Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post

In ghiacciaia

14 Commenti »

Questo blog -ve ne sarete accorti da soli- è in ghiacciaia, almeno per quello che riguarda me: non so se tornerò a scriverci, e se dovesse capitare non so quando accadrà. Magari mai, o magari tra una settimana, chissà. Se nel frattempo volete continuare a leggere quello che scrivo, fate un salto qua.
Arrivederci a tutti, a prescindere dal dove.

LiberNazione

1 Commento »

Quando sei o sette cialtroni si incontrano, c'è il caso che ne venga fuori un blog collettivo cialtronissimo: orbene, da oggi alcune delle cose che scrivo saranno riservate al suddetto blog, che risponde al titolo di "LiberNazione" e al sottotitolo di "un blog canaglia".
Se avete qualche minuto andate a dargli un'occhiata; se poi vi dovesse pure piacere, allora mettetelo nei preferiti, condividetelo, linkatelo e via discorrendo.
Buona lettura.

Wolverine

1 Commento »

Da oggi potete leggere le cose che scrivo anche su un altro blog: si chiama Wolverine, è ospitato dall'Espresso e potete arrivarci cliccando qua.
Se ne avete voglia, ci vediamo (anche) da quelle parti.

Ecco cosa stanno cercando di fare

15 Commenti »

Supponiamo che un bel giorno io scriva sul blog che l'assessore Taldeitali è un corrotto, e immaginiamo che costui -com'è ragionevole ipotizzare- si senta danneggiato dalla mia affermazione: in base alla legislazione vigente l'assessore può portarmi davanti a un giudice, il quale mi chiederà in base a quali elementi ho scritto quello che ho scritto, e quindi stabilirà se ho detto la verità o se mi sono inventato tutto; nel qual caso, giustamente, verrò condannato ad un massimo di tre anni di carcere, nonché ad un cospicuo risarcimento del danno che ho procurato al malcapitato con le mie frottole.
Ora, le carceri italiane pullulano di poveri cristi che languono in cella in attesa di giudizio, e nei tribunali giacciono a prendere polvere i fascicoli di milioni di italiani che aspettano di ottenere quanto loro dovuto in conseguenza di un danno subito: però l'assessore Taldeitali è un potente, ed essendo un potente non può mica aspettare i tempi della giustizia -probabilmente determinati anche dall'incapacità o dalla malafede del partito a cui appartiene, sia detto per inciso- come fanno i comuni mortali. No, perbacco: lui, l'assessore, è un pezzo grosso, e quindi deve avere soddisfazione subito; e già che c'è l'occasione gli è assai gradita per ottenerla senza che un giudice ficchi il naso nella faccenda e decida se l'affermazione dalla quale si sente offeso è una bugia, vale a dire indipendentemente dal fatto che quella soddisfazione la meriti oppure no.
Per venire incontro a questa comprensibile esigenza, i compagnucci dell'assessore stanno cercando di introdurre una norma che gli consentirà di mandarmi una bella mail, invitandomi a rettificare quello che ho scritto, con l'avvertenza che se non provvedo entro 48 ore mi becco una una multa che può arrivare fino a 12.500 euro. Così, semplicemente perché l'assessore si è fatto girare i coglioni, mi ha invitato a pubblicare la sua rettifica e io non l'ho cagato, a prescindere dal fatto che io possa provare in modo incontrovertibile la veridicità di ciò che ho scritto.
Ebbene, siccome io non sono il titolare di una testata giornalistica, ma un semplice blogger, può darsi che i 12.500 della sanzione non li abbia: oppure che li abbia, ma che mi servano per destinarli ad altre finalità quali pagare l'affitto, fare la spesa, mettere la benzina nella macchina e via discorrendo.
Ne consegue che se una norma del genere verrà introdotta mi guarderò bene dallo scrivere che l'assessore Taldeitali è un corrotto, anche nel caso in cui sia venuto in possesso di elementi schiaccianti che lo dimostrano.
Se questo è vero per un caso così lineare e lampante, figurarsi esprimere un'opinione basata su un ragionamento, su un punto di vista, sull'interpretazione di una serie di fatti: dovrò tenermele tutte per me, quelle opinioni, onde evitare di venire subissato dalle richieste di rettifica di centinaia di assessori, parlamentari, sottosegretari e ministri indispettiti, a ciascuna delle quali potrebbe corrispondere una multa pesantissima.
Ecco, questo è quello che stanno cercando di fare: silenziare tutta l'informazione e la critica indipendente, vale a dire quella che non possono controllare, intimidendo a suon di sanzioni chi se ne occupa, indipendentemente dal fatto che sia accuratamente documentata o completamente campata in aria.
Dite la verità: vi pare un'alzata d'ingegno vagamente compatibile con l'idea astratta di un paese libero?

