A me risulta, ma forse sbaglio, che l'articolo 8 della nostra Costituzione reciti quanto segue:
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.Ebbene, il fatto che la libertà religiosa venga di fatto violata -sia pure con il pretesto delle norme urbanistiche- mi preoccupa molto: non soltanto per la discriminazione degli islamici in sé e per sé -cosa che in uno stato di diritto sarebbe già abbastanza grave-, ma anche -e soprattutto- perché consentire che oggi alcuni diritti garantiti costituzionalmente siano calpestati equivale ad accettare che domani ne vengano negati degli altri.
Avete mai pensato, amici urlanti e schiumanti bile, che quei diritti potrebbero essere i vostri?