E intanto questi fanno la rivoluzione

Ieri sera ho finalmente trovato il tempo di installare Ubuntu anche sul netbook che ho comprato prima delle vacanze, e appena ho riavviato il computer -come tutte le volte- mi è venuto un sorriso largo così.
Sapete cosa? Il fatto che un sistema operativo sviluppato in modo diffuso e partecipativo da migliaia di persone sparpagliate per il mondo e distribuito gratuitamente a chiunque abbia voglia di utilizzarlo funzioni così bene è meraviglioso, e soprattutto -nel senso letterale del termine- eversivo.
Mentre gli altri -compreso me- chiacchierano, questi stanno facendo la rivoluzione.
E la fanno sul serio.

Questo post è stato pubblicato il 03 settembre 2010 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

81 Responses to “E intanto questi fanno la rivoluzione”

  1. hai colto il segno.

    piano piano entrerà anche nel mondo business, linux è già usato per i server.
    Facebook, è tutto basato su linux e su linguaggi di programmazione aperti.
    E siamo solo agli inizi.

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  2. La rivoluzione dal basso, la rivoluzione fatta con ogni singolo pezzettino di ogni singola persona. Questo è il prossimo passo che l'umanità deve fare, la consapevolezza che le azioni del singolo contano.

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  3. Beh, tantissimi auguri e buon divertimento. ;)
    Ti divertirai.

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  4. ma solo noi siamo fermi a cent anni fa! gli altri paesi vanno avanti !! si dedicano alle cose importanti, danno spazio! questo paese è mummificati, non si discute di niente, i giornali sono praticamente vuoti, i telegiornali lasciamo perdere e il palinsesto pure...

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  5. Per me non é una novità, ho cominciato a usare Linux con le prime Debian, BSD, SUSE, etc. etc.
    Ma con Ubuntu mi sa che stavolta si fa il botto, si diffonde a velocità incredibile! Tanti amici e colleghi cominciano a esplorarlo, su mio consiglio, apprezzandolo ogni volta di più.
    Mi piace essere un portatore sano di Open Source!

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  6. A onor del vero bisogna dire che il progetto Ubuntu ha avuto la non indifferente spinta economica di Mark Shuttleworth. Il discorso resta valido, ovviamente, ma a fare i puristi avrebbe calzato meglio l'esempio di Debian (su cui oltretutto Ubuntu è basata).
    Mix

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  7. UBUNTU FTW!!!
    lo uso oramai da 5 anni e sono STRAFELICE di farlo, ho gettato alle ortiche tutti gli altri OS (tranne sul portatile nuovo) degli altri PC di casa e persino il piccolo e' contento...

    tornando OT: e' una cosa molto triste, quella che dici... ma gia' l'idea di confrontarsi e' l'inizio di una piccola rivoluzione, credo...

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  8. Si, canonical ha avuto il merito di diffondere Linux.
    La cosa che colpisce di più a chi ha poca dimestichezza o poca voglia di stare lì risolvere problemi che non gli interessano, è che ubuntu fa tutto da sola.

    Considerando il parco hardware vastissimo che deve fronteggiare rispetto agli OS di Mac, e che a differenza di windows non ha driver proprietari pensati per Linux...
    i ragazzini che oggi smanettano con Linux tra 5 anni ci lavoreranno.

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  9. >Per me non é una novità,
    >ho cominciato a usare Linux con
    >le prime Debian, BSD, SUSE, etc. etc.

    BSD *NON* è Linux.

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  10. premetto che non ne so assolutamente nulla, ora mi informerò...ma posso metterlo anche sul mio pc che nasce con Vista???

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  11. dici che ce la posso fare, eh? ok, ma lo installo e basta? non va in conflitto con niente???

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  12. bellissimo...potentissimo...e gratuito...ma sono 3 settimane che cerco di installare la chiavetta della 3 per navigare, senza successo...

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  13. Scarichi il cd, lo masterizzi, lo fai partire quando accendi il pc, inizi l'installazione e lui ti chiede se vuoi partizionare il disco e tenere entrambi i sistemi operativi. A quel punto ogni volta che avvierai il computer ti chiederà se vuoi partire con Ubuntu o con Vista. Più facile di così...

