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Poi, con calma

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Poi, con calma, qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai quando un tizio fa una strage e poi gli trovano a casa una Playstation tutti si scagliano contro i videogiochi violenti, mentre quando un altro tizio compie la stessa operazione sostenendo di essere stato guidato da Dio nessuno dice una parola sulla religione.

E' chiaro che va a finire così

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Io non lo so, se comprare la "pillola dei cinque giorni dopo" sul web senza ricetta comporti effettivamente dei rischi per la salute delle donne: però so, per essermene occupato direttamente, che in Italia accedere alla contraccezione d'emergenza "normale", cioè alla classica pillola del giorno dopo, nella maggior parte dei casi è un vero e proprio calvario.
Allora, secondo me, la vera domanda è questa: se si costringono le donne a vere e proprie vie crucis notturne da un ospedale all'altro tra fantomatiche obiezioni di coscienza, ineffabili questioni di lana caprina sulla difesa della vita umana e inenarrabili mortificazioni personali per ottenere quello che rappresenta a tutti gli effetti un loro diritto, come si fa a meravigliarsi quando quelle donne mandano tutti a cagare e risolvono il problema da sole utilizzando internet?
Volete davvero proteggere la salute delle donne? Allora piantatela di fare i crociati della domenica, di imporre la vostra coscienza sulla loro e di comportarvi come se qualcuno vi avesse attribuito la qualifica di arbitri del bene e del male.
Vedrete che il problema delle pillole comprate sul web si risolve subito.

E' colpa vostra

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I dati parlano chiaro: tra i ragazzi di età compresa tra i sedici e i diciannove anni sei su dieci hanno rapporti sessuali, ma cinque non usano il profilattico nemmeno per quelli occasionali; due credono che l'AIDS si curi con un vaccino, e uno si è già preso una bella malattia sessualmente trasmissibile.
Sono numeri obiettivamente agghiaccianti, dai quali si desume che i nostri figli corrono un grave pericolo perché non dispongono di informazioni importantissime: eppure voi, amici crociati, vi battete ancora affinché i preservativi non vengano distribuiti nelle scuole e i giovani non ricevano alcuna informazione sessuale.
Perché è immorale, dite. E' immorale e incita i ragazzi a fare sesso. Come se fare sesso fosse di per sé una cosa brutta. E come se non sapeste che la gente fa sesso lo stesso, indipendentemente dal fatto che se ne parli o no: con l'unica differenza che lo fa in modo peggiore, crogiolandosi nell'ignoranza e rischiando la pelle.
Voi, però, preferite così: occhio non vede, cuore non duole.
Sapete cosa? Siete oggettivamente responsabili per ogni ragazzo che si ammala, per ogni ragazzo che muore: semplicemente, è anche colpa vostra, che vi piaccia o no.
Se aveste un decimo della coscienza di cui vi agghindate, non ci dormireste la notte.

Morire di AIDS, ma democristiani

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Correva il mese di dicembre del 1988, avevo poco più di vent'anni e l'allora ministro della Salute Carlo Donat Cattin, esponente di spicco della DC, fece recapitare a me e ad altri milioni di italiani una lettera in cui si diceva che per prevenire il virus dell'HIV occorreva praticare la castità.
Corre il mese di dicembre del 2011, sono passati ventitré anni e durante la giornata mondiale contro l'AIDS, su esplicita indicazione del Ministero della Salute, i conduttori RAI non pronunciano neanche una volta la parola "profilattico".
Vuoi mettere la soddisfazione di morire di AIDS, ma democristiani?

