Metilparaben subisce un furto: la cronaca

Seguite attentamente, amici miei, ché in questa storia i dettagli sono importanti.

Giovedì 22 gennaio 2008
Ore 18:15 Arrivo in piscina insieme ai miei due figli, che alle 18:30 inizieranno la loro lezione di nuoto. Ore 18:25 Dopo aver aiutato i bambini a cambiarsi, passo dallo spogliatoio alla sala d'ingresso della piscina, dalla quale si può assistere alla lezione di nuoto attraverso un vetro. Ore 18:30 Nella sala d'ingresso incontro la madre di due compagni di nuoto dei miei figli, alla quale consegno due accappatoi in microfibra che la mia ex moglie si era presa l'impegno di comprarle e che mi ha dato quando sono andato a prendere i bambini, pregandomi di consegnarli alla destinataria: lei li prende e mi restituisce i quaranta euro del loro prezzo. Metto i soldi nel portafoglio. Ore 18:35 Propongo alla madre dei due compagni dei bambini di andare a prendere un aperitivo insieme in un bar vicino alla piscina: lei accetta volentieri e ci avviamo. Ore 18:55 Dopo aver bevuto due spritz, io e la mia amica ci dirigiamo verso l'uscita del bar: mi avvicino alla cassa e pago, ché come sapete sono un tipetto educato, oltre che un convinto maschilista. Ore 19:05 Dal bar, torniamo al centro sportivo e ci fermiamo nella sala col vetro: mentre guardo i bambini che nuotano e li saluto di quando in quando con la mano, parlo al telefono con una mia amica spiegandole la questione del testamento biologico, la non-posizione del PD e il disegno di legge della maggioranza. Ore 19:20 Sono ancora nella sala col vetro e ho finito la telefonata. Mi viene in mente di controllare quanto mi è rimasto nel portafoglio e di separare i miei soldi dai quaranta euro degli accappatoi, onde mettere questi ultimi nella tasca di mio figlio grande quando avrà finito di cambiarsi, in modo che possa darli alla madre quando l'avrò riaccompagnato a casa; il conteggio mi dice che oltre a quei soldi ho duecentosessanta euro e qualche spiccio. Metto il portafoglio nella tasca del cappotto. Ore 19:25 Dalla vetrina vedo i bambini che escono dall'acqua: mi avvio verso lo spogliatoio per aiutarli a farsi la doccia e a cambiarsi. Ore 19:27 Mi tolgo il cappotto e l'appoggio sulla mensola sopra la panca dello spogliatoio, più o meno all'altezza del punto in cui ho lasciato gli zaini dei miei figli. La stanza è piena di genitori (specialmente mamme), la maggior parte dei quali piuttosto conosciuti, e di marmocchi fradici che corrono di qua e di là: un gran casino, insomma, come succede nelle piscine frequentate dai bambini appena dopo la fine di una lezione di nuoto. Ore 19:45 Dopo aver aiutato i miei figli a lavarsi, asciugarsi i capelli e vestirsi, prendo il cappotto sulla mensola, me lo infilo e saluto i genitori ancora presenti, tra cui la mia amica dell'aperitivo. Dopo qualche passo metto la mano sulla destra del petto e mi accorgo che il rigonfiamento del portafoglio nella tasca non c'è più. Ore 19:50 Dopo aver cercato dappertutto, compresi gli zaini dei miei figli, mi rassegno all'idea che il portafoglio mi sia stato rubato. Trecento bigliettoni andati, penso, l'avessi saputo me li sarei bevuti tutti ieri sera. Ore 19:55 Mentre riporto in macchina i bambini a casa loro, telefono e blocco la Cartasi e il Bancomat che avevo nel portafoglio insieme ai soldi. Meno male che l'ho fatto subito, penso, così non potranno utilizzarli e rubarmi altri soldi oltre ai contanti che hanno già intascato.
Venerdì 23 gennaio 2008
Ore 11:00 Come ogni venerdì, mi collego al sito della banca per scaricare l'estratto conto della mia società. Già che ci sono decido di stampare anche i movimenti del mio conto personale, e mi accorgo con meraviglia che il giorno prima risulta un prelevamento di 250 euro. Rifletto un istante e realizzo di non aver fatto io quel prelievo, anche perché avevo già parecchi soldi in tasca. Capita l'antifona, mollo tutto e mi precipito in banca. Ore 11:30 Dopo un colloquio col direttore della banca appuro che il prelevamento è stato effettuato il giorno precedente alle 19:44, circa un quarto d'ora dopo aver lasciato il mio cappotto sulla mensola, e circa un quarto d'ora prima che bloccassi tutte le carte: l'operazione è stata fatta da uno sportello in centro, a qualche chilometro di distanza dalla piscina; almeno un quarto d'ora di strada, traffico permettendo, a patto di usare un veicolo a due ruote e correre parecchio. Il direttore, dopo aver fatto un'apposita telefonata, mi comunica altresì che sono stati effettuati altri due prelevamenti, rispettivamente di 25o euro e di 160 euro, utilizzando la carta di credito: il primo da una banca a qualche minuto di distanza dal centro sportivo, il secondo presso uno sportello a metà strada tra la piscina e il posto in cui è stata effettuata l'operazione col bancomat. Ovviamente, i codici PIN non erano nel portafoglio insieme alle carte: sarà difficile, tuttavia, che il gestore della carta di credito mi rimborsi l'importo dei prelevamenti fraudolenti, perché il disconoscimento delle spese, mi spiega il direttore, in genere è accolto favorevolmente solo in caso di acquisti effettuati con firma. Ore 15:00 Esco dal commissariato in cui ho sporto la denuncia: sono stati tutto molto gentili, mi hanno assicurato che controlleranno i filmati degli sportelli in cui sono avvenuti i prelevamenti e mi hanno esortato a chiedere indietro i soldi al gestore della carta di credito. Continua a pungermi vaghezza, tuttavia, che ottenere il rimborso sarà difficilissimo. Ore 16:00 Inizio a scrivere questo post, nel quale vi invito a riflettere sul fatto che qualcuno, in un contesto tutt'altro che ostile, è riuscito a fregarmi quasi mille euro in meno di mezz'ora: il tutto dimostrando una sagacia e una velocità d'esecuzione stupefacenti, percorrendo più di qualche chilometro in lungo e in largo per la città e bypassando chissà come due diversi codici segreti. Si accettano osservazioni, suggerimenti e considerazioni consolatorie. Saluti.