Macchianera Blog Awards: la votazione finale

12 Commenti »

La novità è che su Macchianera sono uscite le nomination per i Blog Awards 2011: Metilparaben è candidato alla vittoria finale nelle categorie "Miglior sito o blog", "Miglior sito o blog d'opinione", "Sito o blog con la migliore grafica" (wow), "Miglior sito o blog politico".
A questo punto non vi resta che andare a questa pagina ed esprimere i vostri voti per la vittoria finale: va da sé che sarei oltremodo felice se doveste scegliere me.
Io, siccome votare per se stessi non è elegantissimo, ho scelto nell'ordine Piovono rane, Makkox, L'isola dei cassintegrati, Spinoza, Leonardo, L'Unità, Il disinformatico, Dave blog, Giallo zafferano, Gli spietati, Bad taste, Malafemmena, Vitaminic, E io che mi pensavo, Makkox, Ciwati, Il lodo Ligabue, Un giorno da pecora, Twitter, Dania, Le parole dell'Assurda, Estrogeni, UomoMordeCane, Daniele Luttazzi, L'isola dei cassintegrati, Volevo fare solo la photoeditor, In coma è meglio, Turisti per caso.
Saluti.

Guardate quanti siamo

45 Commenti »

A tinkité, Acid side of the moon, Aldo Bonaventura, Alessandro Gilioli, Alessandro Ronchi, Antenna parabolica, Appunti sul web, Architektóneuma, Attualizzando la foschia, Blandobass, Blog condiviso, Blog novel, Blogstreet, BlogWizzer, Borderbirds, Bresciapoint, Bruno Corino, Cave canem, Cawarfidae, C'è solo la strada, Claudio Messora, Cobalto slam, Comeunbonobo, Cooperator veritatis, Creative Workshop, Cronache, Da qui, messere, si domina la valle, Dario Bonacina, Demart81, Democratici Ome, Di me l'altra metà, Diario di bordo, Diario nascosto, Dino Brancia, Doctor Jonx, Download blog, Emergent, Epicuro 2000, Estate incantata, Estiqaatsi, Fanpage Tech, Fare Progresso, Firenze 5 Stelle, Foggia da vivere, Francesco Graniglia, Frankezze, Free Italy, From Italy with love, Fulvio Sarzana, Fuori onda blog, Gianfranco Mascia, Giulia Innocenzi, Gli appunti del Paz83, Guido Scorza, I diari dello scooter, Il blog di Jitsu Mu, Il bloggatore, Il popolo viola, Il veratro nero, Impressioni di un padre in divenire, Indipedia, Information society, Intellectual Fighters, Informazione senza filtro, iPadblogcafè, La banda dei broccoli, La bloggheide, La città invisibile, La rete in gabbia, La scatola di Allie, Laboratorio napoletano, L'angolo di Pierani, Le creazioni di Milena, Le parole dell'Assurda, Le stanze di Eva, Leonardo, Lettere dalla prigionia, Libero fischio, L'irritabile, L'isola dei cassintegrati, Louise Bonzoni, Luca Mengoni, Luca Nicotra, Luca Rinaldi, Luca Sappino, Lucio Colavero, Mammamsterdam, Mapiade, Marco Scialdone, Martina Ferrero, Mauro Carbonaro, Mauro Magnani, Mauro Vergari, Mazzate a 360°, Mens nevrotica in corpo patologico, Metilparaben, Microcosmos, Minerva Jones, MomyOne, Neuropolitik, Ninja Marketing, Notizie del futuro, Nuovo Ordine Sociale, PadPad, Pd Velano Olona, Pensare è gratis, Pico, Piero Ricca, Pietro Raffa, Pillole dal mondo, Pippo Civati, Ponti tibetani, Prossima Brescia, Prosumer Tech, Questione della decisione, Random blinking light, Riflessi, Rip, Ri-presa nella rete, Rossa innaturale, Rosy Battaglia, Scacciamennule, Scarabocchi di pensieri, Segnali di fumo, Software e consigli, Spazio Democratico, Stefano Minguzzi, Stop censura, Svolta a sinistra, Superciccia, Tafanus, The Ciuffi's, Tr3nta, Trentotto secondi, Triskel182, Ubuntu look, Un altro inutile tumblr, Urban experience, Vanamonde, Vasi comunicanti, Ventidue passi d'amore e dintorni, Videoculture, Virginia Fiume, Vita di un io, Vittorio Zambardino, Volevo fare solo la photoeditor, Volontari per lo sviluppo, Vukicblog, Whole World Trip, Zanblog,
Quello che leggete sopra è l'elenco (non esaustivo: chi non fosse stato incluso, circostanza di cui mi scuso in anticipo, è pregato di farmelo sapere e provvederò subito ad aggiungerlo) dei blog che ieri pomeriggio hanno trasmesso in diretta streaming "La notte della rete", per opporsi alla delibera con cui l'AgCom vorrebbe mettere il bavaglio al web.
Siamo tanti, e non ci va per niente di essere silenziati.
Non ve lo dimenticate mai.

