Siamo nell'epoca del Magnum

Oggi, seduto fuori da un bar, stavo pensando a una cosa: nel cremino c'è un equilibrio fra spessore della glassa di cioccolato e quantità, consistenza e sapore del gelato che il Magnum se lo sogna.
Provate a dare un morso a un cremino, e vedrete che la panna e il cioccolato si sciolgono in bocca in modo perfettamente simultaneo, senza che uno dei due elementi sopravviva all'altro una frazione di secondo in più, lasciandovi un sapore che è la sintesi perfetta di entrambi; tentate la stessa operazione con il Magnum e state pur certi che il ripieno si sarà già dissolto del tutto mentre la copertura, trasformata in un bolo denso, appiccicoso e smielato, si aggira ancora abbondantemente nella vostra bocca attaccandosi dappertutto e costringendovi a complicate operazioni di ricognizione e rimozione con la lingua.
Nondimeno, oggi viviamo nell'epoca del Magnum: un'epoca nella quale è opinione diffusa che quello che è di più sia necessariamente meglio, che la misura sia una fregnaccia da mezzeseghe e che la quantità sia molto più importante dell'equilibrio.
Così finisce che un essere umano si ingozzi di Magnum, vada in giro su un'automobile che sembra un dinosauro, guardi le partite da un metro e mezzo di distanza su uno schermo che è grande il doppio del suo campo visivo, si faccia rifare due tette che sembrano palloni da basket, si circondi di cose sempre più poderose, grosse, vistose, e sia convinto di essere felice così.
Senza più rendersi conto che il Magnum se lo sogna, l'equilibrio del cremino: e che l'eleganza, il gusto e la bellezza sono tutta un'altra cosa.

Questo post è stato pubblicato il 04 settembre 2010. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

24 Responses to “Siamo nell'epoca del Magnum”

  1. Senti, non so perchè sto commentando ma lo faccio. Ma dico?? Ma siamo scemi?? Ma che cavolo è questo parlare per luoghi comunissimi?? La società dell'esagerazione?? Vallo a dire a chi non si può permettere di arrivare alla fine del mese, a chi non riesce a trovare un lavoro stabile, alla moltitudine di precari che risparmiano anche su un cremino!! Ma dico!!! Ti si stanno bevendo il cervello caro amico. Guardati intorno. Io tutta questa opulenza non la vedo. Anzi vedo una povertà che si sta allargando a macchia d'olio sulle nuove generazioni. In ogni caso, anche se ci fosse uno con il suv stramegagalattico ma tu chi sei per denigrarlo? Magari si è fatto il suv perchè in passato ha avunto un incidente d'auto e una macchina del genere gli dà una sensazione di maggiore sucurezza... L'eleganza, il gusto e la bellezza chi l'ha detto che sono racchiusi nel cremino? Posso tranquillamente vederli nel magnum... Lascia questi luoghi comuni al bar in cui hai comprato il gelato.

    RispondiElimina
  2. Ottima riflessione, Alessandro: "elegante e gustosa". Per questo non comprensibile a certi ottusi che su questo blog leggono alfa, capiscono beta e commentano gamma.

    RispondiElimina
  3. Quanto non avrai ragione ^^
    *assapora lentamente un fordifragola *

    RispondiElimina
  4. questa è vera e perfetta lucidità....Condivido ogni singola parola del post. Sia la questione dell'equilibrio del gusto del cremino che tutto il resto..
    Il gusto riflette la società in modo impressionante! In America, se assaggiate qualunque cibo, è tutto PIU': pi salato, più dolce, più saporito del normale....

    Dieci e lode alla riflessione!!!!!!

