Otto per mille: Tremonti, quest'anno diccelo prima!

State a sentire cosa mi scrive Mario Staderini:

Caro Metil,
ho visto che nei giorni scorsi hai scritto dei post sull’otto per mille, sul suo meccanismo truffaldino e sull'utilizzo opaco dei fondi da parte della CEI.
Come sai, anch'io mi sono occupato dell'argomento, e tra i tanti aspetti incredibili c’è il problema dei fondi destinati allo Stato: oltre 120 milioni di euro l’anno che dovrebbero essere spesi per la fame nel mondo, le calamità naturali, l’assistenza ai rifugiati e la conservazione dei beni culturali, ma che invece vengono in buona parte sottratti da quei fini e destinati ad altri scopi, come ad esempio il restauro di immobili ecclesiastici che dovrebbe essere pagato con i soldi della CEI.
Ma è possibile che un contribuente, prima di firmare per lo Stato, non possa sapere come utilizzeranno i suoi soldi, ad esempio se verranno destinati ed in quale misura al terremoto in Abruzzo o alla lotta alla fame nel mondo? Basterebbe che il Ministro Tremonti –che le cronache descrivono come l’inventore dell’otto per mille- facesse conoscere prima le sue intenzioni e quelle del Governo: per questo, insieme a Michele De Lucia e Claudio Pontesili, ho scritto una lettera al Ministro Tremonti.
A noi probabilmente non risponderà: chissà se invece rimarrà in silenzio di fronte ad una domanda di tanti cittadini!
Che ne dite tu ed i tuoi amici blogger, ci proviamo?
Mario
Sapete che vi dico? Proviamoci!

Cliccate qua per mandare anche voi una mail al Ministro Tremonti!

Questo è il testo che proporrei di inviargli, ma naturalmente ciascuno di voi è liberissimo di personalizzarlo come meglio crede:

Signor Ministro,
in vista della scelta di destinazione dell’8 per mille irpef, Le chiedo di farmi sapere come lo Stato intende spendere i fondi riservati alla quota statale, ed in particolare:
-se anche quest’anno 80 milioni del fondo statale saranno sottratti alle loro originali finalità;
-quale sarà la ripartizione tra le quattro diverse finalità previste dalla legge, ed in particolare quali quote si prevedono per il terremoto in Abruzzo, la fame nel mondo e l’assistenza ai rifugiati;
- se tra gli interventi per il restauro dei beni culturali saranno esclusi quelli relativi ad immobili ecclesiastici, già finanziati con il miliardo di euro annualmente versato alla Conferenza episcopale italiano.

Siccome non ci facciamo mancare niente, un paio di amici hanno anche creato una pagina Facebook dedicata all'iniziativa, alla quale potete aderire, magari per scrivere il testo personalizzato che avete mandato al Ministro Tremonti, cliccando su questo link o su questo simpatico gadget:

Che altro dire? Armiamoci di carta e penna (in senso metaforico, s'intende), scriviamo al Ministro Tremonti e chiediamogli di dirci in anticipo cosa farà coi nostri soldi.
Chissà che tutti insieme non si riesca a convincerlo.

Questo post è stato pubblicato il 05 maggio 2010 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

31 Responses to “Otto per mille: Tremonti, quest'anno diccelo prima!”

  1. Condivido, sottoscrivo e diffondo, ma vorrei fare due osservazioni:

    - l'utilizzo dei soldi da parte della CEI non lo definirei "opaco", sul sito fino all'anno scorso era indicata la ripartizione dei soldi. Alcune voci sono sibilline, ma comunque individuate. Ref qui: http://www.8xmille.it/pdf/rendiconto_2008.pdf

    - nella lettera eviterei di usare il termine "rubati", che a mio avviso potrebbe far percepire l'azione solo come una sterile polemica, tanto da non dover essere nemmeno presa in considerazione. Io userò "sottratti alle loro originarie finalità".

    Ciao!

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  2. Ottimo Metil! Mail inviata! Tremonti risponderà?