Questo post è stato pubblicato il 23 gennaio 2009 in . Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

80 Responses to “Metilparaben subisce un furto: la cronaca”

  1. http://it.youtube.com/watch?v=9AFf0ysgNiM

    RispondiElimina
  2. hai pagato con la carta/bancomat al bar della piscina?
    magari sono daccordo con il gestore del bar: ti han letto il codice quando l'hai usata e poi l'han rubata...

    RispondiElimina
  3. A mia moglie hanno fregato una borsa con la mia telecamera da 1500 euro dentro, i documenti, un paio di occhiali da vista, soldi e bancomat (con pin allegato), mentre sorbivamo un caffè allo Starbucks di Oxford Street a Londra.

    Siamo siciliani, entrambi abbiamo studiato all'università di Catania e mai abbiamo subito furti di qualsiasi genere, pur vivendo tutti e due in zone non certo "crème de la crème".

    In compenso Starbucks, dopo due mesi , ci ha inviato un buono per due caffè e fortunatamente il bancomat non si poteva utilizzare all'estero.

    A Scotland Yard ho chiesto di andare a guardare il video di Starbucks per vedere di riconoscere subito i rapinatori e dargli la caccia. Il poliziotto ha fatto una faccia come quello di questo video:

    http://it.youtube.com/watch?v=VSwERzy5K3c

    RispondiElimina
  4. Ma chi se ne frega-beati voi che potete andare in piscina-hanno fatto bene

    RispondiElimina
  5. Credo ci sia qualcosa che non quadra
    se non hanno i codici non possono fare i prelievi....ci sono dei macchinari soffisticati che possono leggere i codici delle carte, ma necessitano di tempo e non sono portatili....quindi c'è qualcosa che non quadra in tutto questo, scusa se te lo dico ma sei sicuro che nel portafoglio non avevi i codici delle
    varie carte.....

