Perché i fascisti no?

Mi piacerebbe tanto che Silvio Berlusconi, tra una telefonata e l'altra, mi spiegasse una cosa: per quale motivo dovremmo ritenere che chi trent'anni fa si professava comunista abbia fatto finta di cambiare ma sotto sotto sia rimasto lo stesso, e invece i vari La Russa, Gasparri, Alemanno e compagnia cantando, che allora si dichiaravano fascisti e adesso sono pappa e ciccia con lui, siano diventati delle persone autenticamente diverse?
Il che, tradotto in una domanda facile, equivale a dire: ammesso e non concesso che i comunisti esistano ancora, perché i fascisti no?

Questo post è stato pubblicato il 05 gennaio 2011 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

25 Responses to “Perché i fascisti no?”

  1. è una cosa che mi chiedo da un pezzo: ha senso questa retorica sulle ideologie da parte di uno che ha portato i fascisti al governo? ha senso sì, forse non molto, perché alla maggioranza dei suoi elettori queste cose gimportano poco, ma è indicativo di quello che lui ha fatto nel panorama politico, riabilitare il fascismo. tante volte mi sono chiesta quando sia iniziata questa riabilitazione ideologica del fascismo, quando i rappresentanti del governo hanno iniziato a commemorare i repubblichini, e ministri a rivendicarsi fascisti, e il parlamento a proporre pensioni di guerra ai combattenti RSI, e un capo di governo a paragonarsi al duce e ai suoi successi. Grazie Berlusconi anche per questo. (nel '60 la gente scendeva in piazza per impedire i comizi dell'msi e Tambroni ci rimise la poltrona. ora missini e peggio- la Destra di Santanchè- siedono nelle file della maggioranza, ma chi si indigna?)

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  2. Ma ti deve rispondere silvio berlusconi o ti interessano anche i pareri di noi comuni mortali che seguiamo il tuo blog?

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  3. forse mi sbaglio, perché la mia memoria storica non va prima della metà anni novanta,e non ho vissuto la prima repubblica. ma che oggi non si parli più dell'antifascismo come di uno dei valori fondanti della Repubblica, mi sembra un fatto.

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  4. tre considerazioni: 1) ma quali comunisti? bondi e tutti gli ex passati con lui? 2) uno che parla così della magistratura, che credibilità ha di fronte a chi come il brasile poi (sbagliando) nega l'estradizione a un condannato per omicidio? 3) sento dire più cose "fasciste" dai vari la russa, gasparri e alemanno (per esempio) che non cose "comuniste" da parte dei piddini di oggi

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  5. Ma i fascisti non si nascondono mica... I vari La Russa lo dicono chiaramente di essere fascisti e se ne vantano.

    La cosa triste è questa: viviamo in tempi in cui se accusi qualcuno di essere fascista, questo ti dice grazie.

    Invece guai a dirsi comunisti... La sinistra fa di tutto per distringuersi da un qualsiasi pensiero di sinistra per paura di essere appellata come comunista.

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  6. Grazie,allora cerco di esporre:
    A mio avviso questi signori e signore,sono sempre stati berlusconisti,solo che non lo sapevano,in quanto il berlusconismo (anzi il dellutrismo) ancora non esisteva,quindi si sono affiliati al movimento più prepotente e becero che hanno trovato, (per es. l'emme esseì)ma poi la rivelazione,il deus ex machina,poter esercitare la prepotenza per il proprio beneficio personale al di sopra delle leggi.
    Era quello a cui ambivano,erano già berluscodellutristi ancor prima di saperlo.
    Il fascismo? Lontani ricordi goliardici e tradizioni da perpetuare.
    Ecco perchè dovremmo cambiare il modo di lotta sociale. Loro hanno affinato i loro mezzi di oppressione e noi rimaniamo legati a vecchi metodi.
    Da sempre e per sempre antifascista
    Spazzolone.

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  7. @Spazzolone: Sì ma Gelli gli ha scritto il manuale d'istruzioni, a noi l'unico che poteva riscrivercelo ce l'hanno ammazzato sulla spiaggia di Ostia.

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  8. Perché loro sono cambiati (passando e rimanendo nel PdL) affinché nulla cambi (il suo controllo sul partito e sull'Italia). A differenza di chi si dice cambiato (Fini), ma è diventato né carne né pesce.

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  9. Attenzione però, più che Berlusconi a riabilitare Salò e i fascisti fu un certo Violante, purtroppo...

