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Se usano strumenti

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Secondo Arnaldo Sciarelli, su Europa del 24 marzo, le adozioni da parte di due donne non si possono fare perché gli altri bambini chiederebbero agli adottati "chi è il penetrante stanotte" e se le due donne in questione "usano strumenti".
La domanda sorge spontanea: che razza di bambini frequentano quelli di Europa?

Come chiunque altro, tranne loro

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Una domanda semplice, perché magari c'è qualcosa che mi sfugge: visto che ultimamente i nostri amici del governo sembrano assai sensibili al tema della responsabilità civile dei giudici, i quali dovrebbero pagare di tasca propria -"come chiunque altro", dicono- quando sbagliano, perché non si offrono di mettere mano al portafoglio e provvedere coi loro soldi quando l'Italia viene sanzionata dalla Comunità Europea in ragione delle loro decisioni?
Oppure il concetto di responsabilità di cui parlano è congegnato in modo tale che in quel "chiunque altro" debbano intendersi ricompresi tutti fuorché loro?

L'HIV, la pena di morte e la democrazia americana

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Debbo confessarvelo: non ero a conoscenza del fatto che alle persone sieropositive fosse interdetto l'accesso negli Stati Uniti d'America.

Però so fin troppo bene, come tutti voi, che da quelle parti è ancora in vigore la pena di morte, e pur non essendo affatto un antiamericano militante la notizia appena appresa mi sollecita ancora una volta una riflessione angosciosa: vi pare possibile che un paese nel quale fino all'anno scorso trovava posto una discriminazione indecente come quella del titolo, e in cui vige tuttora (ed è applicata con sistematica ferocia) la brutalità medievale delle esecuzioni capitali, venga additato da tutti come il più fulgido esempio di democrazia rintracciabile sulla piazza?

Sull'argomento non sono, come ripeto, un integralista: lungi da me, quindi, voler paragonare una nazione nella quale lo stato di diritto, specialmente in alcune sue manifestazioni, funziona assai meglio che in altri posti, con realtà drammatiche nelle quali i diritti umani latitano, o addirittura non esistono.

Però consentitemi, in attesa di conoscere la vostra opinione, di dire la mia con pacata fermezza: la democrazia americana ne deve fare, di strada, prima di ambire a un minimo paragone con gli europei.

Portavoce ufficiali

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Napolitano: l’Europa parli con una sola voce.

Quella di Topo Gigio, ad esempio

Guardate bene questo qua!

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Ché già la faccia direbbe tante cose. Romano Maria La Russa, fratello minore del più noto Ignazio ed europarlamentare europeo dall'Italia, ha motivato così il suo voto contrario al testo della risoluzione del Parlamento europeo sull’omofobia in Europa:

Signor Presidente, onorevoli colleghi, deploro le modalità con cui si è giunti all'elaborazione di una risoluzione comune. Ritengo inammissibile che i negoziati siano stati colpevolmente condotti in silenzio, senza il coinvolgimento del gruppo che rappresento. Naturalmente, so bene che tutti i gruppi politici sono uguali ma evidentemente alcuni sono più "uguali" di altri.

Il mio gruppo crede fermamente che in democrazia non si debba dare spazio a soprusi o a discriminazioni sulla base del sesso, della razza e della religione. Tuttavia, ho ritenuto doveroso respingere una risoluzione che non mi appartiene e che presenta soprattutto paragrafi, a mio giudizio, poco coerenti con le finalità del documento stesso.

Leggo che gli omosessuali dovrebbero essere pienamente riconosciuti come vittime del regime nazista: ci mancherebbe altro, certamente! Ma con questo si vuol dire che altre persecuzioni sono state forse meno gravi? Dimentichiamo le crudeltà subite durante i regimi comunisti e non soltanto? Fermo restando che la libertà di espressione di manifestazioni della propria sessualità debba essere garantita, ritengo che essa debba avvenire sempre nel rispetto dei valori e dei principi che contraddistinguono le nostre società.

La famiglia prevede da sempre un padre e una madre, un maschio e una femmina, e non credo che l'UE, con la promozione di campagne contro ipotetiche discriminazioni, possa arrogarsi il diritto di scavalcare i governi nazionali, solamente per assecondare i desideri di alcune lobby non proprio nobili. In tema di valori, cultura e famiglia, l'Unione europea non può agire come in materia di mercato unico, invitando gli Stati membri a legalizzare unioni omosessuali all'insegna dell'uniformità e di un falso garantismo, rischiando di minare, al contrario, il sistema di valori alla base della nostra società millenaria.

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