    RispondiElimina
  6. Chi aveva i codici oltre a te',chi se ne andato subito delle persone conoscenti dalla piscina prima di te'

    RispondiElimina
  7. Capisco come tu ti sia sentito, pensa a noi (io, mio marito e 2 figli) ad Ibiza in un villagio turistico 4 stelle nel 2003 mentre dormivamo in camera sono entrati dal balconcino narcotizzandoci precedentemente e ci hanno derubato di cell, portafogli, biglietti aerei, chiavi di casa e un paio di nike..... Ma non è tutto. Appena svegli e realizzato il furto e con grande spavento x i figli piccoli.... scendiamo nella hall e alla reception chiediamo di telefonare x bloccare carte, bancomat ecc.... beh ci è stato negata la telefonata, in quanto potevamo telefonare solo se avevamo fatto un deposito monetario precedentemente....

    Ti lascio immaginare l'esplosione di mio marito.... Morale l'albergo/villaggio catena Fiesta non ha risposto per l'accaduto ma si è ben lavata le mani.

    Solo grazie alla presenza di un'assistente della Going che ci ha prestato 100 euro abbiamo potuto gestire le telfonate, bloccare e far cambiare la serratura qui a casa.... ma la settimana che ci rimaneva è stata da incubo......

    Ovviamente non parlate di Ibiza o Baleari a mio marito.


    Siamo stati a dormire anche in posti assurdi in mezzo al deserto dove la gente è veramente carente di ogni cosa e mai ci è successo una cosa simile. vai nel villaggio da 4 stelle e molti euro e........

    ti senti veramente inerme in qs.situazioni!!!!

    RispondiElimina
  8. sono stati i fantasmi lol-

    RispondiElimina
  9. secondo me è stata la tua amica ingaggiata dalla tua ex-moglie....l'unica che poteva essere contemporaneamente li dentro e conscere ipoteticamente i codici.....la trama si infittisce....

    RispondiElimina
  10. Ma che droghe usi?
    Il pin o lo sai o non c'è modo di estrarlo dal chip della carta perchè fisicamente non c'è, c'è una specie di ID che "dialoga" con il server della banca dove lì c'è il tuo pin, o meglio riconosce e associa il tuo ID al pin che digiti...lo conoscevano o hanno bucato il server cosa molto difficilissimissima.

    RispondiElimina
  11. oppure appunto te l'hanno memorizzato o visto quando hai digitato il pin sulla tastiera del bancomat o del pos...

    RispondiElimina
  12. d'accordo con francescodq: probabilmente tu e tua moglie siete in rotta, qualcuno ti ha visto ad un aperitivo con la tua "amica", sentito al cell con un' altra "amica", ha riferito a tua moglie, che ti ha sottratto il portafogli e fatto questo bellissimo scherzetto (lei conosceva i codici, che tu dici che non essere nel portafogli)...oppure tua moglie è già ex, hai mancato di pagare qualche rata degli alimenti e lei se li è presi, magari con gli interessi...

    RispondiElimina
  13. Beh, le sfighe capitano a tutti, ma certo lasciare il portafoglio incustodito è un'incoscienza...