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  14. e bravo alessà! mi fa molto picere sapere che l'hai installato...sempre più gente lo sta facendo e si accorge che ubuntu fa esattamente le stesse cose che fa windows, ma molto spesso le fa meglio e soprattutto ha un'interfaccia grafica molto accattivante, nonostante sia molto semplici. ti consiglio di leggere la storia del primo bug di ubuntu, prutroppo ancora da risolvere, ma molto divertente! http://it.wikipedia.org/wiki/Ubuntu#Il_1.C2.BA_bug_di_Ubuntu

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  15. @ilMatte: lo uso già da due anni. Ieri l'ho solo installato sul nuovo pc, perché prima non avevo avuto il tempo di farlo...

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  16. silvia se vuoi provare senza installare, basta che come dice alessandro scarichi il cd, lo masterizzi e poi se avvii il pc con il cd dentro puoi provare ubuntu senza installarlo, poi se vedi che tutto funziona a dovere, lo installi

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  17. Avete già visto questo interessante video (per certi versi dice cose scontate, ma non tanto).

    http://www.youtube.com/watch?v=u6XAPnuFjJc&feature=player_embedded

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  18. @metilparaben in effetti mi sono un po' stupito che uno come te non lo usasse...proprio per la sua filosofia, e poi pure daniele ne parla spesso sul suo blog

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  19. grazie ale, appena posso ci provo...anche perchè a leggervi pare proprio che io sia l'unica a non conoscerlo!!!

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  20. @silvietta inoltre il forum Italiano di Ubuntu, i Wiki, sono una fonte inesauribile di informazioni e di aiuto.

    Provala sotto windows, installandola come fosse un programma, e vedrai.

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  21. Siiii...Evviva Ubuntu!!!
    l'ho messo anche io e ora uso Windows solo per giocare [il che capita di rado...].
    Basta virus,basta "non hai i privilegi per farlo",basta aspettare le ore per usare il pc, basta avere un problema e dover ogni volta andare a rompere i coglioni a quelli sul sito della microsoft!

    Ubuntu is freedom!

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  22. accidenti grazie, stamattina solo ometti gentili su questo blog!!! ;)

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  23. Non ho letto tutti i commenti, son troppi ed io "dovrei" scrivere una tesi (Metil sentiti in colpa se non ce la faccio a consegnarla entro mercoledì, ho letto più post tuoi questo mese che in un anno) ma io uso mac e vorrei passare a linux. Solo che vorrei metterlo su un portatile senza dover passare per windows e vorrei anche un portatile piccolo (non un netbook) ma qualcosa intorno ai 13''.

    Qualcuno potrebbe consigliarmi, visto che sembrate molto più esperti di me?

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  24. PRIMA O POI VI BECCHERETE UN BEL VIRUS CHE VI CANCELLERA' TUTTO E SOLO PER RISPARMIARE QUATTRO EURO

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  25. @Metilparaben
    Ma hai installato Ubuntu classico o la Netbook Edition? Perché per i Netbook la nuova interfaccia è davvero rivoluzionaria; e la futura 10.10 (che esce il 10.10.10) promette davvero molto su questo fronte.

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  26. Ho installato la versione Remix, che è fichissima.

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  27. (ah, comunque io uso Ubuntu da circa 4 anni e sono soddisfatto al 100%; resta un residuale Windows, che uso poco e solo per software che girano unicamente su quella piattaforma, e di cui non posso fare a meno)
    Mix

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  28. @Anonimo coraggioso, per ora non ci sono virus scritti per Linux.
    ciò non vuol dire che Linux sia il paradiso, ma al momento è molto più sicuro.

    @Valentina se hai un mac, tieni quello visto che l'hai pagato.
    Essendo più chiuso soffre meno problemi di win.

    stavo per linkarti anch'io lo tesso sito che ha linkato Metilparaben.
    Diciamo che ci sono grossi marchi che vendono pc già con ubuntu, come Dell se non erro.
    In Italia c'è una piccola ditta che vende portatili con il nome di località Irlandesi.
    carini e pare efficienti.
    la ditta è questa:
    http://www.garlach44.it/

    avevo pensato anch'io la stessa cosa tempo fa, poi il pc mi fu regalato (un HP, ottima marca ma il mio in particolare è nato sfigato) e la scelta finale per diversi motivi fu ristretta a questi due venditori.