La notte della rete: trasmetti anche sul tuo blog la diretta streaming

38 Commenti »

Come vi ho già detto, questi fenomeni stanno cercando di ridurre il web al silenzio con una delibera che li metterebbe nelle condizioni di rimuovere contenuti dai siti internet a loro piacimento.
Per evitare che ciò accada un nutrito gruppo di cittadini, associazioni in difesa del web, blogger, politici, giornalisti, artisti ed esperti si è dato appuntamento oggi, alle 17:30, a Roma, per manifestare il proprio dissenso e spiegare a tutti che razza di scempio sta per essere perpetrato.
Chiunque abbia un blog o un sito web potrà trasmettere l'evento in diretta streaming, semplicemente copiando e incollando il codice qua sotto:

<object width="480" height="296" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000">  <param name="flashvars" value="cid=5753450&autoplay=false&style=ub5D1719:lcCD311B:ocffffff:ucffffff"/>  <param name="allowfullscreen" value="true"/>  <param name="allowscriptaccess" value="always"/>  <param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf"/>  <embed flashvars="cid=5753450&autoplay=false&style=ub5D1719:lcCD311B:ocffffff:ucffffff" width="480" height="296" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" type="application/x-shockwave-flash"></embed></object><br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Online video chat by Ustream</a>

Vi invito a farlo, tutti, e a contattare i blogger che conoscete affinché lo facciano anche loro: non importa che scriviate di politica, o di cucina, o di informatica, o di qualsiasi altro argomento dello scibile umano.
Questi vogliono silenziarci, tutti.
Facciamo quello che possiamo per opporci.

Istruzioni:

Blogger: selezionare il codice su questo post e copiarlo; creare un nuovo post sul proprio blog, in alto a destra cliccare sulla linguetta "Modifica Html" e incollare il codice copiato.

Wordpress: selezionare il codice su questo post e copiarlo; creare un nuovo post sul proprio blog, in alto a destra cliccare sulla linguetta "HTML" e incollare il codice copiato.

Se volete contribuire preparando le istruzioni anche per altre piattaforme mi fareste un favore: scrivetemele nei commenti, o via mail, e io le metto.

Il "quizzone" di Metilparaben

79 Commenti »

Come l'anno scorso, negli stessi giorni in cui i ragazzi della maturità affrontano il "quizzone", ho deciso di sottoporre anche i lettori di Metilparaben a un esamino analogo: per verificare con quanta attenzione seguite questo blog, naturalmente, ma soprattutto se siete preparati sulle "perle" più preziose che i nostri politici hanno concepito negli ultimi tempi.
Mentre vi invito a scrivere nei commenti il punteggio che avete ottenuto, vi informo che quando le domande sono molto lunghe potrete visualizzarle interamente passando il mouse sulla zona azzurra, e vi avverto che se ne azzeccate meno della metà mi toccherà bocciarvi.
Buon "quizzone" a tutti!

