Che c'entra Facebook con l'anonimato?


Era prevedibile, ahimè, che l'aggressione al premier scatenasse tutta una serie di iniziative tese a comprimere ulteriormente la libertà e i diritti dei cittadini.

Una delle più leste a cogliere la palla al balzo è stata l'Onorevole Gabriella Carlucci, che per rilanciare il suo progetto di azzerare il diritto alla privacy delle persone eliminando l'anonimato in rete ha partorito la brillante idea di prendere come spunto la prevedibile (e deprecabile, per quanto può valere la mia opinione) nascita dei gruppi Facebook inneggianti al pazzo che ha ferito Berlusconi.

Ora, passi la diffusa abitudine di parlare senza informarsi; ma sollevare la questione dell'anonimato demonizzando l'unico posto della rete nel quale il 99% delle persone si logga indicando nome e cognome mi pare un'alzata d'ingegno pressoché incomprensibile, che potrebbe spiegarsi solo in due modi: o la Carlucci, quando affronta il tema della privacy in rete, non sa di cosa parla, o utilizza in modo strumentale la vicenda di ieri per dare un'altra stretta di vite -bella forte- alla libertà dei cittadini.

Oppure, com'è tristemente ipotizzabile, entrambe le cose.

Questo post è stato pubblicato il 14 dicembre 2009 in ,,,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

11 Responses to “Che c'entra Facebook con l'anonimato?”

  1. La terza che hai detto (semi-cit.)

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  2. come se l'anonimato in rete non fosse già un'illusione.
    tutti sanno che non esiste e la proposta di legge della carluccia è di per sè ridondante e praticamente già in vigore.
    l'unico elemento extra di quell'assurda proposta di legge sarebbe l'inutile commissione dei 10 saggi...
    --
    Anonimous Coward

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  3. oppure non capisce un CAZZO... probabile

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  4. La Carlucci non sa un cazzo di informatica o di materie scientifiche in generale. Basta ricordare la contestazione totalmente sbullonata che fece a Mariani e che causò una delle più colossali ondate di sdegno e derisione della storia del Web.
    Ma come ogni politico della classe Berlusconi (non che gli altri ne siano esenti sia chiaro) la Carlucci si lancia in tentativi di manipolazione del web inutili oltre che completamente idioti.
    La Carlucci come politico lascia il tempo che trova. L'unica cosa che sorprende e la totale mancanza di imbarazzo e di vergogna.
    No, rettifico. Non mi sorprende per niente.

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  5. tutte e tre contemporaneamente, non sa niente, è liberticida e non capisce una minchia.

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  6. Quella e' scema. S-C-E-M-A!
    E pure cattiva: l'ho vista in un'intervista sprizzare cattiveria da tutti i pori, pareva una vipera carica di veleno. C'e l'aveva con tutti. Gente che non gli aveva fatto nulla, che neanche ha mai conosciuto.
    Pare una che abbia una tarantola nella borsetta e che ogni volta che ci infila la mano la morsica.
    Saranno le troppe pippate? Pippa di meno onorevole, che mi sembri mia nonna!

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  7. c'entra quanto c'entra la Carlucci con l'intelligenza...

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  8. sta usando il cervello di qualcuno sopra di lei, e come una scolaretta ubbidiente fà quello che le si ordina,come nel nefasto ventennio

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  9. propabilmente non capisce un cazzo,quella gallina

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  10. Io propongo di fare anche la confessione...magari anche l'autocritica...

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