    Vai di Dell per me, è un grosso marchio.
    Oppure dai fiducia a Garlach44

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  29. @Metilparaben se hai un netbook la versione remix è a 32bit ottimizzata per i processori intel atom e per gli schermi piccoli.
    per tutti gli altri device la distro normale di Ubuntu va più che bene (io adesso ho una LTS).

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  30. Ottimo: io sto pensando da mesi di comprarmi un netbook solo per giustificare l'installazione di quella versione :-) (a casa tutti e 3 i pc hanno Ubuntu da 1 anno e mezzo: Windows solo a lavoro, quando mi costringono).
    Hai visto la novità della prossima versione? (in particolare Unity: sembrerebbe una figata pazzesca)

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  31. Io farò il bastian contrario (pur scrivendo da linux, arch per la precisione)

    In ambiente desktop siamo destinati a rimanere nicchia, non ce n'è: siamo nell'anno in cui linux farà il botto sul desktop ormai dal 2005 ( ? ) si cresce un pochino ma troppo poco...
    credo che l'unica speranza di mainstream free-SW è nel nuovo spazio mobile con MeeGo (e meno Android, perché google lo tiene sotto controllo in maniera molto più stretta)

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  32. Benvenuto nel mondo di Linux, e auguri!

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  33. @TopGun

    Grazie delle dritte! Il mio mac ha 3 anni funziona ancora da paura ed è un computer meraviglioso. Unico problema è che la plastica di cui è fatto è "scarsulina". Ho due buchi sul case e chissà che cosa c'è entrato. Per cui ho paura che con l'n-esima briciola si blocca.
    Avevo pensato di comprare un altro mac il prossimo anno perché mi son trovata molto bene ma ora vorrei qualcosa di più eticamente corretto.

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  34. >Avevo pensato di comprare un altro mac
    >il prossimo anno perché mi son
    >trovata molto bene ma ora vorrei
    >qualcosa di più eticamente corretto.

    ???

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  35. la cosa che mi sconvolge è il fatto che progetti come gnu/linux con relative licenze d'uso, con i metodi di sviluppo (leggere http://www.ossblog.it/post/6208/intervista-a-stefano-zacchiroli-debian-project-leader-prima-parte) non vengano immediatamente dai "partiti di sinistra"; dopo le varie ideologie la filosofia opensource mi sembra che sia il "socialismo" del 2000... io ci sto provando... ma sembra incredibile come ci sia diffidenza anche per usare questi sistemi nei pc delle sedi del PD, dove poi magari c'è windows crakkato... se avete idee...

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  36. Sul netbook metti Lubuntu: va bene uguale e diventerà una scheggia.

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  37. >mi sembra che sia il "socialismo" del 2000
    [..]
    >ma sembra incredibile come ci sia
    >diffidenza anche per usare questi
    >sistemi nei pc delle sedi del PD

    E da quando il PD si interessa di "socialismo"??
    Sono l'espressione della classe imprenditoriale tanto quanto il PDL... sostenitori di Marchionne.

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  38. @Valentina il discorso l'ho snocciolato in tutte le forme sul forum di ubuntu, parlando di mac, parlando di Debian.
    se vuoi ti passo tutte le conclusioni che ho tratto.

    il tuo macbook va bene, e non aggiornare il sistema operativo alla nuova versione.
    comprarne uno nuovo...sebbene i prezzi siano scesi parliamo sempre di una bella spesa.

    se vuoi ne parliamo sul mio blog trovi la mia mail.

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  39. Il PD e Linux? Mi viene da ridere. E' open source la contendibilità delle cariche all'interno del partito? Sono open source i criteri con cui mettono in lista le persone alle elezioni? Sono open source i flebili sbadigli che riescono a produrre contro i continui attentati alla libertà di informazione, all'autodeterminazione degli individui, alla libertà di scelta delle donne sul proprio corpo?
    Lasciamo perdere, dai.