Moderazione dei commenti

11 Commenti »

Visto che qualcuno ha scambiato questo blog per un luogo in cui postare a ruota libera qualsiasi pensiero gli passi per la mente, spesso e volentieri senza la minima attinenza con l'argomento dei post, e siccome più di un lettore mi ha scritto che questo andazzo (comprensibilmente) lo mette a disagio, sono stato costretto ad attivare la moderazione: il che significa che ogni commento, prima di essere pubblicato sul blog, dovrà essere preventivamente approvato da me.
La cosa, ovviamente, ha delle controindicazioni: potrà capitare che chi commenta non veda apparire immediatamente il suo intervento (non ho la possibilità di passare l'intera giornata davanti al computer a leggere e approvare), e quindi la discussione immediata tra i lettori potrà risultarne un tantino penalizzata.
Però quando uno proprio non capisce che con il suo atteggiamento sta imponendo a tutti gli altri di leggersi i suoi chilometrici deliri, e poi grida pure alla censura (sic) se si cerca di spiegargli pazientemente che sarebbe il caso di avere un minimo di rispetto per il prossimo, non resta altro da fare.
Nei prossimi giorni vedrò di implementare un sistema di gestione dei commenti più sofisticato, che possa evitare il ripetersi di queste situazioni anche senza la moderazione: nel frattempo, purtroppo, non c'è altra scelta.
Mentre vi chiedo di avere pazienza, avverto il nostro amico che a partire da adesso affannarsi a postare decine di commenti nella speranza di continuare a disturbare sarà perfettamente inutile.
Mi basterà ignorarli.

Amina

17 Commenti »

Amina Arraf è una blogger, è lesbica, vive in Siria e scrive quello che pensa.
Per questo l'altroieri è stata sequestrata dalla polizia del suo paese, e a distanza di due giorni ancora non si riesce a sapere dove sia stata portata.
Ci sono situazioni in cui scrivere in un blog può mettere seriamente a repentaglio la propria incolumità: il che significa, tra l'altro, che quello che circola sul web non conta poi così poco, al punto che i peggiori regimi hanno una paura fottuta dei blogger e tentano di metterli a tacere con ogni mezzo.
Io, per quel poco che vale, non posso fare altro che parlarne: chiedendomi se al posto di Amina sarei stato capace dello stesso coraggio.

Una giornataccia, blogghescamente parlando

1 Commento »

A quanto pare quelli di Blogger hanno avuto dei seri problemi con i dati, e quindi hanno dovuto riportare tutto il sistema al precedente punto di ripristino: ciò ha comportato, oltre al fatto che i blog della piattaforma -compreso questo- sono stati visibili ma inaccessibili quasi per tutto il giorno, la temporanea -dicono- cancellazione dei post e dei commenti pubblicati ieri.
Loro assicurano che tutto verrà ripristinato prestissimo: nel frattempo, sappiate che se non trovate più alcune delle cose che avevo pubblicato il motivo è quello che vi ho appena spiegato.
Saluti.
---
Update: a quanto pare adesso è tutto a posto. Meglio così.

Voglia di cambiare

12 Commenti »

E così, tanto per fare una cosa nuova, ho cambiato ancora il template.
Come sempre, siccome uno che scrive un blog è per forza un tantino maniaco, l'ho fatto ponderando la questione come se si trattasse di trasferirmi in un altro continente: e come sempre il risultato piacerà a qualcuno, sarà più o meno indifferente a qualcun altro e provocherà dei brividi di disgusto a qualcun altro ancora.
Poi, tra un pochino, ci saremo abituati tutti, e il template nuovo di zecca diventerà il solito, quello di sempre, finché non arriverà il giorno in cui mi sembrerà vecchio e lo cambierò di nuovo.
Che volete, è la vita.