Bimbi di serie A, bimbi di serie B

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Vediamo se ho capito come funziona: chi ha la fortuna di avere gli spermini e gli ovuletti a posto può riprodursi quanto gli pare e piace, salvo eventualmente mettere il figlio nella lavatrice e ammazzarlo (è accaduto in Francia, ma brutalità del genere succedono spesso e volentieri dappertutto); chi invece ha qualcosina che non va nell'apparato riproduttivo, o peggio è omosessuale, deve passare le pene dell'inferno per (o proprio non può) fare la fecondazione assistita e adottare un bambino, in ragione del fatto che i benpensanti del paese si stracciano le vesti per difendere i poveri innocenti che saranno costretti ad essere concepiti in provetta (cioè a loro dire in modo immorale), o a crescere (sempre a loro dire) in condizioni anormali rispetto agli altri.
Sapete cosa? Siccome ci sono un sacco di coppie sterili e omosessuali che sarebbero in grado di accogliere e tirare su con amore carovane di figli, e certamente farebbero a meno di metterli nella lavatrice, o di maltrattarli, o di picchiarli, o di abbandonarli a loro stessi come fanno tante coppie eterosessuali "tradizionali", delle due l'una: o si fa un test preventivo di idoneità alla genitorialità anche alle persone "normali", cosa che evidentemente sarebbe impossibile, oppure si consente a tutti di accedere pienamente alla fecondazione assistita e di adottare, indipendentemente dal funzionamento del loro apparato riproduttivo e dal loro orientamento sessuale.
Perché altrimenti bisognerebbe concludere che per i bambini nati in provetta o per quelli cresciuti da una coppia gay tutti si preoccupano fino a non dormirci la notte, mentre di quegli altri, quelli generati da individui "normali" che prima trombano come conigli e poi li trattano come spazzatura, non frega una beneamata mazza a nessuno.
Insomma, fate il piacere: piantatela di mascherare ipocritamente i vostri rigurgiti integralisti da pietosa preoccupazione per il benessere dei bimbi.
Siete letteralmente patetici.

Generatore automatico di abitudini sataniche che portano al male

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Vista la notizia, non ho potuto esimermi. Istruzioni: fare refresh per ottenere una nuova abitudine satanica che porta al male

Capricci genetici

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Evidentemente avere la fibrosi cistica, la talassemia, problemi genetici o patologie cromosomiche, desiderare un figlio e voler evitare di trasmettergli la propria malattia non è altro che un capriccio: dev'essere per questo che le nuove linee guida della legge 40 impediscono a tutte le persone che si trovano in condizioni simili di accedere alla diagnosi preimpianto.
Poi dicono che i problemi urgenti di questo paese sono altri, che rischiamo il default, che si deve pensare all'economia e mettere da parte queste questioni, che secondo loro sarebbero marginali: eppure io continuo a pensare che la libertà dei cittadini, specie di quelli malati, venga prima di tutto il resto.
Perché se non c'è quella non ci può essere nient'altro.
Governo tecnico o no.

Arrivano i White Block

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Grazie a Lorenza per la foto più chiara della mia.

E adesso vediamo se New York si spopola

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La notizia è che la popolazione dello stato di New York è destinata ad estinguersi nel giro di un centinaio d'anni: questo, naturalmente, se volessimo dar retta agli anatemi degli integralisti, secondo i quali legalizzare i matrimoni gay metterebbe a rischio la sopravvivenza della specie.
Volendosi affidare alla logica e alla ragione, invece, la notizia è semplicemente che nello stato di New York è venuta meno un'odiosa discriminazione, e un numero considerevole di cittadini ha ottenuto i diritti che gli spettavano.
Io, personalmente, propenderei per la seconda strada: prontissimo a ricredermi e a scusarmi, naturalmente, se di qui a qualche anno la costa orientale degli Stati Uniti dovesse trasformarsi in una specie di deserto.
Coraggio, sono qua che aspetto.

Una questione di civiltà

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Io la vedo così: se uno è gravemente malato, non ritiene che abbia senso andare avanti e manifesta la volontà di farla finita, aiutarlo è un gesto di dignità, di solidarietà e perfino di amore.
Ragion per cui, se qualcuno vuole prendersela con il "turismo della morte", giri pure la testa verso quelli che girano il mondo cercando qualche minorenne indifesa da stuprare, verso quegli altri che vanno a destra e a sinistra espiantando organi umani ai disgraziati per venderli ai ricchi, verso quegli altri ancora che soffiano benzina sul fuoco in ogni angolo del pianeta per vendere bombe, fucili e mitragliatori.
Ma la pianti, una buona volta, di scagliare anatemi sui malati che chiedono di poter scegliere in prima persona sulla propria vita e su coloro che decidono di dar loro una mano.
E' una questione di civiltà, altro che turismo della morte.

