Una morte da accertare

1 Commento »


Sole, primo freddo, bandiera e cartello. Sveglia alle 5, partenza quando ancora è buio in una macchina di assonnati compagni. Direzione tribunale di Perugia, per far sì che non venga archiviata l`accusa di omicidio di Aldo Bianzino a opera di ignoti.

Questo perché, come ha spiegato Luigi Manconi nel suo editoriale su L'Unità di ieri:

Se fosse decisa l`archiviazione, quella di Aldo Bianzino rientrerebbe definitivamente tra le morti le cui cause restano da accertare. E questo significa che non verranno mai accertate. I decessi in carcere la cui dinamica rimane non chiarita rappresentano un terzo del numero complessivo, mentre un altro terzo è costituito da suicidi.
Ieri è andata come potete vedere dalle foto scattate dalla sottoscritta, con Ilaria Cucchi che faceva forza a Rudra Bianzino, con la Bonino che ha detto che bisogna dire basta ai reati senza vittime, e tanti radicali, amici del Comitato per la verità di Aldo e membri di Libera a combattere contro l'omertà amica dell'impunità.
Il giudice si è preso qualche giorno per decidere. Se archivierà il caso, a Rudra verrà revocato il diritto di conoscere la verità sulla morte di suo padre.
Intanto cerchiamo di passarci l'informazione fra noi, come sempre facciamo in questi casi, quando c'è qualcuno che avrebbe tutt'altro interesse.

Come mai, Santo Padre, la rabbia e la vergogna valgono solo se i preti sono irlandesi?

17 Commenti »


La responsabilità differenziata di Ratzinger

18 Commenti »


Secondo voi suona credibile, detto da uno che quando è stato indagato per aver coperto le malefatte dei preti pedofili si è guardato bene dal presentarsi davanti al tribunale per chiarire la sua posizione e ha preferito avanzare richiesta formale di immunità in quanto capo di stato estero?

La Chiesa accoglie i gay con misericordia

8 Commenti »







Studiare, per favore, oppure scrivere di sport

14 Commenti »


Leggendo tutti e tre gli articoli si evince con una certa chiarezza che la donna ha assunto la pillola del giorno dopo, che notoriamente non è abortiva, ma contraccettiva.

Siccome la fantasiosa attribuzione di effetti abortivi alla pillola del giorno dopo è una delle mistificazioni con cui il fronte integralista cerca sistematicamente di negare i diritti delle donne, sarebbe il caso che chi scrive di questi temi avesse quantomeno la compiacenza di informarsi.

Oppure di dedicarsi alle cronache della pallanuoto, che è un argomento meno delicato.

Porca miseria: lo sanno tutti che è uno sparaballe!

3 Commenti »



A Bonn, nel corso dell'assemblea del Partito popolare europeo (PPE), il nostro Presidente del Consiglio ha dichiarato:

La "sovranità" secondo la "Costituzione italiana appartiene al popolo ed è il Parlamento che riceve dal popolo la sovranità" e "la sovranità, oggi, in Italia, non credo di dire una cosa eccessiva, è passata dal Parlamento al "partito dei giudici".
In sostanza, Berlusconi ha denunciato in un consesso europeo che in Italia c'è stato un colpo di stato. Ho inteso bene?
Quando ho letto la notizia, la mia prima reazione è stata come sempre che palle. Poi mi sono resa che l'avevo presa alla leggera, come una qualsiasi delle tante cazzate quotidiane che il nostro ci propina, perchè all'assemblea del PPE (presenti tante teste blasonate della destra europea) nessuno si è sognato di preoccuparsi. Dal video, al contrario, mi pare si facciano grasse risate dell'Italia in balia degli eversori.
A meno di essere smentita dall'arrivo di un qualche esercito all'orizzonte, registro con dolore che non c'è più alcuna possibilità di scovare qualcuno in Europa che non sappia che razza di spara cazzate sia il Primo Ministro italiano.
E comunque, a sentire la sua litania sembra di essere sintonizzati su una frequenza cubana che trasmette un discorso di Fidel.