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  40. Grande Ale!!!
    Già sei uno dei miei blogger preferiti; ora installi pure Ubuntu (che io uso sul mio laptop di casa da qualche anno e che uso anche "clandestinamente" ;( su quello dell'ufficio che sarebbe blindatissimo con WinXP) sul tuo netbook.... Ma vuoi proprio stravincere!!!
    Tra poco ricomprerò un nuovo laptop (pensavo un Toshiba Satellite A500 - qualcuno ha qualche esperienza con questa macchina "ubuntizzata"?) e non vedo l'ora di "piallare" tutta la roba Win che si trova a bordo di serie (certo, se no come fanno a dichiarare tutti quei numeri strabilianti di diffusione dei S.O. M$ se non te li dessero già infilati in tutti i PC... - a prosposito, qua: http://www.aduc.it/iniziative/firma/id/5 si trovano informazioni della class action che Adiconsum sta preparando verso Microsoft per il rimborso del costo del S.O. quando non venga accettata l'EULA) con un fiammante CD di Ubuntu 10.10 (che uscirà il 10.10.10, non male come scelta, eh? ;)

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  41. @TopGun

    Grazie delle info, ne parliamo in uno dei tuoi due blog (sembran belli tra le altre)

    All'anonimo perplesso delle 12:44. Il fatto è che il mac è fico, veloce etc. però è un sistema chiuso e poi la politica di Steve Jobs è "etica" almeno quanto quella di Gates.

    Poi la vogliamo fare o no sta rivoluzione dal basso? ;)

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  42. il discorso sui mac è lungo e la rete è piena di flame e di lotte fra gente di una o dell'altra fazione...

    il tuo mac è un buon prodotto, in alcuni ambienti si lavora esclusivamente con mac, inoltre il mac è fico ecc. ecc.

    lato software, MacOS sta peggiorando, non è vero che non si impalla e che non da rogne, ma gira su un parco hardware molto limitato (pensate Windows e Linux su quanti computer e con quanti componente diverse girano...).

    i materiali con cui è fatto il tuo Mac sono buoni, non te ne lamentare :)
    grazie per i complimenti sui blog, proprio nulla di che in realtà.
    se ti servono info scrivimi.

    Buona giornata.


    p.s. Anonimo fino ad ora hai solo polemizzato, non hai aggiunto niente al discorso.
    tu che OS usi? perché? lo usi per fare cosa?

    costruiamo un dibattito anche polemizzando, ma per arrivare ad una conclusione.
    giocare ai guelfi e ghibbellini nn ci porta a niente.

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  43. >p.s. Anonimo fino ad ora hai solo
    >polemizzato, non hai aggiunto niente
    >al discorso.
    >tu che OS usi? perché? lo usi per fare cosa?

    Ecco cosa uso:

    un HP Presario 2100 con FreeBSD 8.0 e ZFS come root filesystem
    un Vaio VGN NR21M/S con Ubuntu 10.04 e un PIII con Minix 3.1.5

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  44. e allora perché se usi ubuntu e FreeBSD dai addosso?

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  45. Io non do addosso a nessuno, cerco solo di prevenire quegli estremismi e quelle banalità che da anni hanno diviso Punto Informatico in tre fazioni:

    - i pinguinari cantinari
    - i macachi
    - i pretoriani del dragasaccocce di Redmond.

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  46. forse c'è una sovrapposizione di anonimi,
    non eri tu che dicevi:
    "PRIMA O POI VI BECCHERETE UN BEL VIRUS CHE VI CANCELLERA' TUTTO E SOLO PER RISPARMIARE QUATTRO EURO"

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  47. >forse c'è una sovrapposizione di anonimi

    Si, non ero io quello che ha scritto del virus, pensavo che ti riferivi al messaggio del socialismo/PD e ai punti di domanda dove si parlava di Mac ed etica :)

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  48. c'è stato un grosso equivoco allora.

    ecco perché ci si dovrebbe firmare :P

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  49. @Anonimo delle 13:55 (non quello del virus)

    La mia idea è che il mac è un prodotto molto valido; certo è che in passato lo era molto di più. Un mio amico ha un G4 da 5 anni e la batteria gli dura ancora 3 ore e mezza, batteria originale.

