Mancano solo i cappucci

Mettiamo che una ragazza si stia divertendo con gli amici in un locale.
Mettiamo che la ragazza sia di colore.
Mettiamo che a un certo punto arrivi un nutrito gruppo di squadristi.
Mettiamo che gli esuberanti giovanotti decidano di comunicare alla ragazza, rumorosamente e ripetutamente, di volerla "candeggiare".
Mettiamo che la ragazza, per evitare guai peggiori, sia costretta a cambiare aria.
Mettiamo che l'edificante episodio non sia ambientato nel Mississippi del 1964, e nemmeno nel Sudafrica del 1985, ma nella Treviso dei giorni nostri.
Ecco, questo è il punto a cui siamo arrivati.
Non è meraviglioso, vivere in un paese così?

Questo post è stato pubblicato il 26 aprile 2010 in ,,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

29 Responses to “Mancano solo i cappucci”

  1. Padana Mississippi, il Blues del Va Pensiero.

    RispondiElimina
  2. Questi squadristi non son figli di immigrati calabresi, giusto?

    RispondiElimina
  3. Dovrebbero trattarci come il Sudafrica di trent'anni fa cominciando ad escluderci da tutte le manifestazioni sportive....che schifo.

    RispondiElimina
  4. A proposito... non avete notato che il sindaco di Adro assomiglia a quello di Mississipi burning?

    RispondiElimina
  5. Meraviglioso? Terrificante direi.

    RispondiElimina
  6. @Jonky e Metilparacul: niente incitamenti alla violenza, sorry.

    RispondiElimina
  7. Ma qualcuno del Pd vuole dare una mano a Fini per risistemare le cose o deve fare tutto da solo?

    RispondiElimina
  8. La cosa peggiore non è la cattiveria dei malvagi ma il silenzio dei giusti. (Martin Luther King)

    RispondiElimina
  9. Comincio a pentirmi di aver deciso di seguire il tuo blog...un post si ed uno pure ho un travaso di bile ..ed ho avuto anche il pessimo gusto di mettere al mondo due figli. Brava me brava me. Continuo ad insegnare ad i miei figli i concetti di solidarietà ed un uguaglianza...ma come prepararli all'eventuale incontro con un lobotomizzato nazifascista che li definirà terroni?

    RispondiElimina
  10. Quando sento cose di questo genere, vorrei avere i responasbili legati a delle sedie dentro una stanza di casa mia.

    E non perché siano razzisti, o nazisti, o intolleranti o cosa.

    Ma perchè sono IO ad essere intollerante verso la deficienza umana.

    RispondiElimina
  11. Vergogna! Loro e il titolare del locale. Che schifo di Paese.

    RispondiElimina
  12. e siamo solo all'inizio...........

    RispondiElimina
  13. A seminare vento si raccoglie tempesta. ( lega docet )

    RispondiElimina
  14. Caro Metilparaben, ti seguo con una certa costanza ed il tuo blog mi aiuta un po' a tastare il polso a questa società italiana sempre più alla deriva. Ma sinceramente, non ce la faccio più. Le notizie che riporti sono sempre più agghiaccianti. Mi fai arrabbiare, mi fai venire la nausea. Spesso di fronte a certe notizie mi viene da vomitare.

    Ti prego lasciaci almeno la possibilità di sfogarci senza censurare i nostri commenti. Per quanto osceni, non potranno mai rivaleggiare il contenuto di queste notizie. In qualche modo dobbiamo pure sopravvivere anche noi persone normali, a rischio di nevrosi.

    Ad esempio, se ascoltiamo la tv un ministro italiano che tuona "POSSONO PURE MORIRE!", riferito a cittadini italiani colpevoli di avere delle idee diverse dalla maggioranza bigotta, lasciaci almeno qui la possibilità di ribattere: "CHE POSSANO MORIRE I FASCISTI!!!!"

    Andrea

    RispondiElimina
  15. A furia di parlare di fascisti, siete riusciti a farli "riemergere".

    RispondiElimina
  16. Gli stronzi riemergono anche da soli...

    RispondiElimina
  17. Va bene, niente incitamenti alla violenza. Mi spieghi però come fare per ridurre alla ragione trenta nerboruti ragazzotti di FN ? Un corso di buone maniere ? Lettura obbligatoria di qualche testo di Gandhi ? Posizione alta, nobile e rispettabile quella del pacifismo, ci mancherebbe, ma ha dei limiti purtroppo. Limiti che saltano fuori quando hai di fronte gente, come i fascisti, che del pacifismo non vogliono proprio saperne.
    p.s.
    Non che a SX manchino le teste di c.... Guarda cos'è successo domenica a Milano.
    A.B.