    RispondiElimina
  5. Ma quale non comprensibile!!! Ma dico!!
    Sto semplicemente dicendo che la bellezza, l'eleganza e l'equilibrio sono soggettive. Detto questo, ribadisco che io non vedo tutta questa ricchezza in giro. Vedo i rimasugli della ricchezza che fu e che sarà per sempre meno persone. Vedo gente che non ha un futuro incazzata nera perché invece di parlare delle porcate misere che si commettono alle loro spalle qui si discutono "i pensierini" sul magnum. Tutto qui.

    RispondiElimina
  6. Ecco, appunto: leggono alfa, capiscono beta e commentano gamma. Ad Anonimo delle 19:21: Alessandro ha scritto "un'epoca nella quale è opinione diffusa che quello che è di più sia necessariamente meglio". Questo non significa che lui vuole intendere che per la strada girano ricconi vestiti d'oro o che la maggioranza della popolazione ha la sacca piena... e che diamine, sempre a mischiare patate con puparuoli. Serve qualche altro aiutino?

    RispondiElimina
  7. Effettivamente il cremino ha stile.
    Piacere, Blogger

    Mi piace il tuo blog, molto.
    Ti inserisco - se posso, posso? - nel mio blogroll se no ti perdo.

    A presto.

    Blogger

    RispondiElimina
  8. E chi l'ha detto che l'opinione diffusa è proprio questa allora? Secondo me, ma è un parere personale a questo punto, l'opinione diffusa è che è meglio avere un posto stabile piuttosto che un lavoro precario sottopagato in cui ti sfruttano, è meglio avere la possibilità di fare dei figli ed avere l'assistenza necessaria, è meglio essere protetti contro i grandi potentati piuttosto che avere sindacati che non hanno mosso un dito contro le leggi vergognose varate in materia di lavoro. Questo è meglio, non il cremino, l'equilibrio e la riflessione "elegante e gustosa".
    L'opinione diffusa... ma fatemi il favore...

    RispondiElimina
  9. Eh, sì. L'iphone da 700 euro sta andando a ruba perché la gente vuole le cose sicure, e non perché va di moda e così ci si possono bullare con gli amici...

    RispondiElimina
  10. Sai cos'è curioso, anonimo? E' curioso che quello che dici tu -che naturalmente condivido- non è affatto in contrasto con quello che ho scritto io. Anzi, credo che la mia riflessione rafforzi -purtroppo- la tua. Nel senso che una mentalità diffusa sempre più sensibile -a causa dei martellanti mezzi di informazione più che delle persone- al consumismo, all'idea di realizzazione legata alla possibilità di acquisire beni piuttosto che di essere quello in cui si crede, affossa ancora di più, perché lo emargina e lo mortifica, chi è costretto quotidianamente a mettere insieme con fatica il pranzo con la cena e rende infelici lui e i suoi figli ben oltre i già numerosi elementi di disagio che debbono subire. Insomma, non vedo il contrasto: e rilevo contestualmente che spesso c'è da parte di qualcuno l'ansia di cercare e di sottolineare anche con astio i punti di distanza, piuttosto che evidenziare le convergenze, con quello che legge. Un astio che francamente fatico a capire.

    RispondiElimina
  11. Questa tua metafora sulla superficie del Magnum mi ha ricordato queste parole:
    "...quello che stava accadendo, tra mille difficoltà e incertezze, era che, abolita la profondità, il senso si stava spostando ad abitare la superficie delle evidenze e delle cose. Non spariva, si spostava. La reinvenzione della superficialità come luogo del senso è una delle imprese che abbiamo compiuto: un lavoretto d'artigianato spirituale che passerà alla storia".
    da "I nuovi Barbari" di Alessandro Baricco.
    http://www.wired.it/magazine/archivio/2010/09/storie/i-nuovi-barbari.aspx?page=2

    RispondiElimina
  12. Al di qua della metafora, condivido assolutamente l'analisi tra cremino e magnum, e approfitto per richiedere a gran voce il ripristino della bomboniera, nonché il ritorno al coocky snack vecchia edizione!