Il cetriolo del giorno dopo

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Fate caso alla tempistica:

  • 30 settembre 2010: viene pubblicato un video nel quale Silvio Berlusconi bestemmia;
  • 3 ottobre 2010: Silvio Berlusconi annuncia una repentina accelerazione sul cosiddetto "Piano per la Vita", ovvero campagna contro l'aborto, misure di sostegno alla famiglia naturale fondata sul matrimonio e norme restrittive sui temi "eticamente sensibili";
  • 1°-15 febbraio 2011: le inchieste sui festini di Arcore si arricchiscono ogni giorno di nuovi particolari;
  • 26 febbraio 2011: Silvio Berlusconi si produce in una ravvicinatissima serie di interventi in favore delle scuole private e contro le coppie omosessuali;
  • 24 aprile 2011: mentre la parola d'ordine del governo sulla crisi libica è sempre più "espulsioni", il papa invita ad accogliere con solidarietà i profughi che arrivano dall'Africa;
  • 27 aprile 2011: Silvio Berlusconi scrive un'accorata lettera ai deputati del PdL, invitandoli a votare il disegno di legge sul testamento biologico che sottrarrà ai malati la libertà di scelta sul loro corpo.
Non pare anche voi di riscontrare una singolare regolarità? Ogni volta che per un motivo o per l'altro Berlusconi fa incazzare i vescovi, gli viene immediatamente un desiderio insopprimibile di affibbiare un bel cetriolo nuovo di zecca ai malati, alle donne che vogliono abortire, agli omosessuali e via discorrendo: e quel cetriolo, guarda caso, consiste in un'esternazione estremamente gradita alle gerarchie ecclesiastiche.
Quando si dicono le coincidenze, eh?

Decidetevi, o risparmiatevi le frasi di circostanza

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Sapete cosa penso? Finché agli omosessuali non sarà consentito di sposarsi, di adottare dei figli e di godere delle stesse agevolazioni di cui possono beneficiare gli eterosessuali ci sarà sempre qualcuno che si sentirà in diritto di apostrofarli con epiteti del tipo "mi fate schifo", "vi dovrebbero mettere ai forni", "lesbica di merda".
Si tratta della mia opinione personale, naturalmente: ma ho il vago sospetto che per molti cosiddetti "moderati", specialmente a sinistra, sia arrivato il momento di pronunciarsi con chiarezza, mettere da parte i distinguo e decidere finalmente da che parte stare.
Oppure avere perlomeno il buon gusto di risparmiarsi le frasi di circostanza.

Siete voi lo shock, altro che manifesti

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Sapete qual è, il vero "shock"?
E' che in un paese nel quale due italiani su tre sono favorevoli all'eutanasia, dell'argomento si continui a non poter neppure discutere, per colpa di una manica di integralisti ipocriti che impongono la loro coscienza a tutti gli altri e pretendono di far prevalere i loro precetti sulla libertà degli individui.
Questo è lo shock, altro che manifesti.

Generatore automatico di imperi crollati per castighi divini dovuti ai turpi comportamenti dei suoi abitanti

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Istruzioni: fare refresh per ottenere un nuovo impero crollato per un castigo divino dovuto ai turpi comportamenti dei suoi abitanti



Chiacchiere e propaganda

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Certo, è curioso: noi, gli assassini senzadio che vorrebbero garantire una morte opportuna ai malati terminali che la chiedono, siamo gli stessi che da anni si battono perché gli altri malati, quelli che invece vogliono vivere, possano avere dallo stato le apparecchiature che consentirebbero loro di comunicare con l'esterno; voi, i sedicenti difensori della vita che ci date degli assassini, quando si tratta di aiutare un malato che chiede una vita dignitosa ve ne strafottete e lo lasciate senza alcuna assistenza.
Sapete qual è la verità? Voi blaterate dalla mattina alla sera di difendere la vita umana, ma alla fine della fiera non lo fate; invece gli altri, quelli a cui date allegramente dei criminali, sì.
Siete solo chiacchiere e propaganda.

