Moltiplicazione clericale

Dal messaggio della CEI in vista della Giornata per la Vita 2009:

C’è, poi, chi vorrebbe rispondere a stati permanenti di sofferenza, rea­li o asseriti, reclamando forme più o meno esplicite di eutanasia. Vo­gliamo ribadire con serenità, ma anche con chiarezza, che si tratta di risposte false: la vita umana è un bene inviolabile e indisponibi­­le, e non può mai essere legittima­to e favorito l’abbandono delle cu­re, come pure ovviamente l’acca­nimento terapeutico, quando ven­gono meno ragionevoli prospetti­ve di guarigione. La strada da per­correre è quella della ricerca, che ci spinge a moltiplicare gli sforzi per combattere e vincere le pato­logie - anche le più difficili - e a non abbandonare mai la speranza.
«Scusi, vescovo». «Dimmi, figliolo». «Allora, mi sembra di capire che avete aperto alla ricerca scientifica...» «Certamente: quella è la vera strada da percorrere, l'eutanasia e l'interruzione delle cure sono risposte false!» «Ma a me era sembrato che quando si parlava della ricerca sulle staminali embrionali...» «Eh no, quelle no, per carità! Anche la ricerca, capirai, ha dei confini: essa è buona ma deve essere svolta entro limiti eticamente accettabili!» «Ecco, appunto. Quanto agli sforzi per combattere le patologie...» «Ah, be', quanto a quelli puoi stare sicuro, figliolo, non ci risparmiamo!» «Ma a me pareva che sul preservativo, che pure è molto efficace per combattere l'AIDS...» «Eh, ma quello è un altro discorso, ci mancherebbe! Quella non è mica una cura, è un presidio, e per di più diabolico! L'AIDS va combattuto con una sana concezione del matrimonio, mica con mezzi che favoriscono comportamenti sessualmente disordinati!» «Infatti. E poi, anche sul vaccino contro l'HPV...» «Figurati! Volete vaccinare le minorenni contro un virus mortale sessualmente trasmissibile, autorizzando implicitamente le giovani a comportamenti immorali, e noi dovremmo approvare?» «Non fa una grinza. E la diagnosi preimpianto, da cui si potrebbe vedere se uno ha una malattia genetica e quindi risparmiargli una vita di sofferenze...» «Ah, per carità, scherzi? Si tratta di pratiche contrarie alla vita, che invece va accolta nelle condizioni in cui il buon Dio ha deciso di donarcela». «Capisco». «Bene, figliolo, ne sono lieto». «...» «...» «Vescovo?» «Sì, figliolo». «A me pare che 'sti sforzi, per carità, per moltiplicarli li moltiplicate, ma mica per combattere le patologie o favorire la ricerca. Piuttosto per fare in modo che la ricerca non progredisca, e che le malattie non possano essere guarite...» «...» «...» «Ascolta, figliolo...» «Sì?» «Posso essere sincero?» «Ci mancherebbe altro». «Ricordi cosa ebbe a dire il Santo Padre qualche tempo fa?» «Su due piedi, vescovo, mi sfugge». «Perché non leggi, figlio mio. Orbene, il Pontefice disse: "L'uomo che soffre ci appartiene"». «Ah, ecco. E quindi?» «Abbi pazienza, figlio mio: tu di solito vai in giro a regalare le tue cose al primo stronzo che passa?» «Per la verità, no». «Ecco, allora vedi di farla finita. E smettila, una buona volta, di scassare il cazzo».

Questo post è stato pubblicato il 15 ottobre 2008 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

12 Responses to “Moltiplicazione clericale”

  1. Credo che quando siamo malati gravi e vecchi ci rimane solo l'interdizione! Beato Baravaglio, locked-in da 18 anni, oggi è morto. Avrebbe voluto andare in Svizzera. Sono triste perchè non ho trovato il modo per aiutarlo.
    Mina

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  2. come ho già scritto altre volte su questo sito ci sono dei toni irriverenti che sono offensivi verso la comunità dei credenti e verso la figura del santo pade
    passi per l'insistenza morbosa su argomenti sessuali e scabrosi ma spesso si rasenta la blasfemia che è una cosa che ferisce chi ha la fede

    non si offenda la chiesa!

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  3. La verità ti fa male, lo so!

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  4. per quello che si offende a causa della blasfemia:
    ma come, voi credenti non dovreste essere sempre pronti a perdonare, capire, accogliere, amare, eccetera eccetera? e allora se ti offendi, incassa, e perdona!

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  5. non si offende il papa!
    punto e basta!
    vergogna!

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  6. siti come questi andrebbero chiusi! dovrebbe essere, anzi è reato scrivere certe cose contro la religione!

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  7. Ma siamo sicuri che i commenti anonimi qui sopra non siano opera di un buontempone che se la canta e se la suona?

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  8. Lol. Non so se mi diverte più il post o i commenti. :)

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  9. Al primo anonimo.

    Ma guarda che nessuno ti obbliga a leggere questo blog, se lo trovi offensivo. Non ti piacciono i commenti che tu definisci "blasfemi"? Vai su un altro sito, oppure non scassare le palle alla gente che delle cretinate religiose se ne strafotte! Saluti.

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  10. http://stampafantasma.ilcannocchiale.it/?r=140193

    E continuano eh?

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  11. Passavo di qui...Forte! :)

    Non capisco perchè ogni volta che si toccano argomenti religiorsi ci scappa sempre qualche anonimo intollerante e vigliacco?!

    Un saluto!

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