    RispondiElimina
  14. mi spiace per i tuoi soldi, ma lasciare il portafoglio incustodito, con tutti i galantuomini che ci sono in giro, mi pare azzardato.... cmq io il bancomat in genere non me lo porto nella borsa, a meno che non debba fare un prelievo, e cmq, ho annotato il pin in un posto dove nessuno lo andrebbe a cercare e per di più lìho scritto a rovescio, cosa che non penso tutti potrebbero immaginare. non mi costa nulla ed ho una sicurezza in più.
    nora

    RispondiElimina
  15. concordo sull'ipotesi che qualcuno ti abbia visto digitare il pin al bar quando hai pagato gli aperitivi; in alternativa credo che tu avessi il codice pin nel portafogli (magari in qualche agendina mascherato da numero di telefono). Se escludi queste due ipotesi, allora io ho la soluzione: la tua ex moglie si frequenta (a tua insaputa) con il padre (o addirittura la madre!!) di uno dei ragazzini che vanno in piscina con i tuoi figli. questa persona è lesta di mani e ti ha sottratto il portafogli dal cappotto mentre tu aiutavi i tuoi figli ad asciugarsi. poi, d'accordo con la tua ex, ha comodamente digitato il pin dopo aver inserito la carta o il bancomat allo sportello automatico.
    mi dispiace ma una delle tre ipotesi è l'unica plausibile.

    RispondiElimina
  16. Mi dispiace, ma dovevi stare più attento: io non lascio mai la mia borsa incostudita MAI Cio!

    RispondiElimina
  17. Ti posso dire che devi indagare spratutto fra i funzionari della tua banca, perche' sembra poco probabile che siano riusciti a conoscere i pin delle tue carte di credito, sono un informatico e capisco bene cosa sto dicendo ( mi e' successo che la mia banca mi aveva messo all'incasso un assegno che avevo ancora nel carnet, ho dovuto sporgere denuncia per farmi restituire il maltolto, conosco usceri di banca che sono scomparsi con dei contanti affidati dal direttore, potrei continuare, ma, mi sembra che hai gia' capito che dentro le banche serpeggia un sentimento truffaldino); in effetti avresti potuto avere i codici nel portafoglio ed allora tutto si poteva spiegare, a meno che i tuoi codici pin siano la tua data di nascita... di solito e' la prima che provano i furfanti.
    Una cosa e' sicura colui che ha rubato il tuo portafoglio ' un disperato/a e devi perdonarlo/a il male che ha fatto a se stesso e' maggiore di quello fatto a te.
    Altro consiglio, dato che i ladri sono seriali potresti provare a caricare una trappola, cioe' lasciare incostudito qualche oggetto ad esempio un cellulare, un maglione firmato, insomma qualcosa che abbia valore, e poi posizionare una microcamera da qualche parte nascosta...

    RispondiElimina
  18. Certo questa cosa di raccontare i cazzi propri al mondo intero sta proprio prendendo piede.....ma non avete nessuno a cui raccontare lr vostre disavventure???
    P.S. con l'amica potevi andare mezz'oretta in hotel, era meglio.....

    RispondiElimina
  19. Posso dirtelo (scrivo in maiuscolo così si vede)?
    SEI UN EBETE.

    A parte che non serve scrivere a che minuto sei andato in bagno e due ore di racconto, solo per dire che hai poggiato il portafoglio e te lo hanno rubato.
    Ma sei un EBETE te:
    - che lo lasci in giro
    - che non ti ricordi di bloccare il bancomat
    - che vieni qui a piangere per il latte che hai versato da solo


    E ancor più EBETI quelli che accusano baristi e bancari di averti fregato i soldi.

    La prossima volta ti ricorderai di tenerlo vicino a te.

    RispondiElimina
  20. Sei sicuro che dentro il portafoglio non ci fossero i codici segreti (p.i.n.) della carta di credito e del bancomat?
    Oppure- C'e' qualche altra persona che conosce i codici?
    NON E' POSSIBILE CHE QUALCUNO HA PRELEVATO RUBANDO LE CARTE NON CONOSCENDO I CODICI.(AL TERZO TENTATIVO FALLITO LA CARTA VIENE RITIRATA). CIAO SARO.

    RispondiElimina
  21. beh, mi spiace, dimenticatene presto come quando paghi le tasse o una multa...

    RispondiElimina
  22. Mi spiace molto - immagino che il sospetto che sia stato qualcuno che conosci sia seccante quanto la perdita dei soldi...