    La politica che fa la Apple in generale non è però quella che uno si aspetterebbe dalle pubblicità che ti dicono "Think different".

    Jobs è ossessionato dal marketing almeno quanto Gates ed i software che sviluppano sono parecchio chiusi. Ma è inutile che te lo dico, se usi Ubuntu ne sai sicuramente più di me. Di tutte le storie che ho letto su Apple, ora mi viene in mente quella della fabbrica di iPad in Asia (scusa non mi ricordo dove) in cui ai lavoratori veniva chiesto di firmare un contratto in cui dichiaravano che non si sarebbero suicidati. Io trovo questo non etico.

    Nella mia vita sto cercando di fare scelte che implichino la sofferenza minore per tutti. Per questo non voglio comprare un mac. Non voglio che i miei soldi vadano quasi tutti in mano a poche persone, mentre poi c'è gente che lavora in condizioni che portano al suicidio, per fare un esempio.

    Con questo non voglio dire che la Dell, la Hp etc. non lo facciano. Ma posso cominciare ad utilizzare un sistema operativo open source e quindi evitare di dare soldi ad almeno un'azienda che so non rispettare sempre i diritti dei lavoratori.

    Per questo parlavo di etica. I prodotti Mac sono molto buoni ed il mio computerino me lo tengo stretto. Per il successivo avevo però pensato a qualcosa di diverso.

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  50. "BSD *NON* è Linux."

    E per fortuna. BSD > Linux

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  51. Nel post su Youtube, il terzo screenshot l'ho volutamente scattato a pieno schermo, per far della pubblicità "subliminale" ad Ubuntu, per instillare curiosità a chi non avesse riconosciuto nel mio desktop né Windows né l'OS X

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  52. @Valentina

    le fabbriche che producono i nostri gingilli che siano Mac o HP o altra marca, sono due o tre che realizzano prodotti per tutti questi marchi.
    insomma uno produce e poi ci si appiccica il marchio.
    rebranding.

    Apple ha fatto scalpore ma sono tutti la stessa cosa.
    sono aziende, inseguono il profitto.

    Ubuntu,ed il mondo dell'opensource (che implica molto molto di più oltre a questo) non pongono solo il punto sull'aspetto etico che dici tu, ma anche sulla condivisione della conoscenza, sul poter dare strumenti a tutti e gratuitamente.
    il concetto di codice sorgente aperto, aperto a tutti quelli che sono in grado di maneggiarlo, per accrescere la comunità di sviluppatori e produrre qualcosa che sia fruibile da tutti ed al quale tutti possono contribuire senza gabelli,o restrizioni o vincoli di alcun genere.

    comincia a leggere qualcosa quì:
    http://www.fsf.org/

    chediti cosa voglia dire GPL, informati sul perché delle licenze Creative Commons e sulle ragioni del copy left.

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  53. ad ogni modo non ricordo se era valentina o qualcun altro che chiedeva pc senza windows, anche se non si compra un pc nato esclusivamente per linux e si prende uno dei tanti che affollano gli scaffali dei negozi di elettronica di consumo con windows preinstallato, poi tanto si può ottenere il rimborso del costo della licenza (basta non accettare il contratto quando viene proposto al primo avvio, oppure non caricare nemmeno il primo avvio e formattare brutalmente il computer installandoci linux). diversi produttori hanno iniziato a permettere la possibilità di ottenere il rimborso di sistema operativo e applicativi (inutili) preinstallati (leggi norton antivirus, onnipresente e lentissimo!) permettendo la rivoluzione che shuttlework auspica nel già poco sopra citato bug #1 di ubuntu. così magari tutti i produttori maggiori di computer inizieranno a rendersi conto che nelle loro gamme sono richiesti e necessari anche prodotti windows free e magari con hardware meglio supportato.

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  54. Giusto per tornare su quello che scrivevo prima e mettere le cose in prospettiva...

    android + linux fanno poco più dell'1% del traffico internet...

    http://mashable.com/2010/09/03/ios-bigger-than-linux-android/

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  55. Pier, in realtà il 99% del traffico dati di Internet appartiene a macchine con Linux.