    RispondiElimina
  18. Vivo da tre anni a Treviso e non avevo ancora sentito parlare di questo episodio, ho letto la notizia sul sito di repubblica e ho cercato conferma su altri siti anche locali,ma non ho trovato nulla. Poi sempre sulla tribuna di Treviso ho letto questo:
    http://tribunatreviso.gelocal.it/dettaglio/candeggiamo-samir-digos:-non-un-coro-razzista-ma-sfotto-verso-amico/1962426

    Ora mi è più chiaro perché nessuno dei miei amici trevigiani doc avesse mai sentito parlare dell'episodio.

    ciao Tommaso

    RispondiElimina
  19. caro Mamo
    uno dei testimoni oculari ha scritto: "Io c'ero. E' successo non questo sabato 24 ma quello precedente. I cosiddetti ragazzi allegri che festeggiavano l'amico di colore erano un gruppo di skinheads dalle facce note in città, che non mi risultano essere grandi amiconi dei Samir degli Abdul etc. Ma non vorrei mai generalizzare! In ogni caso io non ho visto nessun loro amico di colore, a meno che non lo tenessero nascosto sotto il tavolo. Quindi è molto probabile che si difendano con la Digos inventando sta storia della festa."
    Se ci aggiungi la storia delle svastiche, per le quali il padrone del bar si è pure scusato coi vicini, mi sembra che la notizia risulti confermata almeno in un punto: un gruppo di neonazisti ha fatto cori razzisti in un bar di treviso (minuscolo). Che poi avessero per oggetto una ragazza o un ragazzo mi sembra che non cambi molto, no?
    Angelone

    RispondiElimina
  20. E' una questione di correttezza e completezza dell'informazione, se si sbaglia il quando e il come poi diventa meno credibile anche tutto il resto. Che poi a Treviso esistano degli skinhead e che siano più o meno tollerati se non spalleggiati dell'amministrazione comunale è un'altra questione. Troppo spesso i media sparano contro la città senza verificare le fonti. Quando sono arrivato a Treviso pensavo che non avrei trovato una sola panchina in tutta la città perché Gentilini le aveva tolte per impedire agli extracomunitari di sedersi. Così veniva raccontato in TV l'episodio. In realtà le panchine sono ovunque tranne davanti alla stazione perché l'ambiente era diventato degradato e particolarmente pericoloso di notte. La lotta alla destra si può fare anche riportando i fatti con correttezza, temo purtroppo che di spunti reali di cui vergognarci ce ne daranno parecchi anche senza ingigantire le cose.

    RispondiElimina
  21. Che danno immane che ha fatto la "casalinga di Voghera", la quale si è formata le sue idee politiche seguendo il telegiornale (?) di umilio fido, permettendo a cialtroni come i leghisti di governare pezzi di Paese.

    RispondiElimina
  22. Concordo con Mamo per quanto riguarda l'esigenza che le notizie siano assolutamente certe e confermate: altrimenti ci s'indigna per nulla, mentre di questi tempi l'indignazione va centellinata con attenzione, visto che ne serve molta e non sempre ne abbiamo in quantità sufficiente.

    Ciò detto, mi pare che - indipendentemente da come si siano svolte le cose nel bar di cui si sta parlando - la recrudescenza di fascisti e fascismo sia un dato di fatto dell'Italia contemporanea. Purtroppo essere fascisti e razzisti è molto facile in un Paese che sembra non più abituato al confronto pubblico delle opinioni né ad ascoltare veramente le ragioni degli altri (chiunque siano in un certo momento gli "altri").

    RispondiElimina
  23. Treviso purtroppo e' avvezza agli episodi di razzismo, non e' la prima che viene sbattuta sulla stampa (non solo nazionale). Almeno un paio di mesi fa la squadra di rugby del Treviso fu letteralmente massacrata (persero in un modo indecoroso) dalla squadra del Munster, la regione dell'Irlanda in cui vivo. Che godimento :D

    RispondiElimina
  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  25. Mamo, hai ragione, ma il problema della correttezza dell'informazione è un problema generale, non solo della stampa di sinistra. Ricordati le storie degli zingari che avrebbero rapito bambini in supermercati ecc. che cominciarono a circolare qualche tempo fa e che poi si rivelarono delle panzane, tanto per fare un esempio.
    In Italia sui giornali o in tv non si fa informazione, si fa propaganda. Per questo leggo sempre giornalettismo: mi sembrano più seri e disposti a verificare o a correggere le notizie (per quanto è loro possibile, visto che non sono un giornale e non hanno corrispondenti in loco) e distinguono i post contenenti notizie da quelli di commento, chiamando a scrivere gente con opinioni politiche opposte tra loro (e ora voglio la medaglina, gregorj).
    Angelone

    RispondiElimina
  26. e per finire in bellezza...

    http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/04/28/news/stefania_craxi_dopo_il_25_aprile_e_ora_ricordiamo_piazzale_loreto-3678031/

    sta str...!

    RispondiElimina
  27. intervengo in ritardo perchè ho avuto modo di sapere la storia da persone che direttamente i fatti e le persone coinvolte: Samir è un ragazzo africano, militante di Forza Nuova. la notizia vera quindi è questa: ci sono immigrati che stanno con i fasci e vi posso assicurare che non è difficile da capire: chi si fa un culo tanto per venire qui in Italia, non aspira certo ad una vita di punkabbestia ne è a favore dell'abuso di droghe e della promiscuità sessuale. per questo i modelli caotici proposti dalla sinistra sono spesso di scarso appeal per gli immigrati. appena potranno esprimersi col voto, la cosa risulterà finalmente chiara a molti.

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post