Ve ne andate o no?

Sarà successo anche a voi, dopo una serata strana in cui è saltato qualche appuntamento, di ritrovarvi a bere una birra con la ragazza che vi piace e un altro che a momenti manco sapete chi è (invertite o cambiate come volete il sesso dei protagonisti a seconda delle vostre preferenze, credo che la cosa funzioni più o meno sempre).
In simili circostanze può accadere che anche lei, la ragazza, abbia una gran voglia di restare da sola con voi, e che dopo un paio d'ore di chiacchiere collettive la cosa inizi a diventare evidente al punto che se ne accorgerebbe anche uno che è arrivato in quel momento.
Cionondimeno, quell'altro sembra far finta di non accorgersene, e quindi si guarda bene dal trovare una scusa qualsiasi e lasciarvi in pace: finché a uno dei due tocca prendersi la briga di dirglielo chiaramente, che la sua presenza è diventata inopportuna, in genere dovendo subire perfino il disagio di vergognarsi empaticamente insieme a lui.
Ecco, a me pare che i protagonisti dell'attuale dirigenza del Partito Democratico siano esattamente come quel tizio: si rendono perfettamente conto di essere diventati di troppo, ma sono bravissimi a comportarsi come se niente fosse e a restarsene al loro posto.
L'unica differenza con il terzo incomodo della storiella mi pare questa: che loro non schiodano manco se uno glielo dice chiaro e tondo, che farebbero un'opera di bene togliersi dai coglioni, sottraendovi perfino la magra consolazione dell'empatia.
D'altra parte, si sa, la capacità di provare vergogna sta diventando una rarità.

Questo post è stato pubblicato il 19 settembre 2010 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

12 Responses to “Ve ne andate o no?”

  1. Nessun gruppo dirigente se andrà solo perché qualcuno glielo chiede.
    Se davvero i "giovani" credono di avere idee migliori degli "anziani", che vadano allo scontro, che si misurino e, se avranno più consenso, avranno il PD in mano.

    RispondiElimina
  2. Come la mettiamo con il milione e seicentomila tizi che almeno uno di quei dirigenti (Bersani) l'ha voluto alla guida del PD? Non vi sembra di essere un po' superbi (e superficiali)? Dov'era tutto questo popolo che vuole nuovi dirigenti del pd quando abbiamo fatto le primarie? sotto la sabbia, a cominciare da quelli he avrebbero dovuto candidarsi, invece di parlare DOPO.
    anna

    RispondiElimina
  3. Nel caso in cui il tizio non schioda, non resta altro da fare che prendere la mano della tipa, alzarsi e andarsene. Tradotto, smettere di votare/parlare/considerare/dire/fare/baciare il PD.

    Semplice.

    Io di mio non ho mai votato PD, e i fatti mi danno ragione. Adesso sarebbe il caso che chi come voi spera/crede in un PD migliore cominci a rassegnarsi.

    RispondiElimina
  4. A me il pd non sta molto simpatico, questo è un dato, e infatti non lo voto perché sono di sinistra ma una cosa la devo proprio dire. Dall'altro lato c'è un vero e proprio terremoto, si stanno sgretolando, si stanno letteralmente scannando, si consuma una scissione al giorno e da questa parte cosa si fa? si parla di spaccatura quando c'è una discussione. Persino la Repubblica ha parlato di divisione nel pd. Bravi, bella notizia, un vero scoop! Non dico che non bisogna parlarne, per carità, ma quando vedo una patologia di autolesionismo la so ancora riconoscere. A chi vota il pd e se ne lamenta, non serve solo una nuova classe dirigente ma anche un buon psicanalista.

    RispondiElimina
  5. ma sei proprio sicuro che la ragazza voglia stare da sola con te? perchè non prende lei l'iniziativa e non manda a quel paese il presunto terzo incomodo? forse a lei lui non dispiace e sei tu invece che, vanitoso come pochi, ti credi irresistibile.

    saluti gippo

    RispondiElimina
  6. @Mimesis: Spero che con "i fatti mi danno ragione" intendessi dire che sei contento che il tuo partito, Forza Italia prima e il PdL poi, sia al governo da tanto tempo.