La celtica nel commissariato e il post rimosso

8 Commenti »

Verso le undici di ieri Francesca Terzoni, che scrive su questo blog, ha pubblicato questa foto del commissariato di Via Cadamosto a Milano, che le era stata inviata via mail, in un post intitolato "Fascismi polizieschi".
Io, letto il post, l'ho chiamata chiedendole se conoscesse direttamente chi aveva scattato la foto e se fosse certa che non si trattasse di un fotomontaggio: siccome la fonte sembrava genericamente affidabile, ma non direttamente verificabile, e stante il fatto che nessun giornale aveva riportato la notizia, ho preso la decisione di rimuovere il post e di lasciarlo salvato in bozza, chiedendole contestualmente se avesse la possibilità di recarsi di persona sotto la finestra del commissariato per verificare se la cosa fosse autentica o se si trattasse di una "bufala".
Naturalmente, siccome né io né Francesca facciamo i giornalisti di professione, non è stato possibile procedere immediatamente al controllo sul posto: nel frattempo la notizia è uscita sul Corriere e su Repubblica, che presumo abbiano provveduto a verificarla, e quelli del commissariato hanno pure fatto partire un'indagine interna.
Insomma, a quanto pare la foto era autentica: ma nel momento in cui non potevo essere sicuro che lo fosse ho preferito rimuoverla e provare, per quanto possibile, a verificarne l'autenticità, piuttosto che rischiare di dare un'informazione inesatta.
Questo è tutto, anche a beneficio di chi mi ha scritto chiedendomi spiegazioni.

Blog e pubblicità: alcune riflessioni

26 Commenti »

Sul Fatto Quotidiano di sabato scorso è uscito un servizio dal titolo "Blog, così la crisi economica cancella le voci libere della rete", nel quale Enzo Di Frenna, tra gli altri, ha intervistato anche me.
Visto che l'argomento, a quanto pare, è piuttosto dibattuto, colgo l'occasione per dare il mio contributo alla discussione raccontandovi come la vedo sul rapporto tra blog, pubblicità, guadagni e via discorrendo:

  1. ho iniziato a scrivere su questo blog nel 2006 in modo amatoriale, nel tempo libero e senza la minima intenzione di farne un lavoro: ne consegue -giacché, al di là delle classifiche, lo spirito è lo stesso di allora- che in relazione all'attività di blogger la crisi economica non mi tocca, a prescindere dal fatto che essa abbia o non abbia abbassato le tariffe pubblicitarie;
  2. nondimeno, nel momento in cui un giornalista mi telefona e mi chiede se coi guadagni di un blog si possa campare, la mia risposta deve essere per forza negativa, perché le coste stanno oggettivamente così, senza che ciò debba essere necessariamente interpretato come una lamentela;
  3. ciò detto, non credo ci sia nulla di male se un blogger, pur svolgendo la sua attività per passione, trova il modo di unire l'utile al dilettevole e di guadagnare due lire; personalmente non condivido l'atteggiamento di alcuni "puristi" -mi si passi il termine- che ritengono l'esposizione di spazi pubblicitari sui blog un comportamento di per sé disdicevole, posto che è opportuno prestare un minimo di attenzione ed escludere -ove possibile- alcune delle inserzioni che i network fanno ruotare, magari con l'aiuto dei lettori che spesso e volentieri le segnalano;
  4. se si accetta questo punto di vista, evidentemente, si ammette che uno sia legittimato a svolgere alcune considerazioni sulla maggiore o minore "equità" dei diversi sistemi di advertising che gli vengono proposti: personalmente, ad esempio, ritengo che il sistema adottato da Liquida -il banner che vedete nella colonna in alto a destra, per intenderci-, che riconosce al publisher un compenso commisurato alle "impressions" -cioè, in estrema sintesi, al numero di persone che vedono la pubblicità- sia migliore di quello adottato da altri network -Google su tutti- che invece pagano -quasi- esclusivamente se qualcuno ci clicca sopra;
  5. ebbene, siccome il metodo "pay per click" sembra essere il più diffuso, e visto che a mio parere si tratta di un sistema un tantino penalizzante per chi espone la pubblicità -un po' come se le televisioni che mandano gli spot venissero pagate soltanto per i telespettatori che si recano effettivamente nei negozi a comprare i prodotti, anziché per il valore intrinseco costituito dall'esposizione di un marchio-, ritengo che il sistema pubblicitario complessivo che ruota intorno al nostro mondo riconosca ai blogger dei compensi inferiori a quelli che meriterebbero;
  6. le riflessioni che precedono, lo ripeto, non potrebbero costituire -almeno nel mio caso- un motivo valido per l'eventuale chiusura del blog, che praticamente non mi costa niente -se si eccettua la connessione, che tuttavia utilizzo soprattutto per altri scopi e che quindi pagherei comunque-, e che di conseguenza non ha alcun bisogno di essere "finanziato";
  7. ciò non toglie che quelle riflessioni, a mio parere, possano essere svolte lo stesso, perché uno può ritenere che un sistema non sia equo anche quando quel sistema non è indispensabile alla propria sopravvivenza ma costituisce semplicemente un "di più": a meno che non si concluda che il superfluo, in quanto tale, debba essere necessariamente iniquo.
Io, insomma, la vedo così: col blog non riuscirei a campare, anche perché non ho mai immaginato di farlo, ma se decido di guadagnare qualcosina con la pubblicità ho la netta sensazione -con le eccezioni di cui ho detto- di essere sottopagato.
A me non pare che le due cose siano incompatibili.

