L'insostenibile trasparenza delle linee guida

Una domanda: se è vero che le nuove linee guida del Vaticano, che prevedono l'obbligo della denuncia alle autorità civili per i preti pedofili, sono state rese pubbliche solo pochi giorni fa ma sono operative già dal 2003, come mai questo prete non è stato denunciato ma trasferito? E questo? E quest'altro? E quest'altro ancora? Ah, e questo? E quest'altro?
Così, per curiosità.

Questo post è stato pubblicato il 14 aprile 2010 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

10 Responses to “L'insostenibile trasparenza delle linee guida”

  1. ...Forse perchè li stavano guidando sulla linea dell'impunità...

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  2. scusate il momentaneo ot, volevo segnalare questa storia di aborto.

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  3. Metil vai più forte del frecciarossa.

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  4. Farò l'avvocato del diavolo.

    "Civil law concerning reporting of crimes to the appropriate authorities should always be followed."

    1) Delle linee guida non sono un regolamento e comunque nella frase c'è il condizionale, quindi impongono nessun obbligo.

    2) Non mi pare che suggeriscano di denunciare sempre all'autorità civile, bensì di attenersi agli obblighi di legge. Se la legge non obbliga alla denuncia, loro non denunciano.

    3) A rigore dicono solo di seguire la legge sulla denuncia, ma non su quel che vien dopo, quindi qualunque insabbiamento o ostacolo alle indagini dovrebbe essere per il Vaticano perfettamente lecito.

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  5. Qui dentro nessuno pensa che le "linee guida" siano qualcosa di concreto...
    Sono fuffa mediatica contrabbandata per "contromisure al fenomeno degli abusi"

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  6. Come già dice l'anonimo più su, quella riga è un capolavoro del cavillo. Secondo la Legge italiana, infatti, l'obbligo di denuncia si riferisce solo ai pubblici ufficiali, mentre per i cittadini tale obbligo è previsto solo per alcuni reati (se non ricordo male, per delitti contro lo Stato, detenzione di armi e sequestro di persona).

    Questo significa che un papa, un cardinale, un vescovo o chiunque altro al di fuori dei pubblici ufficiali, venuto a conoscenza del reato di pedofilia (o di qualunque altro reato, per essere precisi), non incluso nell'elenco, non è obbligato a denunciare.

    Fatta la legge, trovato l'inganno (stracit.)

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  7. Tra l'altro, perchè monsignor Ravasi due anni fa ad Anno Zero non le ha tirate fuori?


    Matteo.

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  8. questo
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/15/news/hans_kung-3359034/
    è davvero importante

    ...anche se temo rimarrà inascoltato

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  9. In effetti le linee guida vaticane dicono solo che in materia "si dovrebbero sempre seguire le leggi civili" (e ci mancherebbe altro che si statuisse il contrario...).
    Ne aveva parlato anche Luca Sofri qui: http://www.wittgenstein.it/2010/04/12/no-il-vaticano-non-ha-mai-ordinato-di-denunciare-i-preti-pedofili/

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