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Qualcuno li svegli

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Non so, forse il problema è che Alfano ed io abbiamo due concetti diversi dell'aggettivo "liberale": però, ne parlavo giusto l'altra sera, il fatto che quelli del PdL continuino a dichiararsi "liberali" pur non avendo fatto altro che sfornare leggi proibizioniste e confessionali a manetta è decisamente grottesco.
L'unico modo per restituire un minimo di logica alla frase di Alfano, contestualmente riformulando il luogo comune che contiene, sarebbe quello di rigirare marzullianamente la frase: il punto non è che grazie a Berlusconi "continua il sogno liberale", ma piuttosto che dopo vent'anni di Berlusconi il liberalismo continua ad essere un sogno.
Non so, forse sarebbe che il caso che qualcuno li svegliasse.

Come volevasi dimostrare

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Angelino Alfano, 10 marzo 2012, Orvieto:

Se la sinistra andrà al governo, farà quello che hanno fatto in Spagna. Ossia il matrimonio tra uomini.
Metilparaben, 11 marzo 2012, Twitter:
Alfano dice che se vincerà la sinistra ci saranno i matrimoni gay. Vorrei tanto avere la stessa fiducia di Alfano nella sinistra italiana.
Rosy Bindi, 12 marzo 2012, SkyTg24:
Il Pd non ignorerà i diritti di tutti. Il matrimonio però è solo eterosessuale, è un punto molto fermo.

Verticismo antiverticista

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Mi ripeto, ma francamente trovo la cosa sconcertante: vi pare credibile che per inaugurare un nuovo corso, caratterizzato dalle primarie quale strumento indispensabile per dare una svolta rispetto ad "un'impostazione troppo verticistica", un partito politico si affidi a un segretario designato dal capo, non ancora ratificato da un organo collegiale e neppure previsto dallo statuto?
Non sarebbe stato un tantino meno "verticistico" il procedimento inverso, ovvero modificare lo statuto attraverso l'organo competente introducendo la figura del segretario e poi indire le primarie necessarie per eleggerlo?
Cos'è, cercate di convincere gli elettori di essere improvvisamente diventati democratici, e intanto continuate a fare le cose come le avete sempre fatte?

Primarie per tutti gli altri

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Vediamo se ho capito: il nuovo segretario del PdL, nominato non si capisce bene da chi in barba al fatto che la figura del segretario non è neppure prevista dallo statuto del suo partito, inaugura il suo mandato al grido di "primarie per tutti".
Tutti gli altri, evidentemente.

E poi pisciano sulla tavoletta

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Ricapitoliamo: oltre ad essere degli illiberali, dei coglioni e degli eversivi che si lavano poco, adesso viene fuori che quelli di sinistra sono anche "un po' curvi".
Manca solo che qualcuno ci riveli che pisciano sulla tavoletta, e poi le abbiamo dette tutte.

Piano carceri: solo annunci, zero fatti

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Carceri
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Grazie a Alessandro Barchiesi per la vignetta.

Il mulo che dà del somaro all'asino

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Alfano polemico. "L'iniziativa del Csm di aprire una pratica contro un'ispezione disposta in base all'art. 107 della Costituzione - ha detto il ministro - in relazione ai fatti che stanno accadendo a Trani, è quanto di più grave si sia mai visto da parte di questo organismo ed è un comportamento inaccettabile che viola la Costituzione e vulnera il sistema democratico della divisione dei poteri". "Tutto ciò - conclude il guardasigilli - è a dir poco preoccupante e dimostra la volontà di certa magistratura di voler evitare che si faccia luce sulle patologie di inchieste che hanno una chiara ed ovvia valenza politica".