L'unità d'Italia dei blogger

Dalle 11 alle 13 di questa mattina vi consiglio caldamente di collegarvi al sito dell'Unità: ci sarà una diretta webtv con un fantastico gruppo di blogger (Gilioli, Zambardino, Civati, Leonardo, Malafemmena, Manginobrioches, Uomomordecane, Loredana Lipperini, Francesco Costa, Spinoza, Nazione Indiana, Luca Sofri e altri ancora), moderati da Concita De Gregorio e da Giovanni Maria Bellu, sul tema dell'unità d'Italia.
Avrei dovuto esserci anch'io, per la verità, ma una serie di contrattempi dell'ultima ora non mi permetteranno di essere con loro: e mi dispiace, perché sono coivinto che da una combriccola del genere verrà fuori un dibattito davvero interessante.
Datemi retta, non perdetevelo.

Uccidere i blog con la monotonia

25 Commenti »

Di questi tempi fare il blogger è diventata un'impresa improba.
Uno si sveglia, fa colazione, si lava, si veste, poi decide di controllare quello che è successo in Italia aprendo la homepage di un qualsiasi quotidiano online: e là trova, nove volte su dieci, lo stesso titolo di due o tre giorni prima.
Sono di sei o sette macrocategorie diverse, quei titoli, e si alternano periodicamente con una regolarità sconcertante: in testa ci sono le testimonianze della D'Addario, di Ruby, di Noemi e compagnia cantando, con annesse intercettazioni piene zeppe di culi flaccidi, kappa scritte negli sms al posto delle c, feste in perizoma e ambizioni di ingresso in liste bloccate o di assegnazione di immobili in zone residenziali più o meno immerse nel verde; va per la maggiore anche Berlusconi che dice di voler "andare avanti" perché la maggioranza è solida come una colonna di granito e loro sono il governo del fare prova ne sia che i sondaggi lo danno primo tra i leader mondiali con una percentuale variabile tra il 48 e il 51%, a seconda delle giornate; poi c'è Bossi che dice elezioni subito, anzi in primavera, anzi mai, vedremo, se la maggioranza c'è il governo non cade e se invece non c'è sì, il tutto mostrando il dito medio ai giornalisti più o meno una volta a bimestre, tanto per tenersi in allenamento; le proteste dell'opposizione, generalmente rappresentate da un vivamaria di "si dimetta", con rare eccezioni consistenti in non troppo convinti "vogliamo le elezioni", si attestano saldamente in quarta posizione; poi c'è la giustizia, come la chiamano loro, con tutta un'ampia gamma di lodi, controlodi, lodi di riserva, lodi rettificativi di altri lodi cassati dalla Corte Costituzionale, lodi collaterali, subordinati, di emergenza, per decreto; quindi la saga delle telefonate di qualcuno durante le trasmissioni di qualcun altro, con relativi insulti, polemiche, smentite e ricorsi ad assortiti e improbabili organismi di garanzia, e infine le esortazioni di Napolitano che dice viva la concordia, basta con le divisioni, comportatevi bene e il gatto è un animale indipendente.
Poi basta.
Ecco, voi capirete che fare il blogger in queste condizioni è pressoché impossibile, perché un povero cristo si ritrova a dover commentare ciclicamente sempre la stessa roba, con l'ovvia conseguenza che per quanta inventiva possa metterci finisce inevitabilmente per diventare un tantino monotono pure lui.
Oggi, per esempio, abbiamo ricominciato con la legge bavaglio: che per farti incazzare ti fa incazzare, e pure di brutto, però avvertiresti l'esigenza, come dire, di manifestare il tuo dissenso in un modo un po' diverso rispetto alla volta prima, e a quella prima ancora, e a quella prima ancora ancora, finché non ti accorgi che hai praticamente esaurito i mezzi espressivi a tua disposizione -post serio già fatto, video già fatto, canzone già fatta, generatore automatico già fatto- e finisci per desistere, tanto quello che stai per scrivere l'hanno già letto tutti un paio di mesi fa e fare un bel copiaincolla sarebbe un cazzo e tutt'uno.
Insomma, questi hanno trovato il modo di neutralizzare i protagonisti della cosiddetta "informazione dal basso" senza prendersi neanche la briga di censurarli, di perseguitarli, di denunciarli, di metterli in carcere: semplicemente, li ammazzano di noia, avvolgendoli in una cappa di ammorbante monotonia e costringendoli a diventare più pallosi di loro.
Altro che rimbambiti: questi sono dei geni, e noi non ce n'eravamo accorti.

