16 dicembre 2009

Io, nel dubbio, l'ho scaricato


Da Wikipedia:

Freenet è una rete peer-to-peer decentralizzata, creata per resistere alla censura, che sfrutta le risorse (banda passante, spazio su disco) dei suoi utenti per permettere la pubblicazione e la fruizione di qualsiasi tipo di informazione.
(...)
Freenet è software libero distribuito con GNU General Public License; essendo scritto in Java può funzionare su Microsoft Windows, GNU/Linux, Mac OS X e su tutti i sistemi operativi dotati di Java Virtual Machine.
Sebbene molte nazioni censurino le comunicazioni per motivi diversi, hanno tutte una caratteristica comune: qualcuno deve decidere cosa tagliare e cosa mantenere, cosa considerare offensivo e cosa no. Freenet è una rete che elimina per chiunque la possibilità di imporre la sua scala di valore sugli altri; in pratica, a nessuno è permesso decidere cosa sia accettabile. La tolleranza verso le opinioni altrui è fortemente incoraggiata, agli utenti è richiesto di non prestare attenzione ai contenuti che non approvano.
Qua il sito del progetto, con i file da scaricare e le istruzioni di installazione; qua il motore di ricerca; qua il sistema di condivisione di file e la chat.

7 commenti:

Drunken Lazy Bastard ha detto...

Io uso Ultrasurf per aggirare i posti di blocco nell'accesso ai siti stranieri. Proverò anche questo cmq. Grazie.

Anonimo ha detto...

Secondo me il migliore è tor, c'è anche un'estensione per firefox che rende il tutto sostanzialmente zero sbattimento.

Freenet è lento e pieno di gente veramente brutta..

Blisser ha detto...

concordo con chi dice che tor e' la scelta migliore.
http://www.torproject.org/index.html.it

CoB ha detto...

Su alcuni blog si sta segnalando la scomparsa, da Google-Immagini, delle foto di Tartaglia e di SB ferito. Ho provato a fare una ricerca e in effetti non trovo più nulla di quanto accaduto a Milano.

Massimiliano ha detto...

secondo me non sanno manco da che parte iniziare per bloccare la rete. Però, come dice Metilparaben, nel dubbio..

spider ha detto...

che intendi per "gente veramente brutta"?

Jollino ha detto...

Tra l'altro con tor è possibile avere degli "hidden services" anonimi, non tracciabili e accessibili solo dall'interno, io provai a metterne su uno un paio d'anni fa e non era malaccio, a parte la lentezza.
Mi permetto di segnalare anche un provider svedese che promette di non registrare i dati anagrafici dei clienti e che offre una VPN a pagamento; in pratica tutto il traffico passa (una volta criptato) attraverso di loro, ed è come se ci si connettesse dalla Svezia. Provai anche questo qualche anno fa e funzionava molto bene, ora non saprei. Costa 15 euro a trimestre, mentre prima c'era anche la possibilità dell'abbonamento mensile (a 6 euro).

In ogni caso questi filtri, se li metteranno, saranno a livello di dns, un po' come fanno per i siti di scommesse online "non autorizzati": basta usare dns esteri. Magari evitando quelli di google e opendns...

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