    Google, Youtube, Facebook, sbam. :)

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  56. io non posso fare a meno di linux sui server aziendali, ma ragazzi....
    sui desktop siamo lontani anni luce!

    ubuntu esiste solo perchè un filantropo butta soldi dalla finestra e tutti voi, a meno che non usiate il PC solo per controllare la posta e facebook, troverete un "software del cuore" che gira solo su Windows e questo vi costringerà a tenerlo comunque (e non ho parlato di giochi).

    non posso sincronizzare il cellulare nuovo, non ho un software decente per la mia chiavetta digitale terrestre, il client del poker online non funziona, i software per vedere la tv in streaming non vanno ecc. ecc. ecc.

    so benissimo che ci possono essere dei workaround tipo wine ma l'utente medio (per IQ e conoscenze) non ce la può fare.

    in azienda con i software antichi che ci sono la situazione è ancora peggiore.

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  57. alex, infatti ubuntu si propone come soluzione consumer e non business, come recentemente anche quintarelli sosteneva, lì microsoft è ancora e probabilmente sarà dominante. ma stai sicuro che quando linux comincerà a guadagnare una rilevante fetta di mercato, vedrai che anche nokia e compagnia bella assieme alla versione per windows e mac os dei loro software, metteranno a disposizione anche quella per linux. e poi, il cellulare nuovo, oggettivamente, con una connessione bluetooth è proprio semplice da sincronizzare anche senza un software dedicato...

    p.s.: e se a poker non ci giochi, ci guadagni e basta! ;)

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  58. alx. Linux e'aperto e non ci sono vincoli arbitrari alle cose che ci puoi fare. il client del video poker non funziona? e chissenefrega. Il bilancio rimane sempre positivo per linux riguardo alle cose che ci puoi fare rispetto a quello che puoi fare con sistemi chiusi.

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  59. @TopGun

    Come principio etico del'open source io intendevo proprio quello che hai detto su. So bene che i pezzi per i computer son fatti più o meno dalle stesse fabbriche, però quello che intendevo è che almeno partire da un sistema operativo sviluppato rispettando tutti i principi che hai elencato tu è un bel passo avanti.

    In realtà credo che stiamo parlando tutti della stessa cosa, solo mi ha dato un po' fastidio veder liquidata (non da te) la mia richiesta di almeno parziale eticità in quello che compro.

    Che era poi il senso del post ossia il fatto di utilizzare risorse sviluppate da tutti, per tutti, per il miglioramento della vita di tutti.

    Grazie dei link che mi hai fornito, ora me gli darò un'occhiata poi approfondirò.

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  60. @Silvia: volendo puoi installarlo da una USB o farlo girare "live" (senza installazione) per provarlo, personalmente il remix lo preferisco solo per i netbook

    In ogni caso l'importanza di Ubuntu sta nel fatto che abbia dimostrato, nel ramo server, di essere un concorrente molto serio, giusto per non far dormire troppo bene i monopolisti di turno.

    Per il resto è verissimo che sia una rivoluzione, lentissima ma tangibile.

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  61. Nei server siusa quasi esclusivamente Red Hat...Ubuntu non ha che una fetta minima...e se volete una distro che veramente vi lascera' a bocca aperta,usate LINUX MINT con desktop Kde...
    Credetemi tutta un'altra musica!!!

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  62. Ubuntu risolve un problema che è emerso in maniera molto evidente in questo post.

    ogn'uno di noi ha la sua "parrocchia".

    usa net eremix, usa red mint, usa quest'altra distro che e assai meglio. no io uso Debian che è la distro migliore in assoluto....

    Ubuntu non è la migliore, ma per l'utente casalingo si.

    al momento è vero, in casa windows regna.
    ma i ragazzini che oggi giocherellano con Ubuntu, fra 10 anni non vorranno sapere niente di windows.
    e se alcuni applicativi richiederanno gioco forza win o mac os, sarà già un grande risultato vedere pc con doppio OS.
    un passaggio necessario.

    ricordiamoci poi il paradigma LAMP (Linux,Apache,Mysql,Php).
    4 strumenti che in mano ad un ragazzino volenteroso ed interessato, permettono di mettere su un sito internet, di costruire qualcosa.
    4 strumenti a disposizione di tutti, in maniera gratuita ma che a livello aziendale vengono altrettanto apprezzati.