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  3. @Cob: accolto, come vedi, il suggerimento sul "rubati"; quanto all'altro termine, era nella lettera di Mario, mica posso cambiarlo... :-)

    @Francesco: se saremo tanti, risponderà. Diffondere please.

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  4. @ Metil
    Grazie :-)
    Ho visto che c'è una CCN, casomai si può tastare la situazione contando le copie, ciao

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  5. Grazie Metil, cotanto onore!
    CoB: sull'opacità della CEI, converrai con me che rendicontare 1 miliardo di euro necessità di più di qualche macro voce.
    Ad esempio, sarebbe bello sapere quanti soldi negli anni sono stati dati a quelle associazioni cattoliche che fanno da braccio armato alle posizioni fondamentaliste del Vaticano che apertamente vogliono influire sulla vita istituzionale italiana.
    Quelle che composero il comitato scienza e vita ai tempi del referendum sulla legge 40, quelle che controllano la morale sulla vita pubblica nel cinema, nella televisione etc,
    E soprattutto per quali attività quei fondi sono stati utilizzati...

    Intanto partiamo con Tremonti che forse è più facile ;-)

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  6. Mail inviata, ottima iniziativa!

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  7. @ Mario Staderini

    Certo che sono d'accordo, ma il termine "oscuro" mi è sembrato eccessivo. Io non sono esattamente un moderato, ma quando ho a che fare con questa gente non voglio prestare il fianco a nulla e quindi, visto che la CEI è obbligata per legge a rendicontare, mi sembrava giusto dire che una documentazione - lacunosa quanto vuoi - c'è. Tra l'altro, consultandola, emerge che negli anni passati i soldi impegnati nella tanto sbandierata carità (in Italia e fuori) non arrivava al 10% del totale.
    A me un'altra cosa che piacerebbe sapere è quanto costano quei bellissimi spottoni che mandano in tv in questo periodo, che tanto sempre noi li paghiamo.
    Non so a te, ma a me Tremonti ancora non ha dato risposta :-)
    Ciao!

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  8. Sommergiamolo di mail(s) quel maiale.. prima o poi dovra' rispondere delle tante porcate che ha combinato.

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  9. conscio della camarilla dell'8/1000, da 5 anni devolvo il mio a favore della Chiesa Valdese, almeno so che non andrà nel calderone vaticano a finanziare lo stipendio di preti pedofili, frati corrotti che tengono la contabilità in nero di affaristi senza scrupoli e prelati mafiosi. Sono completamente ATEO, ma perlomeno so apprezzare la linea della Chiesa Valdese (notate le maiuscole?) sulla libertà dell'individuo

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  10. Carissimo CoB, quegli "spottoni" come dici tu costano una enormita'. E la cosa bella e' che buona parte del denaro finisce nelle solite tasche..

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  11. ok CoB, non insisto a difendere il termine "utilizzo opaco"
    sugli spot c'è massimo segreto, quest'anno mi sembrano ancora piu forti del passato. una sola volta li abbiamo quantificati in 9 milioni di euro ma anche li occorre capire che tipo di sconti vengono fatti.

    Caro Dombrechi, come potrai vedere sul mio libercolo, nel 2004 convinsi la dirigenza radicale a firmare per i Valdesi e con anticlericale.net facemmo addirittura campagna pubblica, con tanto di manifesti per roma, bologna torino...

    Ora però voglio tornare a darli allo Stato, e per farlo mi devo sentire garantito. Per questo Tremonti deve risponderci, e siccome poi il programma di ripartizione dei soldi statali andrà in parlamento per un parere, sono certo che almeno i parlamentari radicali si faranno valere per evitare ulteriori truffe

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  12. Condivido in pieno e ho scritto anch'io al ministro.
    ma siccome non ho nessuna fiducia ho già messo la mia firma per l'8x1000 ai valdesi. da ateo, so che non un centesimo verrà dato per ilculto. addirittura con parte del ricavato hanno finanziato la ricerca sulle staminali embrionali. sì, proprio quelle che sono più sacre e intoccabili delle persone per i pedofili del vaticano.

    alberto tadini

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  13. @ Mario Staderini

    Stai dicendo che la realizzazione dello spot (attori, riprese, sceneggiatura, comparse, etc.) per lo spot di *un* anno ammonta a nove milioni di euro, senza contare il costo della messa in onda? Mi viene da vomitare.

