Visualizzazione post con etichetta evasione fiscale. Mostra tutti i post

La caccia alle streghe che non serve a nessuno

3 Commenti »

Premesso che con Luca Laurenti non ho niente a che spartire, che non seguo i suoi programmi e che tra l'altro non lo trovo neppure particolarmente divertente, mi corre l'obbligo di spendere due paroline da commercialista su quello che gli è capitato negli ultimi tempi.
Quella dell'IRAP che -per espressa previsione normativa, non per qualche astrusa alchimia fiscale- non deve essere pagata da chi lavora senza avvalersi di una struttura organizzata è una questione piuttosto banale, di cui mi sono occupato per molti clienti e che segue, in linea di massima, la solita trafila: un atto dell'Agenzia delle Entrate che richiede il pagamento del tributo, l'iscrizione a ruolo del medesimo presso Equitalia -con eventuali ipoteche sui beni immobili se l'importo richiesto supera certe soglie- nelle more della controversia, e il rimborso di quanto eventualmente pagato dal contribuente dopo la sentenza della commissione tributaria che accerta la situazione e stabilisce che nel caso di specie l'imposta non andava versata.
Ecco, scrivere a caratteri cubitali che uno è un evasore fiscale -com'è stato fatto nel caso di Luca Laurenti all'inizio di quest'anno- solo perché si è trovato ad affrontare una vicenda del genere -ripeto, del tutto ordinaria, al punto che io stesso mi sono occupato di qualche decina di pratiche del tutto analoghe- non è il massimo della vita: perché nella migliore delle ipotesi denota l'abitudine di aprire bocca e dare fiato senza documentarsi su quello che si dice, e nella peggiore si inquadra in un clima da caccia alle streghe nei confronti di chi ha la ventura di guadagnare qualche soldo in più degli altri che -in quanto tale- trovo tutt'altro che rassicurante.
Perché voi sapete meglio di me come vanno le cose in questi casi: anche dopo la notizia di oggi qualcuno continuerà a considerare l'individuo in questione un evasore fiscale che se l'è cavata con chissà quale artificio.
E questo, che il tizio si chiami Luca Laurenti, Pinco Palla o Napo Orso Capo, non serve a nessuno.

La disobbedienza implica l'autodenuncia

9 Commenti »

Come ho già avuto modo di scrivere qualche giorno fa, non sono un fan scatenato del governo Monti; per formazione, politica, inoltre, nutro una vera e propria passione per le battaglie politiche portate avanti attraverso metodi nonviolenti.
A scanso di equivoci, tuttavia, l'occasione mi è gradita per ricordare ai dirigenti della Lega Nord che la disobbedienza civile ha senso solo se seguita immediatamente dall'autodenuncia: il che equivale a dire che la paventata "obiezione di coscienza" consistente nel non versare l'IMU sarà qualificabile come tale solo nel caso in cui chi si sarà astenuto dal pagamento provvederà immediatamente a comunicarlo ai competenti uffici fiscali.
Mi auguro che gli amici leghisti forniscano ai loro militanti indicazioni chiare ed inequivocabili in tal senso: altrimenti non si tratterà di disobbedienza civile, ma semplicemente di evasione fiscale.
Così, per la precisione.

La Velina grata

4 Commenti »


A noi, per lo sconticino che Papi le ha assicurato col fisco. Spiccioli: 165 milioni di euro, interessi e mora esclusi.
La foto... La trovate qui.

La sagra della dichiarazione dei redditi

16 Commenti »

Silvio Berlusconi sull'evasione fiscale:

Il federalismo fiscale sarà lo strumento più efficace di contrasto nei confronti dell'evasione. Il contribuente non spedirà più la sua denuncia dei redditi a Roma, ma la consegnerà al Comune di appartenenza, dove le sue reali condizioni di vita e di eventuale benessere saranno ben note a tutti i suoi compaesani.
Mi corre l'obbligo di comunicare al premier che gran parte delle dichiarazioni dei redditi vengono ormai inviate per via telematica e nessuno le vede, eccezion fatta per il sistema automatico che procede a controllarle: magari, chissà, si potrebbe elaborare un software un po' "paesano", che al posto della dicitura "il controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi ha evidenziato le seguenti irregolarità" reciti una cosa del tipo "aho, moro, nun ce prova', lo sa tutta la Bufalotta che vai in giro co' la BWM".
Ma parte questo, e immaginando che i modelli unici vengano ancora inviati tutti per posta come dieci anni fa, quale sarebbe la procedura? Non so, si organizza una grigliata mista in piazza e insieme alle bruschette si distribuiscono le fotocopie delle dichiarazioni di tutti i "compaesani", poi uno se le porta a casa, se le studia per benino e provvede a segnalare le eventuali incongruenze?
Effettivamente l'idea non per niente è male: potremmo chiamarla "sagra della dichiarazione dei redditi", con tanto di vino sfuso, musica tradizionale e pesca miracolosa.
Al fortunato vincitore, un premio a scelta: bambolina o esenzione totale.

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Sponsor

Random Post