I miei post del 2010 che mi piacciono di più

3 Commenti »

Siccome siamo alla fine dell'anno, ho pensato di mettere insieme una piccola rassegna dei miei preferiti tra i post che ho scritto nel 2010, uno per mese: con l'avvertenza che non si tratta necessariamente dei post più letti, più linkati o più condivisi sui social network, ma semplicemente di quelli ai quali, per un motivo o per l'altro, sono più legato.
Se ne avete il tempo e la voglia, buona lettura.

Nuovo sistema per commentare su Metilparaben

25 Commenti »

Visto e considerato c'è chi proprio non si sa comportare, e siccome non voglio che questo blog si trasformi in un ammasso informe di insulti e volgarità, da oggi non potranno più essere postati commenti anonimi; per commentare occorrerà essere iscritti a uno dei seguenti servizi:

  • Google, gMail o Blogger (scegliere "Account Google" e inserire e-mail e password);
  • Wordpress (scegliere "Wordpress", inserire il nome utente e completare il log al proprio account Wordpress);
  • Yahoo (scegliere "OpenID", scrivere "yahoo.com" nel box e completare il log al proprio account Yahoo);
  • My Space (scegliere "OpenID", scrivere "www.myspace.com/username" nel box e completare il log al proprio account MySpace);
  • qualsiasi altro account OpedID (cliccare qua per sapere cos'è e come ottenerlo);
  • LiveJournal (scegliere "LiveJournal" e inserire il proprio nome utente);
  • TypePad (scegliere "TypePad" e inserire il proprio nome utente);
  • AIM (scegliere "AIM" e inserire il proprio nome utente).
Resta il fatto che se qualcuno, sia pure da registrato, insisterà a postare contenuti offensivi, gratuitamente provocatori o volgari, sarà dirottato direttamente nello spam.
Fatemi sapere, magari commentando questo post o scrivendomi una mail, se trovate il nuovo sistema comodo da usare o se avete qualche difficoltà.

Ecco chi è questa gente

41 Commenti »

Sapete chi è, questa gente?
E' gente pronta ad approfittare del fatto che uno tenga aperto un blog, mettendoci nome e cognome, impiegando tempo e fatica e lasciando a tutti la possibilità di esprimersi senza mai censurare i commenti anche aspramente contrari, e ad utilizzarlo non per dire la sua, ma semplicemente per intasarlo spammando esternazioni anonime e gratuitamente volgari a manovella, al solo scopo di renderne la lettura più difficoltosa a tutti gli altri.
Ecco, date un'occhiata: fatelo tutti, anche quelli che di solito non sono d'accordo con me e ai quali -me ne darete atto- non ho mai impedito di dire la loro anche quando si sono espressi in modo fin troppo perentorio e diretto.
Date un'occhiata qua sotto e verificate che razza di gente è, quella che si comporta in questo modo.

commenti

Blog day

1 Commento »

Quelli di Viaggiatori Low Cost mi informano di aver raccomandato il mio blog in occasione del 5° Blog Day.
Ringrazio sentitamente, e già che ci sono approfitto dell'occasione per consigliarvi caldamente, anche se molti di voi li conosceranno già tutti, questo, quest'altro, quest'altro ancora, e poi questo e infine questa.
Bacioni.

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Sponsor

Random Post