    RispondiElimina
  23. con la tracciabilità dei prelievi vedi chi ha incassato i soldi ...forse è + difficile vedere i video dalle banche, con la scusa della privacy, che recuperare i soldi dalla carta di credito.Sicuro ti hanno spiato,magari in qualche altra circostanza..e colto l'occasione buona per rubare.PERO' il portafoglio xchè cazzo l'hai lasciato? Sembra una storia assurda!Consolati con l'amica:-)

    RispondiElimina
  24. scusa mi dici il nome della piscina, xchè somiglia molto a quella dove porto i miei figli (anche se è vero che sono tutte simili)
    grazie e mi spiace per il fattaccio
    mercury

    RispondiElimina
  25. E' stata la tua amica del bar

    RispondiElimina
  26. sei stato molto intelligente a lasciare il tuo portafoglio incustodito cosa che fanno solo gli intelligenti come te

    RispondiElimina
  27. potrebbe essere che i tuoi bimbi, curiosi come tutti gli altri, abbiano nei giorni precedenti letto da qualche parte i tuoi pin ed averli poi confidati ingenuamente a qualche amico della piscina, che a sua volta, ha raccontato tutto ai suoi genitori, ergo.....

    RispondiElimina
  28. Porcocane, Ale, solidarietà. A me hanno fregato 1300euro clonandomi la carta (visa) circa due anni fa. Io però appena mi sono accorta ho fatto la denuncia e la procedura di contestazione di spese presso Cartasì e mi hanno restituito tutto con un bonifico bancario di lì ad un mese. Il problema è che nel tuo caso non riesco proprio a ricostruire la dinamica... Magari ti è caduto il portafogli nel tragitto dopo l'aperitivo? E' assurdo, accidenti!

    RispondiElimina
  29. E' effettivamente molto difficile che la banca ti rimborsi il denaro, l'unica speranza è che siano disponibili i filmati per la visione alla Polizia di Stato, in caso positivo, è probabile che tu venga chiamato per il riconoscimento delle immagini.
    Concordo con coloro che ti hanno scritto sul fatto che il codice PIN non è facilmente duplicabile.
    Buona Fortuna

    RispondiElimina
  30. E' in queste situazioni che si nota la natura bonaria, caritatevole e votata all'amore e compassione verso il prossimo di taluni cavalieri anonimi, che non ho difficoltà ad associare a coloro che, in post d'altro stampo, si stracciano le vesti e accusano di menzogna e odio anticlericale a destra e a manca...

    Proprio bella gente.
    Buona per farci mangime.

    RispondiElimina
  31. Lavoro in banca e mi occupo di pagamenti automatici...
    e assicuro che quel che tu dici "forzare i codici" e' praticamente impossibile.. anche per me che lavoro in questo campo "dalle origini". O avevi i codici (dimenticati) nel portafoglio o chi ti ha derubato e' qualcuno che ti conosce e che magari ti vive vicino.. (non e' cosi'raro).. es. adolescenti "terribili" e ti e' stat tesa una trappola.

    RispondiElimina
  32. mi hanno clonato la carta di credito 7 mesi fa spendendo 3500 euro (tutti i miei averi...)aspetto ancora il rimborso da cartasi e intanto arranco.... se dovevo darli io a cartasi l'indomani li avevo già fuori dalla porta a suonarmi il campanello!!!!!

    RispondiElimina
  33. comunque facci sapere, e nessuno si faccia maestro, a tutti può capitare una disavventura!

    RispondiElimina
  34. ma che fa ti 6 ammattito??????..... 3 ore di racconto e poi alla fine un porta foglio rubato!!!!???? la prox volta il portafoglio te lo tieni in tasca e queste belle storie nn li racconti così nn sentiamo la tua aria di spavalderia in web dico aria di spavalderia per il fatto di come scrivi tipo la mia amica la mia ex lo appiamo che sei un donnaiolo lo abbiamo cpt....

    RispondiElimina
  35. mi spiace per la brutta avventura. Ad ogni modo mi sembra ecccessivo le persone dei precedenti post che ti hanno offeso. siamo umani, mica infallibili. a tutti capita di sbagliare. la prox volta son sicuro che starai bene attento.

