Renata, e il timbro?


(Immagine tratta da FaiNotizia)


L'ultima, a quanto pare, è che Renata Polverini piazza i manifesti negli appositi spazi comunali (quelli con la sigla S.P.Q.R., per intenderci) senza pagare l'imposta sulla pubblicità: tant'è che sul suo materiale manca il timbro del Comune che attesta il pagamento del tributo.

Si sarà trattato anche stavolta (come nel caso delle imposte sull'acquisto della seconda casa) di un semplice disguido? Chissà, magari sì. Nel qual caso, ne sono certo, la Polverini provvederà in un lampo a restituire al Comune i soldi che gli spettano.

Voi che ne dite, ci contiamo?

Questo post è stato pubblicato il 10 febbraio 2010 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

4 Responses to “Renata, e il timbro?”

  1. Non hai capito, trattasi di "ricerca e innovazione"

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  2. E che ti volevi aspettare?

    http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_febbraio_9/manifesti-abusivi-decreto-mille-proroghe-deleo-1602432036819.shtml

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  3. si tratta di esproprio proletario...

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  4. @Metilparaben
    Voi che ne dite, ci contiamo?

    seeeeeeeeeeee lallero

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