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  14. la campagna spot costo nell'intero 9 milioni di euro, secondo dati sole 24 ore. era il 2004 mi sembra.

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  15. You're right, 9 milioni di euro l'anno.
    Fonte www.8xmille.it ---> Informazioni ---> Domande e risposte.

    Bello il commento di Maltese: "La campagna 2005 [...] è costata alla Chiesa nove milioni di euro. Il triplo di quanto la Chiesa ha poi donato alle vittime dello tsunami [...]. Nello stesso anno, l'Ucei versò per lo Sri Lanka e l'Indonesia 200 mila euro, il 6 per cento dell'"otto per mille". Un' offerta in proporzione venti volte superiore, in un' area dove non esistono comunità ebraiche.

    CoB (sloggato)

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  16. Scusa staderini, sono io a prendere una cantonata grande quanto l'ammezzato di scajola .. oppure in parlamento non ci sono piu' radicali in quanto tali? Fanno parte del gruppo PD.

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  17. Dovrebbero essere 6 camera e 3 senato, correggimi se sbaglio

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  18. sei proprio paracul allora...;-)
    sono 6 + 3 e fanno parte del gruppo pd ma come delegazione autonoma, che infatti si distigue per attività e voti.
    come simbolo non esistiamo perche il loft di veltroni ammise solo di pietro nella coalizione

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  19. E basta cambiare il template, Metil...
    Non ne posso più...

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  20. Tentativo nobile, ma inutile.
    Destino anch'io il mio 8 per mille ai Valdesi
    Fripp

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  21. inviata, ottima iniziativa. Ora aspettiamoci come sempre... un fantastico silenzio!!!
    un saluto

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  22. ci vorrebbe il coinvolgimento di qualche giornale, e prima o poi accadrà.
    Un saluto da un laicista socio UAAR

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  23. a parte Repubblica e qualche altra testata non c'e' molto da aspettarsi .. lo sai ... l'unica e' internet..

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  24. @ METILPARACUL
    certo è improbabile che Repubblica, oggi, si schieri in favore di questa battaglia di civiltà, nonostante sia solitamente molto critica nei confronti della ccar (pensa all'inchiesta di Maltese).. ci sarebbe però il fatto quotidiano, decisamente indipendente, con oltre 100000 lettori..

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  25. Oltre 100.000 lettori "il Fatto Quotidiano" ? Pero' .. non e' male per essere un giornale nato da pochi mesi ! E peraltro totalmente indipendente, speriamo che cresca sempre piu. D'altro canto con la qualita' delle firme che vi scrivono sopra.

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  26. @ METILPARACUL
    confermo, 113000 per l'esattezza, con una punta di 133000 a ottobre 2009..poi se pensi che viene passato di mano in mano e viene diffuso anche in pdf, i lettori in realtà sono molti di più

    ciao

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  27. TLEMONTI LISPONDELA': "8.000". A PARTE GLI SCHERZI RITENGO L'INIZIATIVA OTTIMA. IL GOVERNO DEVE DARE UNA PRIORITA'. DA ABRUZZESE PROPONGO DI DESTINARE UNA PARTE DELLE ENTRATE PER LA SICUREZZA DELLE SCUOLE PUBBLICHE E DEGLI ISTITUTI CATTOLICI (CASA FAMIGLIA...). BUON LAVORO. SALVATORE FONTE RAIANO (AQ)

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  28. Ma un cancro per essere debellato non deve essere bombardato? Perchè si deve farlo crescere? Qual'è il contributo che dà un cancro che si alloca in un organismo sano? Perchè non torna nella terra che l'ha fatto nascere?

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