E fanno cinque

Dieci poveri negretti
Se ne andarono a mangiar:
uno fece indigestione,
solo nove ne restar.

Nove poveri negretti
fino a notte alta vegliar:
uno cadde addormentato,
otto soli ne restar.

Otto poveri negretti
Se ne vanno a passeggiar:
uno, ahimè, è rimasto indietro,
solo sette ne restar.

Sette poveri negretti
legna andarono a spaccar:
un di lor s'infranse a mezzo,
e sei soli ne restar.

I sei poveri negretti
giocan con un alvear:
da una vespa uno fu punto,
solo cinque ne restar.


[...continua?]


(Agatha Christie, Dieci Piccoli Indiani, 1939)

Questo post è stato pubblicato il 06 giugno 2010 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

8 Responses to “E fanno cinque”

  1. Quel libro mi ha traumatizzato...

    Comunque, è vero... la storia di Marrazzo sta assumendo caratteristiche molto, ma molto inquietanti....

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  2. ricordo che poi...non rimase nessuno...

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  3. Ahahaha... Proprio ieri parlavo molto più spicciolamente del caso mai finito... Speriamo non ne debbano morire davvero altri 5 per arrivare alla soluzione.

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  4. secondo me continua.
    Meglio di Beautiful.

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  5. si uccidono testimoni di una trappola montata ad arte?

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  6. Sì, mi era venuta in mente la stessa cosa. Abbastanza terrificante.

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  7. Il leit-motive della storia potrebbe essere "Ne resterà solo uno"...

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  8. Quando la realtà supera la fantasia.

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