    è grazie a questa libertà di agire e di accedere a questo tipo di strumenti che Zuckberg si è potuto inventare (beato lui!) facebook...

    quanti altri ragazzini sono in giro per il mondo che grazie a questa filosofia potranno esprimere il loro potenziale in questo modo?

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  63. Buon "passaggio", Metilparaben :-)
    In ogni caso non dimentichiamoci una cosa: installare Linux non basta: Linux va *diffuso*, e con esso la filosofia che si porta dietro.
    Dal canto mio faccio quello che posso, allo stato attuale sono riuscito a far passare ad Ubuntu la mia ragazza (ormai da quasi due anni), i miei genitori (da un mese), e a "deMicrosoftizzare" casa mia (i miei tre coinquilini sono passati tutti a Linux).
    Ultima, ma non ultima, cosa: non installiamo Linux a persone che non possiamo seguire almeno per il primo mese di "rodaggio", altrimenti si ottiene solo l'effetto contrario: appena hanno un problema non sanno che fare e tornano a Windows con la promessa di non cambiare più :-P

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  64. In realtà, quelli che fanno la rivoluzione sono i ragazzi di Debian. Ubuntu - ossia Canonical - si incarica di promozionarlo.. e poi si prende anche il merito, ma vabbè queste sono cose che non si dicono.. shhh

    Prima che mi additate del fondamentalista anti-ubuntu, vi dico che io non sono un talebano, semplicemente non credo che sia compito nostro aspirare alla massima diffusione di linux

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  65. @Santiago ha perfettamente ragione.
    Ubuntu è 70% Debian, ma si prende tutti i meriti.

    c'è da dire, che Debian è realmente la distro universale e per tutti.
    i wiki e tutto il materiale online sono completissimi, basta VOLERE prendersi la briga di leggere i wiki.

    Ubuntu fa alcune cose (semplicissime, come installare i driver scheda video) in automatico mentre con Debian va fatta a mano questa operazione.
    Inoltre Ubuntu conta su una potenza mediaticata differente.

    Resta il fatto che oggi, l'utente medio basso, se gli nomini Linux pensa subito ad Ubuntu.

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  66. @Top Gun
    "Resta il fatto che oggi, l'utente medio basso, se gli nomini Linux pensa subito ad Ubuntu."

    E questo è un male, non aiuta per niente al panorama Gnu/Linux. Perché alla fin fine Canonical è una azienda. Una azienda che pubblicizza la sua distribuzione - usando tecniche di marketing - con un concetto filosofico che in realtà non c'è. Perché a Ubuntu le decisioni le prendono solo quelli in alto e scoraggiano per fino le loro derivate. Tant'è che ultimamente sta avvenendo una "fuga da Ubuntu" da parte delle distro che erano basate su di essa.

    Diverso è come viene gestita Debian, è molto ma molto più democratica. Certo le decisioni cruciali le prendono in alto, ma Stefano Zacchiroli, project leader di Debian, è stato scelto in maniera democratica da tutti gli sviluppatori. Lui stesso, poco fa, in una conferenza ha dichiarato (sul link trovi la fonte) che Ubuntu in sè ha un 75% di pacchetti provenienti da Debian, e un altro 18% sempre da Debian, ma mettendogli una patch.

    Quindi, Ubuntu di originale ci mette il 8%. Eppure se molti dicono Linux lo associano ad Ubuntu. -.- Lo associano ad una Azienda che non si occupa di promuovere la filosofia del Software Libero. Si occupa solo di usare tecniche di marketing per pubblicizzare il loro sistema... che poi loro non è.

