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Amen

25 Commenti »

In estrema sintesi, temo che succederà questo: Berlusconi inizierà a blaterare -come in effetti sta già facendo- che il governo tecnico gli è stato imposto dai giochi perversi della politica, snocciolerà tutti i giorni l'elenco dei sacrifici che sarebbe stato capace di risparmiare agli italiani, attribuirà le misure di Monti per arginare la crisi alla sinistra che sotto sotto ha fatto una specie di ribaltone e comanda lei.
Così, quando sarà finita la legislatura, molti si saranno dimenticati di quello che è successo nei mesi scorsi e il cavaliere rischierà di vincere un'altra volta le elezioni.
Amen.

Generatore automatico di governi tecnici

12 Commenti »

Istruzioni: fare refresh per ottenere un nuovo governo tecnico

Che c'è di strano?

16 Commenti »

Ricevo, e volentieri pubblico.
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Insomma, a grandi linee la vicenda si può riassumere così: il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dopo una lungo e travagliato percorso in cui ha dovuto fronteggiare vari e gravi ostacoli (su tutti, la separazione di Gianfranco Fini e il dissidio permanente con il ministro dell'economia Giulio Tremonti), si vede costretto ad abdicare; prova a prendere tempo, suggerendo ad esempio un nuovo governo con il ministro Angelino Alfano premier, ma il presidente della repubblica Giorgio Napolitano preme affinché l'incarico di primo ministro vada a Mario Monti, figura di indiscusso prestigio. La scelta divide i leader dei principali schieramenti: Pierferdinando Casini e Pier Luigi Bersani aderiscono all'idea, mentre Antonio di Pietro e Umberto Bossi annunciano di non voler sostenere il nuovo governo; posizioni più sfumate quelle di Nichi Vendola, Roberto Maroni e Gianni Letta, a lungo considerato un possibile successore del Presidente del Consiglio.
Bla bla bla, ecc ecc ecc.
Ci sono mille considerazioni che si possono fare sul quadretto sopra illustrato.
Per quanto mi riguarda, non so, sarò un tipo strano, sarò un fricchettone idealista, ma a me personalmente salta subito all'occhio un aspetto apparentemente marginale: tutti gli attori di questo dramma, così cruciale per l'Italia -12 o 13 nomi, indubbiamente le figure più importanti della politica italiana- sono di sesso maschile.
Tutti e solo maschi.
Sono strano io che ci faccio caso o è la situazione ad essere strana?
Ale

Per sempre

11 Commenti »

Ma chi la ama, e siamo tanti, siamo la stragrande maggioranza del Paese, la difenderà anche fisicamente, può contare su di noi oggi e per sempre.
(Gabriella Carlucci, uscita in queste ore dal PdL, a Silvio Berlusconi, 14 dicembre 2009)
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Grazie a Rosario d'Auria per la segnalazione.

La tristezza della disperazione

6 Commenti »

Ogni volta che le cose si mettono male (ed è successo più di una volta) qualche esponente di spicco del PdL si affretta a sottolineare, con disarmante puntualità, che a questo governo non esiste alcuna reale alternativa.
E ogni volta, altrettanto puntualmente, mi si affaccia in mente l'immagine di uno che viene lasciato dalla moglie, e che indurla a restare gioca la carta della disperazione balbettando una cosa del tipo: "Ho capito, non mi sopporti più: però, per pietà, se non hai per le mani qualcosa di meglio rimani lo stesso con me?"
Ora, io sono perfettamente consapevole del fatto che una senza marito e senza nessun altro ci può pure stare, mentre un paese senza governo no: e so altrettanto bene che è proprio questo il punto in cui si aprono gli scenari del "dopo" possibile, con tanto di ipotesi di governo tecnico, elezioni anticipate, eventuale riforma della legge elettorale e via discorrendo.
Ciò non toglie che questi appelli a tenere in piedi la maggioranza solo perché non ce n'è un'altra finiscano sempre per evocarmi una tristezza infinita.
La tristezza della disperazione, si direbbe.
E scusate se è poco.