Grazie a Lorena per la segnalazione

Certi paesi non hanno proprio speranza

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Se andate sul sito del CNR e cliccate sulla voce "chi siamo" vi troverete davanti a questo significativo disclaimer:

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è Ente pubblico nazionale con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese.
Orbene, posto che ciascuno è libero di pensare quello che vuole, a voi pare plausibile che il vice presidente di un ente pubblico le cui parole chiave sono "ricerca", "sviluppo delle conoscenze", "sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale", sia uno che considera i terremoti "una voce terribile ma paterna della bontà di Dio"?
Dite la verità: se una notizia del genere fosse arrivata dall'Iran, quanti di voi avrebbero scosso malinconicamente il capo e pensato fra sé e sé che certi paesi non hanno proprio speranza?

Il pastore che curava i gay con la fellatio

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Com'è noto, alcuni gruppi evangelici sono tra i più convinti sostenitori della tesi secondo cui l'omosessualità sarebbe una malattia da curare.
Ebbene, la novità di oggi è che un certo Brent Girouex, pastore evangelico dell'Iowa, aveva messo a punto una terapia assai singolare per guarire gli adolescenti della sua parrocchia dal diabolico disturbo: si calava caritatevolmente le mutande e di faceva praticare un salutare pompino, non senza premurarsi di dire ai giovani "malati" che l'eiaculazione (la sua, ça va sans dire) avrebbe allontanato tutti i loro cattivi pensieri, e avendo sempre cura di pregare con fervore (sic) durante la taumaturgica pratica.
Ecco, tanto per farvi un esempio pratico dell'attendibilità di chi va a raccontare in giro certe fregnacce.

Io, a occhio e croce, direi la seconda

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Secondo voi al padreterno -ammesso e non concesso che esista davvero- dà più fastidio che un bambino si lasci scappare una bestemmia o che le sue insegnanti lo puniscano lavandogli a forza la bocca col sapone?
Nel caso in cui la notizia fosse confermata, gradirei che qualcuno mi chiarisse la differenza tra questa gente e i famigerati integralisti islamici.
Perché, per quanto mi sforzi, io non riesco a vederla.

Grazie a Alfonso per la segnalazione

L'accanimento terapeutico non esiste

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L'occasione dell'appello sul testamento biologico promosso dai medici mi è gradita per ripetere, qualora vi sia sfuggito, come la penso sull'argomento.
La locuzione "accanimento terapeutico", a mio modo di vedere, è solo un artificio semantico che viene utilizzato per evitare di affrontare la vera questione: quella della libertà di scelta dei malati, e più in generale delle persone.
Il punto, in altre parole, non è riunire una commissione di scienziati per stabilire cosa sia accanimento e cosa non lo sia, ma ficcarsi in testa che in uno stato di diritto è l'autodeterminazione degli individui, finché non lede i diritti degli altri, ad essere sovrana: in barba ai dogmi clericali -e, gioverà precisarlo, statalisti- secondo i quali a decidere per le persone, perfino quando la scelta riguarda il loro corpo e la loro sussistenza in vita, dovrebbe essere sempre qualcun altro.
Il resto, lasciatemelo dire, sono le solite chiacchiere alle quali ci hanno abituati quelli che hanno la pessima abitudine di considerare i cittadini come sudditi.
Fingendo di non sapere che la schiavitù, fino a prova contraria, è stata abolita da un pezzo.

Mi casa es tu casa

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Secondo Militia Christi gli integralisti islamici sono così intolleranti che vale la pena di assomigliare loro il più possibile.

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