16 novembre 2009

Scarcerazione preventiva


Per proteggere l'africano che sostiene di aver di assistito al pestaggio di Stefano Cucchi da parte delle guardie carcerarie è stato necessario trasferirlo altrove.

A quanto pare, quindi, persino i giudici (badate, non i radicali, gli anarchici, i no global, i sovversivi, i blogger ciarlatani come me, ma i giudici) ritengono che le prigioni italiane, che dovrebbero garantire il massimo della sicurezza, siano invece posti pericolosissimi.

Voi che ne dite, sarebbe il caso di occuparsene sul serio o vogliamo continuare a far finta di niente?

1 commenti:

ishtar2011 ha detto...

Non è che invece questo detenuto è stato trasferito altrove per evitare che parli?

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