La Retromarcia



L'avevo scritto, io, che era una scelta sbagliata. Ora lo dicono in tanti, in rete. E ancora di più fuori.

Questo post è stato pubblicato il 30 dicembre 2009 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

14 Responses to “La Retromarcia”

  1. ahahahahah pensavo fosse uno scherzo, invece è proprio vero!
    Allegra sei un attenta osservatrice e nell'altro post, sempre su questo uomo da marcia indietro, dici di essere nel PD. Posso chiederti cosa ti spinge ad avere fiducia?

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  2. Ho fiducia perchè per ogni Penati, nel Pd, ci sono mille persone come me.
    Possono far finte di niente ed arroccarsi nel loro potere, ma come vedi (dalla Puglia al Lazio, dalla Lobardia al Veneto) le cose per quei pochi sordi oligarchi si mettono sempre peggio.
    Perseguo il ricambio e so che ce la faremo!

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  3. Voi legittimate gli oligarchi a continuare,perche alla fine li votate sempre.
    perderete su tutti i fronti e il nano malefico riterra' con l'ennesimo plebiscito di aver diritto a finire il lavoro di distruzione della democrazia.
    Mirko

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  4. Mirko tu cosa suggeriresti dii fare?

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  5. Te lo suggerisco io Allegra. Se per ogni Penati ci sono mille come te, allora per 1000 Penati ci sono 1.000.000 (leggasi un milione) di persone con la testa a posto. Fondare un altro movimento non si può?

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  6. Jerry, il tuo ragionamento, apparentemente fila, ma in realtà no.
    I mille come me vogliono cambiare il Pd, non fondare un ennesimo movimento.

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  7. Allegra, Gerry ha detto una verità e il tema deve essere affrontato.
    Che senso ha volere cambiare testardamente una cosa che non vuole essere cambiata?
    Se fosse vera la proporzione tra i penati(i lari?)e gli altri, allora andrebbe trovato il coraggio di provare.
    In fondo anche l'onda viola per come è nata e per quello che ha saputo fare alla sua prima uscita, sta ad indicare una strada possibile.
    I vecchi e i loro vizi non si lasciano mettere da parte senza spargimento di "sangue".
    antonio g.

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  8. Antonio, io non credo che quella cosa non voglia essere cambiata.
    Credo che ci siano alcuni potenti conservatori e moltissimi meno potenti e più coraggiosi.
    Su una cosa sono d'accordo con te: ci sarà spargimento di sangue, figurato, ma ci sarà.
    Ci vuole tempo, determinazione e pazienza. Come mi ha scritto un militante amico mio: "Io faccio politica per passione, che facciano, ti garantisco che hanno sicuramente il fiato più corto del mio."

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  9. Allegra
    votare PD significa automaticamente darsi una martellata sui genitali. Non esiste che in uno stesso spazio coabitino persone riformiste e laiche come Paola Concia e allo stesso tempo infiltrati dell'Opus Dei come la Binetti. Sulle questioni delle grandi opere il PD e' favorevola a Tav, ponti su stretti, nucleare, e' invece contraria ai PACS, biotestamento, non ha difeso l'aborto ne la pillola del giorno dopo. Insomma, cercano di essere la bruttacopia malriuscita del PDL con il pessimo risultato di aver solo estromesso dal parlameno la vera sinistra italiana. A Dicembre potevano far cadere il governo votando sullo scudo fiscale ma tanti erano assenti, sulla giustizia non dicono che BErlusconi e' ineleggibile, incandidabile e come lui un sacco di parlamentari del PDl. Ma forse non conviene neanche al PD, visto che fra le sue fila ci sta Antonio Papania (abuso d’ufficio). Vabbe' Allegra, continuiamo a farci del male,che te devo dire. Sulle questioni di interesse economico delle lobby di potere il PD non si discosta dal pensiero del PDL, in affari in cui l'interesse diventa trasversale come nella mia citta', in cui hanno votato compatti in consiglio comunale PD,IDV,e PDL a favore del raddoppio del porto.

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  10. Giacinto, tu però continui ad ignorare che ci sono due categorie di persone. La linea di cui parli è quella dei potenti oligarchi, non quella della base. Dai tempo ai secondi di crescere. E di cambiare la linea.

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  11. Allegra, sinceramente non ho voglia di marcire nell'attesa!

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  12. Gerry, neanche io. Infatti faccio un sacco di cose.

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  13. Se la base e' quella che ha legittimato Bersani segretario state messi male.Non a caso il PD e' detto affetuosamente PD-L

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  14. se guardate i manifesti in giro, la R di retromarcia è ben visibile…. la marcia di ‘penati è la SESTA. Certo non è proprio un claim pubblicitario originale e neanche accattivante ma le notizie vanno verificate prima di darle e commentarle

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