"Noi" e "loro", ma loro meglio



Andrà così.
Approveranno una legge per il permesso di soggiorno a punti che obbligherà i migranti a studiare per esistere. Cosa non si sa ancora, per ora si è sentito parlare di lingua italiana e di Costituzione. Se mai ci riusciranno, avranno messo le condizioni per realizzare una superiorità intellettuale e civica, proprio mentre gli Italiani scivolano verso la peggiore decadenza culturale della propria storia. Proprio mentre si tagliano i fondi alla scuola, mentre si elegge al Consiglio regionale lombardo un pluribocciato figlio di papà, mentre l'etica si dissolve a livello di massa e si finanzia la cultura dei "Natale a Miami". Mentre c'è chi si batte per superare le distinzioni, per superare il "noi" e il "loro", il nostro Governo xenofobo calca il solco della distinzione sul piano della cultura, ponendo le basi per realizzare, di fatto, la nostra inferiorità e senza neanche rendersene conto. Perchè la maggior parte di noi, la lingua italiana la conosce a stento e la Costituzione, quando sa cosa sia, dice di volerne fare carta da culo (il plurale è per beneficenza). Ecco, mi piace pensare che saranno proprio loro, i nuovi arrivati, quelli che ci salveranno. Mi piace pensare che se questa ingiustizia passerà, saranno loro i primi paladini della Costituzione e che avranno gli strumenti culturali e linguistici per difenderla.
Sei "noi" e "loro" deve essere, quindi, loro saranno sicuramente meglio (e a me pare che già lo siano).

Consiglio dei Ministri n.94 del 20/05/2009 La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 16,10 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.
Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.
(...)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di regolamento, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell’interno, inteso a stabilire i criteri e le modalità per la sottoscrizione, contestualmente alla presentazione della richiesta del permesso di soggiorno da parte dei cittadini stranieri, di un accordo di integrazione, articolato per crediti, da conseguire nel periodo di validità del permesso di soggiorno. Sul provvedimento verranno acquisiti i prescritti pareri.
(...)

Questo post è stato pubblicato il 22 maggio 2010 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

6 Responses to “"Noi" e "loro", ma loro meglio”

  1. Altre info:
    http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2010/maggio/giustiniani-accordo-integ.html

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  2. dovrebbero farlo anche per gli italiani, ma si rischierebbe di svuotare l'Italia, partendo dal parlamento.

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  3. Come direbbe il compianto trio comico dei "trètrè": "A me? Me par na strunzat" (mi sembra sia una grande idiozia -per i non partenopei-)

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  4. @Sleeper ha detto...
    dovrebbero farlo anche per gli italiani, ma si rischierebbe di svuotare l'Italia, partendo dal parlamento.

    Difatti !
    Qui un breve elenco delle superiorità intellettuali, morali, ecc. dei ns governanti
    i quali si sono meritati un bel po' di punti ...
    http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/05/piu-punti-per-tutti.html

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  5. Per il permesso di soggiorno direi di no, ma per avere la cittadinanza italiana spero invece che sia obbligatorio dimostrare padronanza delle lingua e delle leggi (basilari) di questo paese.
    Tipo che non si può costringere una ragazza a sposare chi non vuole, né a coprirsi con un velo.
    O spiegare che esistono delle leggi a tutela dei lavoratori, della maternità, della salute.
    In Germania l'insegnamento gratuito del tedesco viene garantito a tutti i residenti di lungo periodo (sopra 1 anno) e alla fine deve essere sostenuto un esame.

    Silvia

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