Al servizio (differenziato) degli italiani

10 Commenti »

Detto fatto. Dopo averlo annunciato urbi et orbi qualche giorno fa, il PdL ha istituito a tempo di record l'associazione "Al servizio degli italiani", con tanto di numero verde e sito web , per fornire "assistenza al cittadino e all’impresa, offrendo soluzioni concrete ai problemi della vita quotidiana, dal settore previdenziale a quello fiscale, dalla formazione al lavoro, alla difesa dei consumatori e così via".
La domanda, a questo punto, è la stessa che mi ponevo l'altro giorno: visto che costoro governano il paese, perché non hanno dato sfogo a tutta questa voglia di aiutare i cittadini facendo funzionare a dovere la pubblica amministrazione?
Cioè, il PdL non dovrebbe essere già "al servizio degli italiani", in virtù del ruolo di governo che i suoi esponenti ricoprono, senza la necessità di costituire un'associazione apposita?
Oppure dobbiamo desumere che "gli italiani" sono meritevoli di quei "servizi" solo se hanno voglia di avere a che fare col loro partito?

Ricomincio da capo

6 Commenti »

Leggendo questo post di Civati mi è tornato in mente un film di qualche anno fa, nel quale il povero Bill Murray si risvegliava ogni mattina per ricominciare una giornata in tutto e per tutto identica a quella precedente.
Lui, alla fine, rompeva l'incantesimo diventando un uomo più buono.
Se qualcuno ha idea di cosa dobbiamo diventare per venirne fuori anche noi, mi faccia un fischio.

I ministeri di Berlusconi

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Secondo La Repubblica Berlusconi avrebbe pronto un "piano B": mettere alla guida del nuovo governo un altro premier del PDL e diventare un semplice ministro.
Siccome sono un tipetto scrupoloso, mi sono preso la briga di verificare quali potrebbero essere i dicasteri più adatti al Cavaliere, ottenendo un risultato sorprendente: potrebbe guidarli praticamente tutti. Alla sua maniera, s'intende.
Se non ci credete, leggete attentamente il seguito. E poi ditemi se non ha ragione lui, quando dice di essere unto dal signore.

SALUTE
Eluana è una persona viva, che respira in modo autonomo, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano anche segnali elettrici. Una persona che potrebbe anche avere un figlio.

PARI OPPORTUNITA'
Se qualche volta mi succede di guardare in faccia qualche bella ragazza, meglio essere appassionati di belle ragazze che gay.

RAPPORTI CON IL PARLAMENTO
Le assemblee parlamentari pletoriche sono assolutamente inutili e addirittura controproducenti. Diranno che offendo il Parlamento ma è la pura realtà.

ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA
Ci aspettano tre anni di lavoro, nei quali, uscendo via via dalla crisi, attueremo le grandi riforme:. (...) Vogliamo anche vincere il cancro.

GIOVENTU'
Se ci sono ragazzi che invece di dedicarsi al corteggiamento delle ragazze preferiscono dedicarsi ad attività di questo genere, sono fatti loro. Io alla loro età facevo cose diverse.

SVILUPPO ECONOMICO
Dovremo far lavorare di più gli italiani, ci sono molte festività in eccesso, sappiamo che un ponte in meno produce un incremento sensibile sul PIL.

INFRASTRUTTURE E TRASPORTI E INFRASTRUTTURE
Il progetto esecutivo per la costruzione del Ponte sullo stretto di Messina sarà pronto entro dicembre di quest'anno, entro il 2013 sarà completata l'autostrada Salerno-Reggio Calabria.

BENI E ATTIVITA' CULTURALI
Andiamo in tutta Europa, come missionari, proponendo la tv commerciale.

ECONOMIA E FINANZE
C'è una norma di diritto naturale, che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato, questa ti sembra una richiesta giusta, e glielo dai in cambio di servizi che lo Stato ti dà. Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c'è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole.

GIUSTIZIA
La magistratura è una malattia della nostra democrazia, dobbiamo assolutamente cambiare l'ordine giudiziario, non lascerò la politica finché un cittadino non potrà andare davanti a un giudice che sia veramente imparziale.