La Mafia ringrazia

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Giuseppe Graviano è mafioso di prim'ordine di Brancaccio. Un boss, come si dice in gergo. Gli si addebitano, tra i tanti, l'omicidio di Don Puglisi, le stragi di Capaci e di Via D'Amelio, dove persero la vita Falcone e Borsellino, e gli attentati di Roma, Firenze e Milano con le bombe dei primi anni novanta. Al processo Dell'Utri, venti giorni fa, si era avvalso della facoltà di non rispondere, per ragioni di salute. Per la precisione, aveva inviato la seguente dichiarazione:

Sarò io stesso a far sapere alla Signoria Vostra quando sarò pronto per parlare
Ora, chiunque abbia anche una vaga idea di cosa sia la Mafia, sa cosa significano queste parole: un silenzio eloquentissimo. Durante il processo c'era stato uno strano gioco delle parti: il pentito di secondo piano, Spatuzza, che accusa Dell'Utri e Berlusconi di collusione mafiosa; il boss non pentito, Filippo Graviano, che smentisce il pentito; e il boss fratello, Giuseppe Graviano, che rimanda le dichiarazioni a data da definirsi. Infine, i fratelli boss non hanno dato dell'infame al pentito loro ex picciotto, come invece si usa tra mafiosi non pentiti verso i mafiosi che hanno iniziato a "cantare".
Sarà sicuramente un caso, ma nei 20 giorni successivi a questa dichiarazione:

  1. Sono iniziati (senza i soldi nè il progetto definitivo) i lavori per il ponte sullo Stretto di Messina (23 dicembre 1009);
  2. E' stato tolto l'isolamento a Giuseppe Graviano (31 dicembre 2009, mentre voi festeggiavate e i giornali, il giorno dopo, non sarebbero usciti).

Il Ministro Alfano ha dichiarato (TG2 di stasera): "E' una decisione della magistratura".
Poichè, quando non approva, manda immediatamente gli ispettori ministeriali (vedi qui, qui, qui, qui, qui), devo dedurre che, questa volta, il Governo sia d'accordo.

Al Fano: ho visto la luce!

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A detta di Angelino Alfano, le carceri sono piene di immigrati:

Le carceri italiane sono «idonee» ad ospitare soltanto «i detenuti italiani», altrimenti «si supera la capienza regolamentare e quella tollerabile». Per questo il ministro della Giustizia si appella all’Unione europea: «Deve farsi promotrice di trattati» e «dare risorse economiche a Stati» per «costruire nuove carceri». «Ci sono oltre 63mila detenuti, oltre 20mila sono stranieri vuol dire che le carceri italiane sono idonee ad ospitare i detenuti italiani. Con l’aggiungersi degli stranieri agli italiani, si supera la capienza regolamentare ma anche quella tollerabile».
Mi compiaccio di questa improvvisa illuminazione, a conti fatti è solo il Ministro della giustizia ed è comprensibile che alcune cose gli sfuggano, il perché abbia scelto la platea del meeting di Comunione e Liberazione a Rimini per renderci partecipi di questa improvvisa presa di coscienza sfugge invece a me.
Prosegue il Ministro dallo sguardo vacuo:
Ho fatto un appello all’Ue, non può da un lato esercitare sanzioni e dall’altro chiudere gli occhi sul fenomeno del sovraffollamento carcerario che deriva dalla presenza di detenuti stranieri: un fenomeno a cui la Ue deve prestare attenzione. La Ue deve o farsi promotrice di trattati o dare risorse economiche agli Stati più interessati dal problema per costruire nuove carceri
Da queste dichiarazioni parrebbe che il genio della lampada, dopo aver varato il reato di immigrazione clandestina - vero toccasana per la situazione carceraria - stia da un lato battendo cassa all'Unione Europea e dall'altro suggerendo all'Europa tutta di stringere mirabili accordi di ampio respiro sul filo dell'asse Berlusconi - Gheddafi.

Chiacchiere e distintivi..

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Sarà una serie di casualità, tuttavia ad ogni contestazione verso questo governo ed i suoi esponenti -in questo caso il ministro Alfano - le forze di Polizia sembrano tendere a reagire in modo decisamente spropositato e violento..

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