14 aprile 2010

Battuta (battuta?) infelice

Italo Bocchino:

Meglio un Premier gay che leghista.
Massimo Bordin a Stampa e regime:
Non si capisce se l'offesa fosse indirizzata ai leghisti oppure ai gay.

10 commenti:

Jinocchio ha detto...

Non si capisce se l'offesa è quella di Italo Bocchino o quella di Massimo Bordin.

Anonimo ha detto...

per quello che conta Italo Bocchino e i finiani tutti, potrebbero buscarsi anche un premier leghista E gay e starebbero zitti.

marco 2

AL ha detto...

... meglio un gay che un premier dentro casa e un leghista fuori dalla porta
ciao,
Alessandro

Anonimo ha detto...

se lo dice uno con quel cognome...

Rainbow ha detto...

Mettere nell'archivio delle cazzate

Leggoquestoblog ha detto...

«Meglio Milosevic che Culosevic…». (Bossi a Pannella che lo accusava di essersi schierato con l’autocrate serbo) .....

Graziano ha detto...

Bordin sublime, come sempre...

Anonimo ha detto...

Ma qualcuno ha letto per caso l'articolo o meglio l'intervista di Bocchino, prima di sparare commenti a caso? Anche tu, Giulia, non si capisce bene il tuo post, ti inviterei a chiarire...

enrigol

Paolo Zignani ha detto...

Italo Bocchino voleva sottolineare che la Lega è un partito legato a un territorio limitato, non in grado di rappresentare l'Italia intera, quindi non dovrebbe esprimere il premier. Inoltre per Bocchino la Lega è fortemente legata a un'identità: come interloquire con un macigno? Un gay può non avere questo problema. E' un paradosso di Bocchino, tanto per marcare la differenza dei finiani dalla Lega.

Anonimo ha detto...

Ma intanto è tutto un magna magna

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