Il ritorno al futuro di Gabriella Carlucci


carlucci

Fare un giro sul blog di Gabriella Carlucci riserva sempre qualche singolare sorpresa. Ad esempio si può scoprire che la nostra sedicente esperta del web, in data 22 dicembre 2009, ha messo su un un bel post per annunciare che il 17, cioè 5 giorni prima, il Consiglio dei Ministri avrebbe presentato alcune iniziative contro la violenza su internet.
Si tratta di un dettaglio, evidentemente, che tuttavia ci aiuta a capire un fatto per niente secondario: uno dei deputati più attivi sul tema della libertà in rete (nel senso che la vuole sopprimere) è una tizia che ha compreso l'utilità di internet così a fondo da usare il proprio blog per dare conto di un fatto che è già successo da 5 giorni.
Capito come siamo messi?

Questo post è stato pubblicato il 18 gennaio 2010 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

7 Responses to “Il ritorno al futuro di Gabriella Carlucci”

  1. Qualcuno le spieghi anche che trattandosi di un blog, usanza 2.0 vuole che i lettori possano osare apporre il proprio umile commento sotto l'augusta parola della nostra magnanima deputata.

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  2. speriamo le s'inceppi la Delorian...

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  3. A me piace tantissimo anche il Tag Cloud del Carlucci's blog... correte subito in fondo alla pagina! :D

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  4. "E’ necessario far tacere chi, nascosto dall’anonimato, trasforma la rete in un territorio dove la violenza verbale può creare le condizioni per convincere i più ingenui o i più folli"

    http://www.youtube.com/watch?v=Xv5bh4fbDkU

    che manicomio

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  5. E' un'altra di quelle cretine con la figa al vento, una gallina del pollaio privato di Papy. Praticamente, la sua esistenza è inutile, soprattutto se inquadrata nella vita sociale del Paese. Bisognerebbe mandarla fuori dal Parlamento rifilandole poderose pedate nel sedere, qusta troia incompetente!

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  6. La Carlucci è un'emerita rincoglionita.

    Il fatto che ci siano simili soggetti in parlamento sarebbe sufficiente per giustificare una guerra civile.

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