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  10. Sono quasi vent'anni ormai che la tecnica di Berlusconi è sempre la stessa, non appena si sente odore di elezioni comincia con questa manfrina. Berlusconi sa benissimo che gli attuali eredi del fu PCI sono meno comunisti di suo fratello (che peraltro è così comunista che quando c'è da prendere delle mazzate si offre sempre al posto suo..). Il problema è quanta gente ancora ci casca, il problema è la codardia di chi non ha saputo difendere una tradizione fatta anche di sacrificio, orgoglio, libertà, solidarietà consentendo questo parallelismo. Scusami ma è inutile tirare fuori l'antifascismo in contrapposizione all'anticomunismo, è il gioco di Berlusconi. Antifascisti sempre. L'antifascismo si fa contrastando le politiche e le idee di Berlusconi e dei suoi sgherri. Berlusconi ci vuole divisi in due tifoserie perchè sa che la tifoseria è antitetica al ragionamento. Quando non si ragiona si dà retta agli istinti più bassi.. chi più basso di lui?

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  11. non capisco il significato di questi post e di questi commenti. Il fascismo non esiste e, anche se esistesse, è ancora da dimostrare la sua presunta antidemocraticità, il comunismo invece esiste e ne è la prova che ha regnato in italia per 44 anni annullando ogni libertà e ogni democrazia e causando 100 milioni di morti. Il comunismo è ancora presente in Italia ed è un pericolo alla libertà, alla democrazia, e alla partecipazione civica. Ma se a voi piacciono le ideologie di sinistra con i loro guru, il loro comprarsi i politici e la loro amoralità accomodatevi pure.
    Io voterò comunque per chi della moralità ha fatto un impegno di vita.
    Voterò pdl.

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  12. x Dio-gene: l'affermazione "il comunismo invece esiste e ne è la prova che ha regnato in italia per 44 anni" è la prova evidente che la storia l'hai studiata su Rete 4 o sui fascicoli del Giornale. Abbi rispetto di te stesso (e del povero Diogene), evita di scrivere di ciò che non conosci, ma vota PDL per favore, il tuo voto se lo sono meritato.

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  13. No, credo che Dio-Gene (sei Unto anche tu??) abbia fatto le superiori alla radio Elettra e l'università al Cepu.
    Almeno parlassi con pensieri tuoi si potrebbe sopportare, ma riportare pari pari parti dell'intervista che il portatore Nano di democrazia ha rilasciato nell'intervista con Signorini è veramente pietoso...infatti, questi sono i voti che si becca il vostro Signore e Padrone....persone che non hanno idee e dignita propria , che hanno bisogno come le pecore del pastore che le guidi e del maremmano che gli morde il culo....

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. @ Dio-gene
    Il significato di questi post si trova nella nostra libertà di esprimere le opinioni, libertà di pensiero e di parola, libertà che è insita nel nome del partito che ti rappresenta.

    Il fatto che possiamo farlo liberamente senza temere manganelli e olio di ricino, oppure la deportazione nei gulag (per essere politically correct) è simbolo di democrazia, democrazia che è insita nel nome di un altro partito.

    Con alcuni degli esempi che ho appena riportato mi sembra di aver dimostrato l'antidemocraticità del fascismo, non che il comunismo lo sia stato, ma non mi è stato chiesto di dimostrare il contrario.

    Non voglio impantanarmi sul fatto che tu ritieni che in Italia non esista il Fascismo ma esista invece il Comunismo, mi chiedo se fra i due ve ne sia uno meno peggio dell'altro, mi chiedo se fra i due vi sia qualcosa che possa essere utile all'Italia.
    Perchè finchè da una parte si parla di anti-berlusconismo mentre dall'altra si parla ancora da anti-comunismo mi sembra che siano solo cambiate le parole, parole che hanno perso il loro significato, non posso più parlare di libertà o di democrazia senza essere tacciato di appoggiare un certo partito.
    Secondo me, oggi come allora vi sono due tifoseria come diceva AnitaGaribaldi. Ma io "tifo" per una squadra di calcio dove la passione che mi scalda l'animo mi porta a dubitare dell'arbitro pur di giustificare il più volontario dei falli, ma in politica dovrebbe regnare il ragionamento e la coerenza, ma finora ne ho vista ben poca, e questo blog ne evidenzia molto bene la mancanza.

