A me i "rottamatori" sono piaciuti

Ieri pomeriggio sono stato a trovare i cosiddetti "rottamatori" a Firenze, e già che c'ero ho fatto anche il mio intervento di cinque minuti (che naturalmente posterò da queste parti non appena avrò il video).
Prima di arrivare, vi dico la verità, ero un tantino prevenuto, come mi succede quasi sempre quando in un modo o nell'altro c'è di mezzo il PD; ma il fatto che uno dei promotori fosse il mio amico Civati (by the way, grazie per avermi invitato a parlare) mi ha fatto venire il sospetto che non si trattasse della solita roba, e che quindi valesse la pena di partecipare.
Debbo dire che l'iniziativa ha superato le mie aspettative: ho incontrato un bel po' di belle persone e ho ascoltato un sacco di interventi interessanti, ma soprattutto ho respirato un clima generale di energia e di entusiasmo che non percepivo da un pezzo.
Credo che la parte difficile debba ancora arrivare, perché la sintesi di tutti gli spunti (alcuni dei quali davvero ottimi) che sono venuti fuori non sarà una passeggiata di salute: però l'inizio mi è proprio piaciuto, al punto che ieri sera me ne sono tornato a Roma pensando di aver partecipato ad una gran bella cosa.
Di questi tempi, ne converrete, non è poco.

Questo post è stato pubblicato il 07 novembre 2010 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

8 Responses to “A me i "rottamatori" sono piaciuti”

  1. Sono d'accordo!
    ho seguito in streaming (anche il tuo intervento)
    l'atmosfera della convention era positiva, c'è stato spazio per tanti interventi, per tanti aspetti dell'impegno politico e civile, un modo di parlare di politica finalmente concreto e propositivo, anche se affollatissimo di varie suggestioni...
    ho commentato su facebook
    mi pareva di essere lì
    insomma, abbiamo trovato un modo per dire quel che pensiamo
    comunicare, finalmente, coinvolgere, per fortuna
    mi ha fatto venir voglia di crederci ancora, nella politica...
    complimenti a te e a Fornario
    Renzi e Civati sono stati rappresentanti corretti (nei confronti dei vertici PD) del loro schieramento
    non mi sono parsi rottamatori, ma innovatori
    riprendiamoci il gusto di PARTECIPARE
    WW

    RispondiElimina
  2. bah...
    "dobbiamo comandare noi perchè siamo più ggiovani" mi sembra un concetto con gravi difetti logici e culturali...
    e non cercate di negare che questo era lo scopo, nemmeno tanto segreto, di tutto l'ambaradam...
    ;)

    RispondiElimina
  3. @mikecas: dì la verità...non l'hai seguito, vero? altrimenti ricorderesti gli interventi di persone di varie età
    comprese persone "mature"
    non è questo quel che resta, non è mai stato nemmeno velatamente pronunciato
    dì la verità...

    RispondiElimina
  4. quello che è stato detto è tutto sommato inessenziale... e dovrebbe essere chiaro perchè...
    quello che ho detto io era lo scopo vero di tutto questa "rottamazione", unica cosa che interessa(va) agli organizzatori...
    Ma queste cose ve le devo dire io che nemmeno ci faccio parte del PD?
    :roll:

    RispondiElimina
  5. A me è piaciuto molto il clima: entusiasmo, voglia di partecipazione e di cambiamento.
    Gli interventi invece meno. In termini di contenuti intendo (faccio fatica a elencarne uno su cui in qualche modo il PD, o almeno persone del, non abbia già almeno proposto o abbozzato qualcosa). Ecco, magari l'open data gov.
    Mi fa specie che ho apprezzato molto due interventi, uno di un "esterno" e un'altro di una persona del partito: il primo era un ragazzo di SeL (!?!?) (che ha parlato di ambizione e vanità, di cui Renzi...), il secondo era il segretario metropolitano di Fi Patrizio Mecacci.

    [metil ahimé ho perso il tuo di intervento; poi ti ho visto dopo, volevo venirti a salutare ma mi sono vergognato]

    RispondiElimina
  6. @ mikecas: estrapolando il tuo concetto, bisogna starsene fermi immobili e non fare un cavolo mentre il resto intorno va a puttane, perché se no "eh, perché IO, io LO SO dove vuole arrivare quello là"? Che pensiero triste, anzi, tristo. Che poi in Italia in genere succede l'esatto contrario: conosco un mucchio di persone che sono arrivate molto lontano standosene rigorosamente ferme.
    Ma soprattutto, che gran rottura di palle, la dietrologia...

    RispondiElimina
  7. io ho ascoltato in auto il discorso di Bersani e per poco non finivo contro la parete del tunnel a Como Nord. Ho visto spezzoni della convention dei rottamatori e ho avuto la stessa sensazione di "nuovo" e aria fresca che davvero non respiravo da molto tempo.

    RispondiElimina
  8. @simona.t
    sicuramente respirare aria fresca fa bene, e l'aspirazione a qualcosa di "nuovo" è forte in molti...
    Però poi non lamentatevi se scoprirete che non è cambiato niente, che si è sostituito un "politico" ad un altro, e che normalmente il sostituto è meno capace, meno autonomo, e anche spesso meno intelligente del precedente, anche solo perchè è stato "cooptato" inizialmente da chi comandava prima... e che quindi non voleva favorire concorrenze...
    Che i politici rappresentino ormai una "casta" piuttosto chiusa è opinione che sta guadagnando sempre più consistenza, Il problema che al momento non trova soluzione è come evitare la nascita di una vera e propria "classe", con tutte le conseguenze dell'eriditarietà, della chiusura all'esterno che già si possono vedere operanti...
    Che sia necessaria una maggiore partecipazione dei "cittadini normali" è ovvio, non mi è affatto ovvio in che forma veramente realizzabile questo possa avvenire, visto che non credo affatto al pseudo assemblarismo informatico di certe recenti formazioni. Probabilemnte una violenta introduzione dei cittadini nei partiti è, o sarà, una necessità...
    Per il momento rimango del tutto scettico sulle "rottamazioni" proposte dai cooptati...

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post