    RispondiElimina
  13. ...io credevo fossimo nell'epoca del Calippo!!!!!O_o

    RispondiElimina
  14. Scusami non voleva essere astio. Chiedo scusa. Ho usato parole immediate per smuovere l'animo e vedo che ci sono riuscito. Riprendo una tua frase:

    "una mentalità diffusa sempre più sensibile al consumismo, all'idea di realizzazione legata alla possibilità di acquisire beni piuttosto che di essere quello in cui si crede, affossa ancora di più, perché lo emargina e lo mortifica, chi è costretto quotidianamente a mettere insieme con fatica il pranzo con la cena e rende infelici lui e i suoi figli ben oltre i già numerosi elementi di disagio che debbono subire".

    La mia critica è su quanto è diffusa questa mentalità. Io non penso che sia così diffusa. Penso che quest'idea che la-mentalità-più-diffusa-è-l'-aspirazione-all'-eccesso sia anch'essa frutto della pubblicità. Lo sostengo perchè l'esperienza che conduco ogni giorno mi dice questo. Il piacere delle piccole cose non l'ha perso nessuno. Forse l'ha perso il 2% della popolazione che va alla ricerca del suv all'ultimo grido ma non il restante 98%. In questo senso la tua riflessione mi è sembrata un luogo comune: hai esteso il pensiero di pochi al pensiero della maggioranza.

    RispondiElimina
  15. comunque sul cremino non mi sbilancio,ma i gelati quelli alla panna con i due biscotti sono i migliori secondo me :D

    RispondiElimina
  16. si, si piange fame e si prende il pacchetto luxury di sky e il cellullare cazz&touch. forse anche il suv...ma per la sicurezza - questa è na meraviglia-
    ma, giusto per essere un po' banale, è lo stesso modo in cui ci riempiamo la bocca di tolleranza... ma solo per sputarla in faccia al primo nero, indio, mulatto, romeno, albanese, cinese che passa. i russi no, perchè le donne so' bone e coscialunga.

    detto questo passiamo alle cose serie... ma del croccante all'amarena che come-lo-facevano-na-volta-nun-lo-fanno-più... ne vogliam parlare??

    RispondiElimina
  17. Oh, a me il Magnum piace un casino, però paragonare il povero Metil alle riflessioni autobiografiche di quell'imbecille a mano armata di Baricco è una grossa cattiveria.

    RispondiElimina
  18. Condivido in pieno. D'altronde la pubblicità ci coccola, si stringe e ci sussurra costantemente: "consuma!"
    Bello l'accostamento dei gelati, una chicca! :)

    RispondiElimina
  19. mi avete ricordato un pezzo di Gioele Dix (automobilista incazzato) a Zelig.

    c'è lui bloccato nel traffico...

    "cos'è??? il raduno nazionale dei SUV ??"
    "NO! è l'ingresso della scuola elementare!"

    http://www.youtube.com/watch?v=9v6JXLIYoAE
    minuto 4:15

    RispondiElimina
  20. Per la "gente" il cremino è da bambini, da vecchi nostalgici, da proletari, da poveracci che risparmiano anche quell'euro di differenza che tanto la panna e il cioccolato ci sono lo stesso... il Magnum, anzi "il MIO Magnum" è lo status symbol dei gelati... è come quando tra una cosa che costa poco e una che costa troppo scegliamo quest'ultima per non fare la figura di quelli che non possono permetterselo...

    RispondiElimina
  21. E' lo stesso identico discorso che ho fatto alla mia ragazza quando mi ha visto nudo.

    RispondiElimina
  22. bella metafora! te ne offro un'altra, da un differente putno di vista.

    http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/09/sicurezza-sulle-mulattiere.html

    RispondiElimina
  23. Fra Metil e Luca Sognatore non ho più altro da dire...

    RispondiElimina
  24. e dire che io leggo un sacco e non commento mai, ma questa proprio non la lascio passare sotto-silenzio. SEI UN GENIO, cremino forever

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post