Qualche giorno fa stavo ripetendo, prima di un esame della scuola di specializzazione in psicoterapia, il disturbo paranoide di personalità.
Il libro si chiama "ABC della psicopatologia. Esplorazione, individuazione e cura dei disturbi mentali" e vi propongo un piccolo estratto del paragrafo in questione:
Vive in un clima di continui sospetti e di sfiducia. Si vede spesso vittima di un complotto, vive in un clima continuo di diffidenza immotivata nei confronti degli altri.Ecco vorrei semplicemente sapere se anche a voi ricorda qualcuno.
Utilizza la scissione in cui pensieri e sentimenti pericolosi e spiacevoli vengono scissi da quelli positivi, proiettati fuori di se e attribuiti agli altri. Questo stile difensivo consente all'individuo di salvaguardare autostima e contenuti positivi dagli aspetti cattivi del sé che vengono controllati tenendo a bada l'ambiente su cui sono proiettati.
Non riesce a portare avanti relazioni durature nel tempo.
A differenza dello schizofrenico possiede una percezione dell'ambiente precisa. La realtà non è distorta in se stessa ma lo è l'interpretazione di essa. Solitamente non è consapevole del suo disturbo. Il rapporto con la realtà è alterato in modo rigido pertanto l'IO non funziona come giudice e mediatore della realtà.
Terapia: supportiva per favorire lo sviluppo dell'autostima e delle fiducia di base.
Dai, lasciate la risposta nei commenti.
Ringrazio Metil per l'ospitalità!