto di laicità che ha organizzato la spaccata; va ricordato che Massimo Cacciari è della compagnia.
Mettiamo che Montezemolo, con la sua Ferrari e con il suo conto in banca, che finora nello spazio politico ha fatto l'ombra cinese, decida di entrare nello stesso cono di luce…

Allegra ha detto...

... Tana.

Monja ha detto...

Io temo, dopo aver sentito Bersani ieri sera da Fazio, che ci sarà la famosa alleanza PD-UDC e che Rutelli sia stato mandato lì a fare da ponte. Se ciò si farà i valori laici di cui il PD dovrebbe essere portatore dove finiranno?

serena ha detto...

Errata corrige del post precedente: Cacciari si è detto d'accordo con le critiche di Rutelli al PD ma non con la prospettiva di aggregarsi a Casini: non è della compagnia, per fortuna.

Il Pifferaio ha detto...

Uscito Rutelli che odio profondamente con tutto me stesso, forse perchè sono romano, anche più di berlusconi (beh, forse non così tanto), potrei anche votare nuovamente il PD perchè 'il meno peggio' che c'è in giro :-)
Credo che la sua uscita di 'pane e cicoria' sia ad oggi battuta solo da quella Cesa che chiedeva più soldi per i deputati per far avvicinare le famiglie dopo che avevano beccato Mele (mi pare fosse) con prostitute e cocaina. Che geni!!! Li odio, ma li ammiro tutti..perchè questi la notte dormono pure.

Il Pifferaio ha detto...

mi ha scritto Rutelli :-) Che emozione

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