La milleunesima piazza

Nessun commento »



Entro il 31 dicembre 2009, verra’ ridiscusso il cosiddetto decreto Pisanu che introdusse, dopo l’attentato a Londra nel 2005, una normativa stringente sull’accesso a Internet. Tra queste, quelle piu’ clamorose riguardano il wi-fi, per la cui concessione i pubblici esercizi dovranno chiedere l’autorizzazione alla Questura e concedere l’accesso soltanto dopo che l’utente avra’ presentato documento di identificazione e verra’ registrato. Vi e’ anche l’obbligo di custodire i dati del traffico, perche’ questi possano essere a disposizione delle autorità. Per fare una comparazione, il numero di accessi Wi-Fi in Francia è 5 volte di più, nonostante si sia tentato di recuperare il gap grazie alle politiche attuate da alcune provincie e amministrazioni locali.
Nel frattempo e' come al solito la rete ad organizzarsi e 100 persone fra blogger, giornalisti, professori e giuristi hanno sottoscritto la "Carta dei Cento".
Alle «Mille piazze per l'alternativa» promosse dal Pd, per il prossimo fine settimana, abbiamo pensato che fosse il caso di aggiungerne una: la 1001esima, una piazza telematica che trovate qui.
La rete è uno spazio di vera libertà, anche in Italia. L’accesso a internet deve essere un diritto per tutti i cittadini, come proposto da Zapatero in Spagna, come promesso ai cittadini finlandesi dal proprio governo. I controlli e le misure di sicurezza non devono impedire la libera circolazione delle idee sul web. Il decreto Pisanu e altre iniziative del governo fanno pensare che a qualcuno la libertà e la democrazia della rete non piacciano: noi sosteniamo, invece, che si deve protestare contro ogni bavaglio legislativo alla rete italiana. Vi invitiamo a manifestare il vostro sostegno alla rete libera, alla diffusione della banda larga e al superamento del digital divide, intervenendo sulla piazza telematica di www.millepiazze.blogspot.com (lascia una traccia del tuo passaggio nella piazza nello spazio dei commenti: idee e proposte sono le benvenute) e condividendo questo messaggio attraverso il vostro blog e le vostre pagine nei socialnetwork.
Per una nazione libera e unita anche sul web.

Si fa per dire

6 Commenti »


Lo sceriffo e il crocifisso

9 Commenti »



Stavolta a piazzare un bel crocifisso (alto tre metri) davanti al Municipio è stato lo "sceriffo", Giancarlo Gentilini, del quale mi pregio di riportare qui di seguito alcune notevoli dichiarazioni.

A Gorgo hanno violentato una donna con uno scalpello davanti e didietro. E io dico a Pecoraro Scanio che voglio che succeda la stessa cosa a sua sorella e a sua madre.
Gli extracomunitari? Bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile.
Darò immediatamente disposizioni alla mia comandante affinché faccia pulizia etnica dei culattoni: i culattoni devono andare in altri capoluoghi di regione che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c'è nessuna possibilità per culattoni o simili.
Rispediamo gli immigrati a casa in vagoni piombati. I vagoni servirebbero per riportare i negri oltre frontiera.
Voglio la rivoluzione contro i campi dei nomadi e degli zingari: io ne ho distrutti due a Treviso.
Non voglio vedere neri, marroni o grigi che insegnano ai nostri bambini. Cosa insegneranno, la civiltà del deserto?
Non pare anche a voi che a certa gente i cosiddetti valori cristiani interessino soltanto quando c'è da mostrare un paio di bastoncini in croce?

I gay fanno godere Satana

12 Commenti »



L'omosessualità esibita e specialmente la pratica pervicace della stessa sono una aperta ribellione al piano di Dio, fa godere Satana, e ci chiude la porta al Regno dei Cieli.
(Don Renzo Lavatori, demonologo)

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Sponsor

Random Post