20 gennaio 2010

E che sono negra, che mi chiedi il biglietto?


Mentre ringrazio A.B. per la segnalazione, debbo confessare che mi ero un po' illuso: nella fretta, infatti, avevo trascurato di leggere la parola sottolineata. Sta di fatto che il conducente, suo malgrado, ha dovuto far scendere dall'autobus tra gli applausi ironici degli immigrati anche tre adolescenti venete, che l'articolo descrive "irritatissime".

D'altra parte essere trattate davanti a tutti come tre negre non avrebbe fatto piacere nessuno, no?

3 commenti:

ugaciaka ha detto...

notare il titolo dell'articolo:

"[...] sputtanare l'Italia"

e il dopo

"[...] denigrare il governo"

Vale a dire

denigrare il governo = sputtanare l'Italia.

Secondo almeno loro...perché è una morale delle dittature tirare queste somme

ugaciaka ha detto...

ope ho sbagliato post per commentare!!! cancellate i miei post please ^__^

carlok ha detto...

han fatto bene a criticarlo ma la storia sembra "uomo morde cane": prendo ormai poco il tram/autobus ma una delle ultime volte (sarà stato l'anno scorso) a Torino, a un certo punto - a una fermata - l'ho visto svuotarsi di colpo: scendevano tutti. Ho pensato "maledizione, si sarà guastato" invece no: era una tacita convenzione... erano saliti dei controllori e si dava tempo di "scendere" a chi non aveva il biglietto. Saranno scese un centinaio di persone (italiani e non).

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