L'ultimo delirio della CEI


(performed by Galatea & Metilparaben)

- Buonasera, dottore.
- Buonasera, signora, mi dica.
- Guardi, io vorrei per favore la pillola abortiva... sa la RU non mi ricodo il numero...
- 486, signora. Però mi spiace, mica posso dargliela...
- Non può darmela?
- Eh, no...
- Ma come? Senta, io rispetto tutti, per carità, anche il Papa e tutti i credo religiosi...
- No signora mi scusi ma c'è un equivoco...
- Che Lei, in quanto cattolico sia contrario ai farmaci arbortivi capisco, per carità, però guardi, abbia pazienza, io proprio non me la sento di andare in ospedale, farmi ricoverare e farmi operare! Tutto perché Lei, caro signore, è obiettore!
- Signora, mi lasci spiegare...
- No, guardi, mi lasci spiegare lei, una buona volta: sono arcistufa del fatto che ogni volta che arriva in commercio qualche nuovo farmaco che a voi cattolici non sconfinfera...
- Signora la prego...
- ... mi tocca fare il giro del mondo! Ma Lei crede che sarei incinta se un altro stronzo di farmacista cattolico non mi avesse fatto perdere ore per darmi la pillola del giorno dopo?
- Signora, posso parlare?
- No che non può parlare! Io chiamo i carabinieri! Chiamo la polizia! Faccio un esposto in procura! Eccheddiamine, ho letto che la RU è commercializzata in italia, e anche se il cardinal non so cosa vi ha dato ordine di non venderela io a questo punto...
- Signora, aho, e adesso basta, parlo io! Chi lo conosce, 'sto cardinale, io sono pure ateo s'immagini! Si può sapere chi cazzo gliel'ha detto che le farmacie vendono la RU486?
- Be', ho letto che la CEI vietava ai farmacisti di venderla...
- La CEI? Come sarebbe a dire, la CEI?
- La CEI! La Conferenza Episcopale Italiana, ha presente? Le pare che farebbero tanto strepito se non la si potesse trovare liberamente in vendita nelle farmacie? Son mica scemi, eh!
- Signora, io non lo so che dice la CEI, ma so che la RU486 si può usare solo in ospedale, quali farmacie...
- E allora perché vietano ai farmacisti di venderla, sentiamo?
- Che vuole che ne sappia, io. Magari per eccesso di zelo, oppure perché manco sanno quello che dicono... O magari si riferivano alle farmacie ospedaliere, che ne so...
- Perché, ci sono delle farmacie apposta per gli ospedali?
- Eh, sì, signora mia...
- E una poveretta che legge il giornale, scusi, che ne sa?
- A me, lo chiede?
- ...
- ...
- Ho capito...
- ...
- Allora mi scusi, vado in ospedale e la chiedo lì, giusto?
- Giusto.
- ...
- ...
- Senta, già che a questo punto mi sa che devo ricoverarmi, mi dà per favore un paio di zoccoli, di quelli di legno, che me li porto in reparto al posto delle ciabatte?
- Eh, signora, non posso...
- Perché pure quelli li danno solo in ospedale?
- No signora, è che sono obiettore: sa com'è, legno, il taglio degli alberi...

Questo post è stato pubblicato il 23 ottobre 2009 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

15 Responses to “L'ultimo delirio della CEI”

  1. Morale della storia:
    il legno vale più dei bambini umani

    ...
    mah

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  2. Saccente, hai una capacità di non capire quello che leggi che definirei sovrumana.

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  3. Divertente, nonostante la comprensibile ( e condivisibile) amarezza di fondo! Mi associo al primo commento.

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  4. bellissima!!
    se saccente permette una battuta..per fare un tavolo ci vuole il legno...i bambini a che servono??

    (lo so, lo so è molto cinica forse pure troppo)
    saluti

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  5. I bambini servono per fare le Nike

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  6. Stupendo, molto ironica e quella battuta finale è spiazzante.
    Complimenti ad entrambi.

    Saccente: te l'ironia manco se ti tira sotto un tram la capisci, vero?

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  7. Saccente, vatti a leggere Pinocchio e piantala di rompere le palle.

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  8. Divertente: mi sono ribaltato dalla sedia :-D

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  9. ..un applauso..veramente sagace questo dialogo, e forse fin troppo reale, infatti devo fare un mea culpa e ammettere che neanch'io sapevo che non si vende nelle farmacie la RU, devo ancora uscire del tutto dal tunnel della brutta informazione..per fortuna che esistete voi..

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  10. @ Helena:
    C'è molta disinformazione al riguardo. Ovviamente voluta. La Chiesa tende ad accomunare la RU486 con la pillola del giorno dopo che non è abortiva (ovvero è abortiva tanto quanto una aspirina).

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  11. standing ovation!!!


    p.s. saccente... sboing! (rumore di palle cascanti)

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  12. La ringrazio per Blog intiresny

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  13. molto intiresno, grazie

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