Barbara Venturi, assessore all'istruzione e alle politiche sociali del comune di Montecchio Maggiore, fornisce la sua versione sulla vicenda dei bambini messi a pane e acqua perché i genitori non pagavano la retta della mensa scolastica:
Non era un tozzo di pane, ma panini imbottiti al prosciutto e al formaggio per quelli che non mangiano carne di maiale.
Già che c'era, poteva aggiungere che c'era anche una bella mozzarella per quelli allergici ai latticini.
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Update. Soloparolesparse ha ragione: credo che la frase debba intendersi con una "o" anziché una "e", oppure una virgola, dopo la parola prosciutto, di tal che la giustificazione dell'assessore risulterebbe perlomeno non contraria alla logica, come mi era sembrato nella fretta, pur rimanendo tutta da verificare nel contenuto e pur ammettendo, presa così com'è, una grave differenza di trattamento tra i bambini. Chiedo venia e lascio il post dov'è perché non mi pare elegante cancellare le mie tracce allorché, come può accadere, mi capita di prendere un granchio.