    Non concluderò dicendoti cosa ho votato, e neppure cosa voterò primo perchè non lo so ancora, e poi perchè il voto e un diritto, un dovere ma soprattutto è un segreto.
    Posso solo dirti che non mi considero un anti-comunista e neppure un anti-berlusconista, non sono "anti" nulla, preferisco essere pro-qualcosa.

    @ tutti
    Eviterei i flame, potrebbe nascerne una conversazione interessante.

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  16. sarebbe troppo facile per me smontare le vostre asserzioni, farvi notare che il comunismo è presente e danneggia la società e tante altre cose ma limiterò a dirvi cosa è il pdl.
    Il pdl è il dono della provvidenza, come ebbe a dire don Verzè, il pdl è il partito dell'amore, il partito della democraticità. Posso citare decine di motivi per cui valga la pena votarlo. Ve ne dirò uno.
    Io vivo al nord in un Paese in cui ti arriva la bolletta del gas e la devi pagare, devi pagare anche l'acqua, la luce e se entri in un supermarket devi pagare ciò che compri. Io vivo in una regione in cui se vuoi una cosa la devi guadagnare.
    In questa regione noi siamo stanchi di vedere gente non pagare la bolletta del gas, della luce, dell'acqua ma farsela pagare da noi del nord.
    Vedere un romano entrare in un supermarket acquistare un televisore e farselo pagare da noi del nord, per legge.
    Noi siamo stanchi di mantenere il sud.
    Questo dovrebbe valere come miglior motivo per votare pdl.
    altro motivo? mi riallaccio al post. il comunismo fa male è nella magistratura, nella vita, ovunque e miete vittime. cosa fare? votare contro, votare per il partito che rappresenta anche la morale cristiana - come ha detto chiaramente don Fisichella. Votare per coloro che rappresentano la sobrietà.
    Io voto pdl per questi motivi.
    ti basta?

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  17. Attenzione a non cadere nella trappola di dio-gene un povero mentecatto che ha venduto la propria dignità al prezzo di un cappuccino,e cerca di far ruotare un argomento interessante inorno ale sue affermazioni becere.
    @sassicaia molotov: parole sante l'idroscalo e la p2..

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  18. @dio-gene: 3 intossicazioni da propaganda religiosa in una testa sola: il berlusconismo, il leghismo, il fanatismo cattolico. Un caso da studiare o il risultato diffuso dello stato della Lombardia e del paese in genere?

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  19. Non voglio fare il troll, ma...
    Dici di poter sciorinare decine di motivi validi, è interessante notare quale sia l'unico che scegli di esporre.
    Ebbene nelle tue convinzioni vi leggo molti stereotipi e molta generalizzazione.
    Tu voti PdL per questi motivi e ne hai il diritto, non sarò io a giudicare se questo è bene o male.

    Ma la generalizzazione che esponi mi ricorda i tratti somatici che la tradizione antisemita attribuisce agli ebrei (il naso aquilino, le labbra sporgenti, le dita adunche), la tradizione voleva anche che tutti gli ebrei fossero ricchi e avari... non ci vedo molta differenza dall'affermare che tutti i meridionali sono ladri, oppure che tutti i giudici della magistratura sono corrotti.

    Ma, se come affermi, questo è il PdL, spero sul serio che ti stia sbagliando, perché i motivi che hai esposto non depongono certo a suo favore.
    E con questo ti rispondo, no, non mi basta.

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  20. ehm....
    ragazzi, ho la precisa sensazione che diogene....ci (vi) stia prendendo in giro.

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  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  22. Punto di vista interessante, se non fosse "datato" al pari dello slogan berlusconiano che tanto si impegna a demolire. Questa retorica del fascista/comunista è di quanto più squallido si possa ancora perpetrare contro l'italica dignità. La nostra storia e con essa la nostra gloriosa tradizione - non vi è mai mera sovrapposizione! - hanno uno sguardo più lungo che al solo 1945. Quanto è triste il reiterarsi di una guerra civile, che oramai esiste soltanto nella mente di chi vuole mantenere un tranquillizzante status-quo. Non è un caso: l'attuale referendum berlusconi sì/berlusconi no, nel quale l'Italia è ostaggio da oramai 20 anni, blocca difatto la nostra democrazia; e si badi, non è Berlusconi a bloccarla: è piuttosto il teatrino di tutta la politica che si consuma ogni giorno di più, nel quale ogni attore ha la coscienza di fingere, schifosamente fingere, per la soddisfazione del proprio stomaco.

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  23. credo abbia ragione Alessandro....

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  24. bla bla bla ....... possibile che nessuno colga l'ironia di dio-gene?

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