La notte della sconfitta

Ore 23.00: in attesa dei risultati: Ore 23.17: c'è chi guarda quante preferenze ha preso: Ore 01.40: arriva la Bonino per confortare i suoi militanti della sconfitta: Ore 03.00: rientrando a casa, demoralizzata, vedo la campagna elettorale del candidato del Pd Carapella: ha imbrattato i muri della città con dei disegnini e la scritta "Doc". Non solo ha sprecato del tempo in una cosa inutile (chi potrebbe mai attribuirla a lui?), ma soprattutto dannosa: meglio per lui che i negozianti e gli abitanti dei quartieri imbrattati non vengano mai a sapere che il "fango" che ha sporcato i muri (che ho provato a mandare via "facilmente" come dicono loro, ma mi sono solo fatta male alle dita) sia attribuibile a uno che cercava il loro voto. Penso che a quel punto gli vorrebbero dare tutt'altro. E penso anche che forse è per questo che perdiamo: siamo dei marziani che parlano a dei terrestri (o, se volete, viceversa).

Questo post è stato pubblicato il 30 marzo 2010 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

7 Responses to “La notte della sconfitta”

  1. Ecco, giusto:

    guardare la pagliuzza nell'occhio di Carapella e non vedere la trave nell'occhio di Beltrandi.

    Avanti così

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  2. La Bonino intervistata in tv, fra le cause della sconfitta ha citato l'occupazione da parte del presidente del consiglio dei mass media. Ma quando i radicali cercavano l'alleanza con Berlusconi per questioni di visibilità questo problema non c'era probabilmente...

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  3. 天下沒有走不通的路,沒有克服不了的困難,沒有打不敗的敵人。..................................................

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  4. Ma certo. Non avete ancora capitato che siamo NOI l'anomalia in Italia?

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  5. non so,
    mi devo adeguare al clima che va per la maggiore?
    ma si,
    basta fighettate alla nanni moretti,
    mò mi guardo un po' di repliche dell'isola dei famosi
    poi quando sarò abbastanza annoiato
    scendo in strada e picchio un immigrato...
    pardon: un negro.

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  6. @Fabristol: non sarete voi l'anomalia, ma, anche grazie ad alcuni vostri rappresentanti o ex-tali (Capezzone docet), avete certamente contribuito a sdoganarla.

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