Ghetti reliscolastici


Apprezzo molto il lavoro portato avanti da Fare Futuro: proposte su problemi reali di un paese che cambia.

Apprezzo anche l'ultima idea lanciata dai finiani: ora facoltativa di islam ai musulmani, al posto dell'ora di religione cattolica, per non consegnarli in dei ghetti scolastici. Il punto di partenza di tale riflessione, infatti, è: come permettere alla nostra società, da sempre monoetnica e monoculturale, di includere e di integrare i "nuovi" arrivati?
Da qui la proposta di Fare Futuro, di contrapporre alla solita ora di religione scolastica quella per i musulmani.
Tralasciando qui la solita argomentazione contro proposte di questo tipo, che vuole che allora per ogni credo dovrebbe corrispondere un insegnamento (i buddisti che fanno? gli scintoisti? e i testimoni di Geova?), mi preme tuttavia rilevare come una soluzione molto più semplice, immediata, e che corrisponde a una società moderna e contemporanea è: abolire l'ora di religione da una scuola laica in cui non dovrebbero trovare spazio le diverse fedi di chi la frequenta. Chi vuole praticare la sua religione lo può tranquillamente fare in qualunque altro posto.
E poi, chi non crede in un'entità superiore, chi è ateo e non vuole saperne niente di religioni, perché in questo paese da sempre gli spetta un posto di serie B?

Questo post è stato pubblicato il 17 ottobre 2009 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

9 Responses to “Ghetti reliscolastici”

  1. E poi, chi non crede in un'entità superiore, chi è ateo e non vuole saperne niente di religioni, perché in questo paese da sempre gli spetta un posto di serie B?

    Perche' è il paese dove il Vaticano aveva uno stato pontificio che arrivava nelle Marche. é il paese,l'Italia, che ha dovuto accollarsi le leggi delle guarentigie col papa che faceva la vittima e obbligando i cattoici a non partecipare alla vita pubblica del periodo cavouriano. Nel tempo Mussolini ci fece accordi concordatari privilegianti per il Vaticano stesso. Volendo utilizzare Auguste COmte, l'Itaia è rimasta nel secondo stadio evolutivo sociale, quello metafisico.

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  2. Mirabile la frase utilizzata da Zaia: «Rendiamoli consapevoli della nostra cultura»
    Nostra di chi?

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  3. Bisogna distinguere tra catechismo e storia delle religioni. Nelle scuole si insegna (o dovrebbe insegnarsi) la seconda, che è una materia importante, necessaria, e come tale andrebbe salvaguardata dal monopolio vaticano affidandone l'insegnamento ai professori di filosofia e storia.
    Bisogna conoscere le religioni per capirle, conoscere la loro storia per capire il nostro mondo e ciò vale per professanti, agnostici, atei e quelli come me, che ritengono l'esistenza di dio un falso problema.
    Eliminare questa materia significa amputare la formazione degli studenti.
    Capisco chi invoca questa soluzione, consapevole che insegnare religione laicamente, in Italia, sarà impossibile per i secoli a venire: l'importante è sapere che stiamo curando una cancrena amputando un arto.

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  4. Bella idea, però da completare

    Arabo al posto di Italiano, per esempio.

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  5. Perfettamente d'accordo con te Jinocchio, a patto che la Curia Diocesiana sparisca in modo definitivo dall'iter di nomina degli insegnanti. Diversamente stiamo a prenderci in giro.

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  6. No.... Troppo ragionevole la tua proposta. Non potrà mai essere applicata. Non in questo paese, con i governanti incapaci di intendere e volere che ci ritroviamo.

    Anche questa incapacità da parte degli italiani, di comprendere tali soluzioni ragionevoli e laiche è un effetto del lavaggio del cervello della propaganda vaticana e dei finti valori cattolici nel nostro paese.

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  7. concordo con Jinocchio.
    la religione (o la sua assenza) è centrale nella vita degli esseri umani, che uno ci creda o meno.
    io istituirei un'ora OBBLIGATORIA di religione! Si insegna filosofia, perchè non si può insegnare religione?
    L'importante è non fare catechismo, ma, appunto, religione o storia delle religioni.
    A me avrebbe sempre fatto piacere conoscere il pensiero scintoista, quello buddista o anche quello islamico senza stereotipi.
    Per cui: no al catechismo, sì alla religione (e sì a Valsoia).

    E lo dico da ateo!

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  8. Ci sarebbe cosi bisogno di un ora integrativa di lingua straniera... fondamentale x un paese che vuole crescere economicamente....ma anche educazione fisica andrebbe bene...
    A parte gli scherzi... non credo che con un ora a settimana si possa davvero indottrinare qualcuno; non vogliono mollare x non mollare gli sghei,ovvero gli stipendi dati alle persone nominate direttamente dalle diocesi. Questa è la vergogna tra le vergogne...neanche la finzione dei concorsi pubblici,da truccare magari successivamente...
    Mirko

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  9. chiedo scusa, ma questo fini assomiglia tanto ad uno che diceva che gli omosessuali non possono fare gli insegnanti e che mussolini era il più grande statista del novecento.
    come, gli assomiglia tanto che era proprio lui?

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