Il Santo Padre, precisa l'articolo, si riferisce ai kamikaze islamici.
Se tanto mi dà tanto, tuttavia, sarebbe interessante chiedere al nostro amico come giudica quelli che proibiscono agli africani di usare il preservativo, consegnandoli al contagio dell'AIDS, che fanno fuoco e fiamme per impedire che le giovani vengano vaccinate contro il virus dell'HPV, regalando loro un simpatico cancro all'utero, che si stracciano le vesti contro la diagnosi preimpianto, facendo in modo che vengano alla luce individui destinati a crepare tra atroci sofferenze (loro e dei loro genitori) nel giro di pochi giorni.
Si vede che Benedetto XVI, in simili fattispecie, non riscontra la presenza di vite spezzate, o che secondo lui i negri, le donne e i malati debbono considerarsi responsabili di chissà quale colpa.
Oppure, più probabilmente, che a suo modo di vedere il privilegio di stroncare vite innocenti spetta solo ad alcune confessioni piuttosto che ad altre.
A voi la scelta.