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  67. ma io concordo con te.
    però quando ho cominciato da zero ubuntu mi ha permesso di cominciare a studiare per prendere le certificazioni.
    Debian mi dava problemi che da solo non ruscivo a risolvere, e mi sono dovuto rivolgere alla community (di ubuntu).

    poi tutto il dibatitto che nasce fra noi, all'utente normale non gliene può fregà di meno.
    a me e a te interessa, ma noi siamo 2 soltanto.

    condivido pienamente quello che dici su Debian, è assolutamente così che stanno le cose.
    ma stabilito questo, stiamo da capo a 10.

    io vado a casa di un amico, gli piazzo ubuntu che si installa velocemente e senza grane.
    se gli metto Debian che è mostruosamente semplice, qualche problemino potrebbe sorgere.

    il DebianWay io lo condivido pienamente, ma se è la via migliore da seguire...perché Debian per l'utente casalingo è sconosciuta?
    qualcosa forse andrebbe cambiato.

    concentriamoci sulla diffusione di Gnu\Linux, diffondiamo la conoscenza.
    poi con le informazioni acquisite, con la dimestichezza e la competenza acquisite anche con Ubuntu, ogn'uno di noi decide che distro utilizzare.

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  68. @Top Gun:
    si una cosa che era sottintessa è che queste sono cose che interessano a poche persone e leggono in meno ancora. Ma, non saprei, a me piace parlare di cose ritenute futili ai più :D

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  69. che però nel caso specifico, dovrebbero invece interessare e come.
    stiamo parlando di vantaggi enormi e risparmi considerevoli...

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  70. Sì su questo concordo, il problema è che dopo averci riflettuto su, sono arrivato al parere che diffondere linux in ogni casa non è una cosa a cui ci tengo particolarmente. Non sono contrario, ma non sono neanche favorevole. Insomma, sì, linux è per tutti e questo non lo nego, ma a Canonical fanno molte iniziative solo per promuovere Ubuntu. Si avvicinano alla massa ma si scordano di promuovere il messaggio del Software Libero.

    Per me sarebbe solo utile diffonderlo nell'educazione. Gnu/linux nel sistema scolastico fermerebbe la catena odierna che vede la scuola come un corso privato di office, autocad e photoshop, risparmiando il lavoro alle aziende di dover pagare corsi privati ai suoi dipendenti.

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  71. punto a te.
    canonical lavora per canonical e si dimentica la parte più succosa (ma meno redditizia per loro).

    Ubuntu ha una certificazione per se per esempio.


    Bhe sul lungo termine ci sarà una divisione.
    l'utente (che spero di diventare io) che comincia ad avere confidenza e voglia di imparare veramente, passa a Debian.
    gli altri restano ad Ubuntu, che rischia di diventare chiuso come win o macos nelle scelte fondamentali. ma in un futuro non tanto prossimo.

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  72. Esatto. Certamente solo il tempo ce lo dirà.

    Ma, secondo me, questo post dovrebbe recare il simbolo di Gnu, o di Debian, una distribuzione che va avanti grazie all'aiuto di tutti senza soldi da nessuno e con modi di gestione molto più democratici rispetto a quella che io chiamo "distro del parroco".

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  73. eh si.
    ma dopo 79 commenti, in quanti degli utenti ai quali stiamo maleducatamente spammando si andranno a leggere che cos'è il debian way?

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  74. Non saprei. Mi dispiace essere arrivato tardi alla discussione :/

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  75. avevo già letto quel post.
    il punto è, noi adesso (io poi non ne sono neanche all'altezza) stiamo parlando come fossimo eletti appartenenti ad una stretta cerchia di illuminati.

    questo non va bene se lo socpo è diffondere in massa una cosa((debian come alternativa macos o win).


    per fortuna che internet, offre la possibilità di informarsi se si vuole.

    per dirne una, io su Debian ho avuto problemi con il wi-fi.
    sul wiki c'è scritto tutto, ma farlo poi funzionare è un altra faccenda.

    su ubuntu, tutto perfetto subito.
    e qui la filosofia c'entra poco, l'utente che non è interessato e vuole solo che il suo pc vada, fa di conseguenza la scelta piu comoda.

    due visioni diverse, due esigenze diverse, competenze e voglia di imparare diverse che portano a risultati diversi.

    se ubuntu dicesse le cose come stanno, andrebbe contro i suoi interessi economici.
    tuttavia gli strumenti per sapere come stanno le cose sono pubblici, andiamoci a cercare le informazioni.

    adesso basta spammare, quando hai voglia passa da me che non è carino sporcare i thread altrui

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