Darò fuoco alle terre dei serbi


Il sito dell'UAAR, come sempre puntualissimo, segnala che il Papa ha deciso di ricevere con tutti gli onori questo personaggio qua.

Non c'è che dire: in un momento nel quale la xenofobia, l'intolleranza e lo squadrismo militante sembrano dilagare, si tratta proprio di un gran bel segnale.

Questo post è stato pubblicato il 16 novembre 2009 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

11 Responses to “Darò fuoco alle terre dei serbi”

  1. ciao, ti leggo sempre, anche se a volte dopo mi sento male: è sempre più difficile illudersi in questo mondo.
    Lavoro con un collega che fa il volontario nella sua parrocchia, e con il quale c'è un bel rapporto dialettico: è una brava persona, uno che crede nell'impegno, ma a mio modo di vedere ha le solite fette di prosciutto sugli occhi. quando gli ho letto questo articolo mi ha obiettato che il Papa, per la missione che ricopre, deve ricevere tutti, e che magari gli ha fatto pure la morale... ti rendi conto???
    Mary

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  2. siete sempre i soliti: ma che male c'è in un incontro tra camerati?

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  3. Questo nazionalismo in salsa slava e' spaventoso. Li hanno ancora dei forti strascichi dovuti ai rastrelamenti dei Serbi. L' odio non si e' mai sopito e rischia di riscoppiare in virtu' ad esempio di incontri calcistici e cestistici che possono fungere da volano per scontri fra tifoserie ma diventare anche casi diplomatici. Stiamo attenti. Per un prossimo allargamento dell' UE a queste nazioni io ci penserei su un attimo, se non altro stabilendo regole ferree rivedendo gli accordi sulle regole di stabilizazione in precedenza stabiliti. Se e' pur vero ceh nei Criteri di Copenaghen ci sono anche la toleranza e il rispetto allora non mi pare sia la strada giusta affronata da tali paesi.

    CHe poi Nazinger sia una merda lo sapevamo, vero Saccente?

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  4. Volevo fare alcuni appunti sul personaggio Thompson. Premetto che non sono ne' cattolico ne' tanto meno filo-ustaša o quant'altro, semplicemente, sono un'appassionato di storia e cultura dei Balcani e fan della musica di Thompson, che seguo da parecchio tempo.

    1. In nessuna canzone dice "daro' fuoco alle terre dei Serbi" (la traduzione UAAR e' errata) il riferimento alla canzone "Anica, Kninska Kraljica" e' casomai alla frase "zapalit ću Kraijnu do Knina" che significa "bruciero' la Kraijna fino a Knin". Formalmente, la Kraijna e' sempre stata - dal riconoscimento dell'indipendenza - sotto la sovranita' Croata. Il riferimento della canzone e' alla Republika Srpska Kraijna dichiarata dai serbi di Croazia in quella regione (ma riconosciuta solo dalla repubblica federale Jugoslavia, in pratica la Serbia di Milošević). Bisogna stare attenti a non travisare, questo ed altri riferimenti vanno letti considerando che la Croazia di fatto stava subendo un'aggressione all'epoca e queste liriche violente sono ovviamente legate alla frustrazione di chi questa aggressione la viveva sulla propria pelle.

    2. Finita la guerra (quattordici anni fa) le sue canzoni perdono anche i riferimenti "anti", i testi parlano del suo amore per la Croazia, per la sua storia e per il suo popolo. Il che non mi sembra un crimine.

    3. Thompson, pur essendo un nazionalista convinto, non si e' mai schierato a favore degli ustaša, del nazismo o del fascismo, anzi. Basta leggere le sue interviste o vedere le dichiarazioni ai suoi concerti. Che tra i suoi fans ci siano persone con atteggiamenti nazisti e filo-ustaša e' fuori da ogni dubbio, ma di certo non possiamo dire che ne sia LUI responsabile (oppure vogliamo ragionare come gli integralisti che dicono che il metal genera le bestie di satana?).

    Rimane pur sempre un personaggio controverso, ma amatissimo in Croazia e non solo dagli ultranazionalisti, anzi.
    Potrei dilungarmi ancora ma penso di essere stato gia' abbastanza prolisso. Tutto questo per sottolineare che a mio avviso, prima urlare "al fascista al fascista" bisognerebbe essere piu' cauti e non generalizzare sempre senza cognizione di causa.

