Francesco Bruno, criminologo della tv, sui pedofili:
Pare che oggi i pedofili siano dei portatori di peste, i nuovi untori e vengono trattati, loro malati, peggio degli omicidi che il delitto lo hanno commesso con lucidità e volontà.Ottimo atteggiamento. Peccato, però, che pochi giorni fa, parlando degli omosessuali, il nostro amico abbia ritenuto di esprimersi così:
Credo che si possa parlare, senza offesa, di omosessualità come lebbra etica.
Sintetizzando, secondo il nostro amico i pedofili non sono portatori di peste, mentre i gay hanno la lebbra.
Come metafora infettiva mi pare chiarissima, o sbaglio?