Piccole squadriste crescono

To live anywhere in the world today and be against equality because of race or color is like living in Alaska and being against snow.
(William Faulkner)

Questo post è stato pubblicato il 08 giugno 2010 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

14 Responses to “Piccole squadriste crescono”

  1. ma queste "creature" le stiamo allevando noi?

    RispondiElimina
  2. Secondo me, così com'è riportata, questa notizia non ha a che fare con il razzismo ma con il bullismo. Il titolo sottolinea la nazionalità di due protagonisti ma il testo non attribuisce a questa differenza il moto di aggressività.

    RispondiElimina
  3. anche mia figlia a 14 anni fu vittima di tre "amiche" che la convinsero ad andare in un vicolo e la spintonarono per motivi di cottarelle adolescenziali, andai alla scuola dalla capetta e le dissi che se non si scusava a voce e per bene con mia figlia telefonavo a casa e lo comunicavo al preside della scuola, ma vanno prese da piccole dopo non le spaventi più

    RispondiElimina
  4. scusami Lalla, ma pensi di aver fatto un favore a tua figlia? i litigi per le "cottarelle" io me li sono sempre risolti da sola...è così che si cresce...

    RispondiElimina
  5. "ma pensi di aver fatto un favore a tua figlia? i litigi per le "cottarelle" io me li sono sempre risolti da sola...è così che si cresce..."

    #1: spintonare qualcuno in tre contro uno non è litigio, è bullismo;

    #2: si cresce anche confrontandosi con figure autorevoli che mettono dei paletti a quello che è ammissibile

    RispondiElimina
  6. "andai alla scuola dalla capetta e le dissi che se non si scusava a voce e per bene con mia figlia telefonavo a casa e lo comunicavo al preside della scuola"

    questa non mi sembra una persona autorevole, è solo una mamma incazzata che intimidisce una ragazzina prepotente di 14 anni...bisognerebbe capire che ci sono situazioni pericolose e altre che sono solo ragazzate...

    altrimenti cresceremo ragazzini-molluschi che avranno paura persino della loro immagine riflessa....

    RispondiElimina
  7. Silvietta, dobbiamo aspettare che le 3 bulle fighette la accoltellino o spingano sotto una macchina o riducano in fin di vita la povera malcapitata di turno, perchè possa essere definita situazione pericolosa e non ragazzata? Picchiare una ragazza in 3 in un vicolo non è una ragazzata.
    Paura della propria immagine riflessa? Magari no. Di 3 persone che vogliono menarti, forse si.
    Antonio

    RispondiElimina
  8. grazie Silvietta per le osservazioni, ma chiaramente non ho potuto spiegare tutta la vicenda, mia figlia a quell'epoca era una bambina, anche molto acerba, e le tre in questione in giorno di assemblea le dissero di andare insieme a fare colazione in un altro bar e appena da sole la aggredirono, lei si spaventò molto, e in più il problema era che aveva rivolto la parola ad uno che era stato adocchiato da una delle tre. forse non era il modo giusto, non lo so ma io di istinto ho cercato immediatamente di avere spiegazioni e scuse dalle tre ragazze. Oltretutto mia figlia le riteneva amiche, rimase schioccata dal modo subdolo di attaccarla.

    RispondiElimina
  9. Lalla, hai agito benissimo, ci mancherebbe.

    Antonio

    RispondiElimina
  10. Allora tutti i ragazzi che si azzuffano sono squadristi?!? la logica Metilparabeniana ha colpito ancora, Russell te fa un baffo ;-)

    RispondiElimina
  11. i miei non hanno mai saputo di atti di bullismo nei miei confronti che ho gestito da solo, sopravvivendo e diventando più duro (a partire dall'età di 9 anni, già accusato di essere finocchio).
    ma se i miei fossero intervenuti, o il maestro, o chicchessia, avrei soltanto ringraziato. e forse sarei cresciuto meno incazzoso con il resto del mondo. che ne dite, magari osservare di più i figli con meno paraocchi non farebbe del bene a tutti.

    ovviamente i tre bulletti (anche i miei erano 3) erano meravigliosi cocchi di mammà, divini angioletti che non avrebbero fatto mai male a nessuno... secondo gli adulti; in realtà era fatto assodato che fossero tre teppistelli (e pure della cosiddetta 'torino bene') a cui qualche controllo in più non avrebbe certo nuociuto.

    non sei mia madre e neanche mia parente, però ti ringrazio lo stesso, lalla, come dire, per interposto intervento.
    ce ne fossero di leonesse così.
    f/

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post