Questo paese non è roba vostra

Non so voi, ma io ho la sensazione che i protagonisti di questo ignobile stillicidio considerino la crisi di governo una loro questione privata, nella quale i cittadini non giocano alcun ruolo se non quello di dover assistere impotenti ad un raccapricciante campionario di vendette, impuntature e ricatti.
Sarebbe bene ricordare a questi oligarchi da operetta, nell'improbabile eventualità che conservino da qualche parte un rimasuglio di decenza superstite, che questo paese non è roba loro.
Per quel poco che vale, c'è ancora qualcuno che se ne ricorda.

Questo post è stato pubblicato il 11 novembre 2010. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

11 Responses to “Questo paese non è roba vostra”

  1. In tutto questo dov'e` il PD. Boh...
    Completamente allo sbando. A stento e non senza qualche esitazione si sono limitati a votare gli emendamenti di Mecacci, Casini e Della Vedova.
    Ci vorrebbero meno parole, meno convention e piu` fatti concreti.

    RispondiElimina
  2. Stupidaggini! Metilparaben.

    Chi ne fa una questione privata e' il tuo amico post fascista Fini che ha il complesso di essere un "grande futurista" e con gli altri amici tuoi dell'Unita' e di Repubblica, che hanno perso le elezioni, vuole mettersi a capo di una coalizione fascio-comunista per fare fuori il Berluskello che gli faceva ombra.

    Ah Ah Ah Ah Ah

    In Italia e' arrivato il matrimonio Fascio-Comunista nella versione "post"!

    Ah Ah Ah Ah

    Altro che la barzelletta del Bunga Bunga: questa si che e' la barzelletta che fara' piegare in due l'intero globo terraqueo.

    Post-fascisti e post-comunisti uniti nella lotta!

    Eh Eh Eh

    RispondiElimina
  3. questa cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia

    (giorgio gaber)

    RispondiElimina
  4. Hai ragione! Sembra di essere tornati ai tempi del Governo Prodi, edizione Unione. Ricordi? Quello della "carica dei 101?

    RispondiElimina
  5. Liberta' e' partecipazione!

    Partecipiamo tutti al rovesciamento del tiranno:
    E facciamo un bel governo fascio-comunista che metta ordine in questo cesso italico!
    Post-fascisti e post-comunisti uniti nella lotta!

    RispondiElimina
  6. E' morto Nicola Rizzuto, di Agrigento.
    Uno dei nostri migliori imprenditori italiani. Uno dei nostri orgogli nazionali, come la Fiat, la Ferrari, Pavarotti.

    Quando il mondo esportava i "Rizzuto" tutti ci rispettavano.
    Adesso esportiamo il Berluska.

    Eh Eh Eh

    RispondiElimina
  7. Bertoldo ti prendi in giro da solo. COntento tu. Piuttosto piu' ti osservo e piu' mi autoconvinco che sei pagato per scrivere minchiate.

    RispondiElimina
  8. La dimostrazione che veramente siamo arrivati alla fine della prima repubblica.
    Non dico seconda perchè dopo mani pulite alcuni sono rimasti gli stessi,come Storace, altri semplicemente dalle seconde file si sono ritrovati da comparse a primi attori, Bondi e Casini ad esempio, altri ancora si sono solo rifatti il trucco, buona parte del PD in questo caso.
    Non vogliono rendersi conto che effettivamente siamo stanchi, si girano dall'altra parte e discorrono esclusivamente tra appartenenti della CASTA.

    RispondiElimina
  9. VIENI VIA CON ME:

    Da Fazio e Saviano arrivano il presidente della Camera Gianfry Montecarlo Fini e il leader del Pd, Bersani: parleranno dei valori della destra e della sinistra.

    POST-FASCISTI e POST-COMUNISTI, UNITI NELLA LOTTA CONTRO IL BERLUSKA, cominciano le "Prove d'Orchestra".

    Se tutto va bene (per la "sinistronzeria italiana") fra qualche mese avremo Gianfry Montecarlo Fini, con il cognato Tulliani, alla Presidenza del Consiglio.

    A Bersani invece diamo il Ministero degli Interni.

    IL Mortadella avra' in mano l'Economia.

    Diliberto avra' la Pubblica Istruzione.

    Bertinotti la presidenza congiunta di Camera e Senato.

    E..Pecoraro Scanio lo mettiamo all'Ambiente e ai Beni Culturali cosi sistemiamo per sempre Napoli e Pompei.

    Eh Eh Eh

    RispondiElimina
  10. Mi e' venuto un dubbio:

    Se il Berluska fosse frocio e libero di ogni legame sentimental/coniugale e ogni tanto, specie dopo una dura giornata di lavoro, aprisse le porte del Palazzo per organizzare orgette alla Marazzo, che posizione prenderebbe Metilparaben?

    RispondiElimina
  11. Il paese non è loro? Non lo sai che la democrazia non vale per chi la deve attuare?

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post