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  5. James il tuo avviso e' ben chiaro.
    Ti ringrazio per alcune delucidazioni in materia. Pero' facendomi un giretto sul web dei dubbi mi sono rimasti:

    http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/9842/1/44/

    Credo che tale osservatorio possa essere piu' obiettivo di me.

    Magari ancora piu' obiettiva e' questa giornalista

    http://www.osservatoriobalcani.org/article/view/10079

    Una cosa mi sembra abbastanza oggettiva. Le persone si ricaricano oltre modo attraverso i suoi testi di significati simbolici tutt'altro che pacifici. Inoltre vorrei ricordarti cosa accadde durante l' amichevole di calcio tra Italia e Croazia a Livorno: i "tifosi" biancorossi ad un certo punto dell'incontro del 16 Agosto 2006 con allenatore DOnadoni si posizionarono formando una svastica sugli spalti a mo' di provocazione visto ceh Livorno fu protagonista della fondazione del Partito COmunista D' Italia.

    http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/sport/calcio/svastiche-italia/svastiche-italia/svastiche-italia.html?ref=search

    TI si e' rinfrescata la memoria James o il calcio non ti interessa?

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  6. Giacinto, tutti quelli che hai citato sono articoli che parlano dei tifosi / fans croati. Non di Thompson! E' troppo facile accusare un artista per il comportamento dei suoi fans o dei suoi concittadini non credi?

    Potrei trovare una rassegna analoga di - non so - ascoltatori di musica rock che ammazzano in nome di questa o quella rockstar, e dire che è tutta colpa sua ed i suoi concerti andrebbero proibiti, come propongono i neocon cristiani in America. Secondo me è semplicemente ridicolo.

    Questo lo dico anche perchè - basta leggerli - non è vero che i testi di Thompson contengano incitazioni all'odio o frasi naziste/fasciste/ustaša.
    Non mi piace questa generalizzazione e questa condanna senza processo che viene sempre fatta nei confronti di un personaggio si controverso, ma che senza appello si vede sempre appiccicata un'etichetta di nazista tanto per fare scandalo e facile perbenismo da parte di qualche giornalista.

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  7. Sono sposato con una ragazza croata, della Slavonia più precisamente,che è la regione più interna del Paese.
    Ora Thompson ha un seguito di giovani e meno giovani molto legati al nazionalismo croato.
    Se ricordo bene, in più in un concerto protestò per l'arresto,ad opera del Tribunale dell'Aja, di Ante Gotovina,autore dell'operazione Tempesta che guarda un pò che coincidenza avvenne proprio nella Krajna, che Thompson voleva incendiata.

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  8. Giacinto, tutti quelli che hai citato sono articoli che parlano dei tifosi / fans croati. Non di Thompson! E' troppo facile accusare un artista per il comportamento dei suoi fans o dei suoi concittadini non credi?

    MA sei proprio un falso bugiardo. Nei link che non hai affatto aperto si fa riferimento a cio' che producono i suoi concerti.Se i suoi fans soto il palco, come dai video di youtube che ho osservato, si mettono a fare il saluto teso in massa e lui non fa niente e dal palco continua a cantare, beh, allora questo si chiama accondiscendenza, ed e' cio' che hai tu nei confronti di un pericolo.


    Potrei trovare una rassegna analoga di - non so - ascoltatori di musica rock che ammazzano in nome di questa o quella rockstar,

    Provaci,ci riusciresti solntanto con i gruppi nazirock italiani e difficilemnte riusciresti a convincermi che imessaggi subliminali possano indurre a suicidio o consumo di droghe.


    Appare altresi' evidente che devi difendere qualcuno.

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  9. James, ahimè, malgrado i tuoi interventi siano molto civili, non ci hai certo convinti.

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  10. Gli ustascia sono gli idoli di Marko Perkovic Thompson.Lui stesso non lo nasconde, anzi, non fà che cantare alla loro gloria. Tra le sue canzoni
    c'è anche "Jasenovac" località dove i fascisti croati, gli ustascia, hanno assassinato 700 000 serbi, comunisti croati, zingarri, ebrei (non piu' di
    2-3 000 perché i tedeschi ne avevano la predilezione).
    I concerti di Thompson cominciano con il saluto fascista "per la patria pronti!"


    E indicativo che il papa abbia ricevuto Thompson, molto indicativo. La politica del Vaticano non è altro che la continuazione di quella di Pio XI durante la II Guerra mondiale.

    Olga

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