    Perché se invece non sei berlusconiano, direi che i fatti ti hanno dato torto marcio, avendo le tue azioni (sommate a quelle di tani altri, ovviamente) portato alla conclusione che meno desideravi, Berlusconi al potere.

    Così, per dire.

    RispondiElimina
  7. ma cosa volete da questa gente? che vincano?
    impossibile.

    l'Italia non è un paese di sinistra. punto.

    hanno vinto due volte ed entrambe per caso: nel '96 prendendo meno voti della CDL e nel 2006 (dopo 5 anni di destra!), raschiando il fondo del barile hanno strappato uno pseudo-pareggio.
    non dico niente su cos'hanno fatto quei due governi.

    all'ultima tornata Berlusconi ha vinto senza Casini e la prossima la vincerà pure senza Fini.

    accontentatevi di vincere qualche elezione locale presentando paraventi tipo Soru e Illy.

    RispondiElimina
  8. Rimanendo nella metafora, se il terzo fosse stato B. minimo ci avrebbe anche provato con la ragazza.

    RispondiElimina
  9. @ Turicell

    1. Ho sempre votato a sinistra
    2. Il PD non è di sinistra, come ebbe a dire lo stesso Veltroni, quindi non vedo ragione per cui votarlo
    3. Ho aderito a Sinistra Democratica, dopo l'ultimo congresso dei DS, proprio perché non mi riconoscevo nel progetto di Veltroni
    4. Veltroni ha detto che il PD deve avere una vocazione maggioritaria: ciò però non significa che io debba votare un partito e un programma nel quale non mi riconosco "per senso di responsabilità". Veltroni ha ristretto la coalizione soltanto all'IDV, per cui è sua responsabilità per quello che è successo, non certo mia.
    5. I fatti mi danno ragione perché ho sempre sostenuto che il progetto del PD era fallimentare perché portato avanti da dirigenti vecchi (d'età e di mentalità) e senza un orizzonte né ideologico né culturale, cooptati dall'operazione simpatia di Veltroni che pensava che mettendo insieme la Binetti, Jovanotti, don Ciotti e Massimo Calearo avrebbe avuto il sostegno di tutti i settori della società italiana. Con il risultato che molti di sinistra non hanno votato perché non si sono sentiti rappresentati da nessuno.

    Detto questo, non sento alcuna colpa per lo stato in cui sono le cose. Innanzitutto perché non sono io ad aver fatto cadere Prodi, né ad aver ristretto la coalizione di centrosinistra, Nè ad aver espulso la sinistra dall'arco parlamentare, né tantomeno di aver raggranellato un misero 34% perché molti si son turati il naso e hanno votato PD in funzione antiberlusconiana.

    Io il PD non lo voto e non lo voterò MAI. Posso prendere in considerazione una coalizione in cui però sia rappresentata la sinistra democratica ed ecologista e con un vero programma di cambiamento per il paese. Cambiamento che passa anche da un radicale rinnovamente della cosidetta "classe dirigente", Veltroni D'Alema Marini etc in prima fila.

    Così, per dire.

    RispondiElimina
  10. PS: ecco la dichiarazione di Veltroni sul PD "non di sinistra" --> http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/SpecialiDossier/2008/elezioni-politiche-2008/articoli/rassegna-web-veltroni.shtml?uuid=965622d6-e91b-11dc-ab42-00000e25108c

    RispondiElimina
  11. sondaggio!

    secondo voi ....

    a) il PD è un fallimento perchè manca la "sintesi" e il popolo del PD non esiste: hanno fuso ex-comunisti e popolari con il risultato di far incazzare tutti.

    b) l'idea è giusta. la sinistra non esiste più. si devono svecchiare gli elettori più che i dirigenti!

    votate!

    RispondiElimina
  12. "Ciccio, io e la bimba si va a vedè di fà del bene, quando passi alla cassa c'è le birre da pagà, ci si vede, eh?"

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post