Il bello (o il brutto, fate voi) è che uno deve pure sorbirsi i pistolotti contro la finanza senza Dio, le speculazioni e la ricchezza.
Un'occhiatina a casa vostra no, eh?
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Qua il testo completo dell'articolo. Grazie a Rip per la segnalazione.
CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI
Adesso viene fuori che due preti missionari italiani, un ruandese naturalizzato italiano che celebra nella diocesi di Lucca e un prete belga premiato con un milione di dollari dall’Opus Dei sono accusati (da un rapporto dell'ONU, non da Metilparaben) di aver deviato fondi raccolti in Europa a fini umanitari dirottandoli verso gli Hutu dell'FDLR (Fronte Democratico per la Liberazione del Ruanda), responsabili di efferati massacri nella repubblica Democratica del Congo.
Non c'è niente da fare: Santa Romana Chiesa deve avere una passione irrefrenabile per i massacratori.
Bertone smentisce lettera di scuse al Papa. Marrazzo in realtà ha scritto: “Benedetto, lo sai che con quella gonna sei davvero sexy?"
In California la cannabis per uso terapeutico (unico rimedio davvero efficace contro il dolore provocato da molte malattie) può essere coltivata in casa dai malati già dal 1996, e adesso potrà essere prescritta anche ai minorenni.
In Italia i malati che avrebbero bisogno della marijuana per curarsi non solo non possono coltivarla, ma per importarla dall'estero devono sottoporsi alla via crucis che Pino Cucci ha spiegato su questo blog un mese e mezzo fa.
Un'altra bella conquista della lotta alla cultura dello sballo.
Fabrizio Roncone intervista Beatrice Borromeo sul Corriere della Sera.
Tu sei stata la prima “santorina”. Poi ti hanno seguita Margherita Granbassi, campionessa di scherma, e quell’altra, la radicale scartata dal Grande fratello. «Vuoi sapere di Michele Santoro? Un maestro assoluto».
Invece di chiedere perdono ai cittadini per aver mentito, per essersi sottoposto a un ricatto senza denunciarlo e per essersi fatto gli affari suoi con l'automobile di servizio, Piero Marrazzo chiede scusa al Papa per averlo preso in quel posto da qualche trans.
Tanto per chiarire chi sia sovrano, tra il popolo e il Vaticano.
E' fin troppo chiaro che il tenace ostruzionismo all'introduzione in Italia della pillola RU486 risponde ad un'unica esigenza: scoraggiare il ricorso all'interruzione di gravidanza, tentando di impedire ad ogni costo che sia ottenibile per via farmacologica e facendo in modo che si possa realizzare soltanto attraverso il più invasivo metodo chirurgico.
Si tratta, in estrema sintesi, di una minaccia bella e buona: se vuoi abortire abortisci (d'altra parte, purtroppo, c'è una legge che te lo consente, e noi non abbiamo i coglioni per abrogarla), ma scordati di farlo utilizzando i metodi meno invasivi che la scienza potrebbe metterti a disposizione.
Insomma, femmina, rassegnati: se vuoi interrompere la gravidanza devi soffrire.
Così impari.
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