INTERNI
Anche nello stato più militarizzato e poliziesco possibile un caso di questo genere può sempre capitare, quindi non è che si può pensare di mettere in campo una forza tale... dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai.

AFFARI ESTERI
Non vogliamo più morti albanesi nel canale di Otranto o flussi criminali verso l'Italia. Faremo un'eccezione per chi porta belle ragazze.

AMBIENTE
Sul nucleare non c’e’ tempo da perdere. Prenderemo delle decisioni assennate e, una volta che saranno prese da istituzioni democraticamente elette e con metodo democratico, anche qui dovremo usare l’esercito per la costruzione delle centrali nelle zone che verranno scelte.

POLITICHE EUROPEE
C'è un eccesso di regolamentazione in Europa, si fanno leggi sulle mele, sulle pere, sulle zucchine...

ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
Certe volte mi dispiace di non essere un dittatore ma, ahimè, non lo sono.

INNOVAZIONE
Abbiamo tanti strumenti tecnologici. C'è, per esempio anche l'uso di Gògol e di altri strumenti offerti da internet.

TURISMO
Mussolini non ha mai ucciso nessuno: gli oppositori li mandava in vacanza al confino.

DIFESA
Se questi faranno il governo tecnico noi gli scateneremo contro la guerra civile.

RIFORME PER IL FEDERALISMO
Io non mi siederò mai più ad un tavolo dove ci sia il signor Bossi. Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno. È una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda.

Unica incombenza, portarsi i popcorn

11 Commenti »

Ricapitoliamo, vi va?
Ieri quelli dell'opposizione sono rimasti un giorno intero col fiato sospeso ad aspettare quello che avrebbe detto Fini a Mirabello.
Stasera saranno in trepida attesa delle decisioni di Bossi e Berlusconi, prese nelle segrete stanze di Palazzo Grazioli tra due spaghetti e un cognac.
Domani, poi, incroceranno le dita durante il vertice del PDL, commentando con trasporto e dovizia di particolari ogni minima indiscrezione che possa anticiparne il risultato finale.
Dopodiché, se tutto sarà andato per il verso giusto, si rallegreranno, faranno festa e si congratuleranno reciprocamente per la caduta del governo.
Mica è politica, questa: è una fiction, nella quale più passa il tempo, più l'opposizione sembra trovarsi a suo agio nel ruolo dello spettatore. Una bella poltrona in prima fila, suspence assicurata dall'inizio alla fine, colpi di scena e capovolgimenti di fronte degni di un film di Alfred Hitchcock: il tutto senza manco il fastidio di dover pagare il biglietto.
Che figata, eh?

Non ci resta che gufare

7 Commenti »

Non so come la vediate voi, ma io sono convinto che ritrovarsi a pendere dalle labbra di Fini per capire se il governo cadrà o resterà in piedi la dica lunga -anzi, lunghissima- sulle pietose condizioni in cui versa l'opposizione di questo paese.
Come si conviene alle squadre di calcio che navigano pateticamente a metà classifica, pare che ci sia rimasta solo la magra e mediocre soddisfazione di gufare contro gli altri.
Che tristezza.

Una ripassatina alla geologia no, eh?

5 Commenti »

Federico Bricolo:

La maggioranza è granitica.
Renato Schifani:
Tra Berlusconi e Fini sostiene o si arriva quanto prima a una pace strategica, con un ritorno alle motivazioni dello stare insieme, o sarà rottura traumatica.
Italo Bocchino:
I finiani sono almeno uno in più del numero che è indispensabile per tenere in piedi la maggioranza.
Roberto Maroni:
Se qualcuno vuole uscire dalla maggioranza lo faccia, ma se cade il governo si va al voto, non ci sono alternative.
Umberto Bossi:
Se ci siamo noi non ci possono essere loro.
Fabio Granata:
Noi non votiamo la legge se i punti da noi indicati non vengono accolti. Detto questo speriamo di non arrivare a una crisi di governo.
Per curiosità: qualcuno ha spiegato a Bricolo cos'è il granito?

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