    RispondiElimina
  36. se non hai i codici da inserire il bancomat non sputa nemmeno mezzo euro!!!!

    quindi:
    - o te l'hanno clonata a tempo di record...e allora che la polizia si muova perché ci sono in giro dei maghi della truffa con nuove tecnologie;
    - oppure avevano a disposizione (dimenticati nel portafoglio..) i codici.

    Pensare che ci sia la congiura di funzionari di banca...che ti sgamano il codice e attendono che tu sia in piscina ad asciugare i capelli ai figli per ciularti 1.000 euro mi sembra...un po' troppo..;-)

    Conclusione...o questa è una bufala...oppure è uno scoop!

    RispondiElimina
  37. se la tua storia è vera, affiancata a tante altre situazioni più o meno similari,insieme alla delinquenza che tende ad aumentare, sarà possibile in futuro, tornare al vecchio sistema, di pagare con moneta contante, badando di averne dietro lo stretto necessario e salutare le carte di credito.

    RispondiElimina
  38. Secondo me ti stai consolando della perdita dei quattrini godendoti lo spettacolo dei saputelli che sparano la loro personale versione come quelli che si ritenevano depositari della verità sul caso Cogne prima che uscisse la sentenza!!!

    RispondiElimina
  39. Direi che questo post è un bell'esperimento sociologico. Testamento biologico, Ru486, aborto, contraccezione d'emergenza e compagnia bella non hanno mai suscitato così tanti commenti.
    Mi sa che che questo significa qualcosa.

    RispondiElimina
  40. la piscina e' frequentato dal figlio di qualche rumeno sicuramente

    RispondiElimina
  41. ..nella sfortuna ritieniti fortunato...c'è chi gli è andata peggio...mi raccomando la prossima volta..fai tesoro di questa esperienza...

    RispondiElimina
  42. con la fame di soldi che c'e' in giro.....e sara' sempre peggio....

    RispondiElimina
  43. Ti prego... dimmi dove acquisti la roba che hai fumato prima di scrivere questa storia .... è incredibile .... ma la cosa che più mi sorprende e vedere quanti coglioni ci sono caduti... lolllissimo

    RispondiElimina
  44. Mi dispiae molto per quello che e successo dovresti stare molto ma molto più attento perche questo e un mondo di ladri!!!!!

    RispondiElimina
  45. Fai più attenzione la prossima volta qui se lasci qualcosa di incustodito viene subbito fregato. Perche a nessuno gli importa di te della tua famiglia e dei tuoi figli loro si fregano soltanto di quello che c'è nl tuo portafoglio. A parer mio e stato qualcuno che conosci!Anzi sono sicura che può essere stata la tua amica dell'aperitivo. se vuoi un consiglio non fidarti mai di nessuno!!! Seguilo e vedrai come sarai felice di vivere!!! Ciao.. by Anonima...

    RispondiElimina
  46. caro amico,in "giro "ci sono dei professionisti,che delinquono in questo modo,purttroppo per te,ti posso consigliare delle dritte:
    non fidarti in fila al super mercato , di tre o quattro persone che ti precedono,con un singolo prodotto in mano da pagare!se paghi con bancomat,ognuno di loro memorizza una parte dei codici che tu digiti distratto, "da qualcuno".
    occhio,alla"bellona"di turno,che con il telefonino in mano,finge di inprecare con il suo ragazzo,"zummando" magari la tastiera del pos.c'e' anche qualcuno che si posiziona su qualche balcone,vicino ai bancomat
    con un cannochiale,e risce a capire quello che scrivi sulla tastiera.

    RispondiElimina
  47. lavorando nel settore sono rimasto perplesso che il venerdi'avessi su e/c il prelievo bancomat del giovedi';i prelievi da atm non saranno rimborsati perche'il prelievo si fa solo con tessera+pin e nel caso che dimostrassi che il pin non era insieme alla tessera il contratto prevede che il responsabile della tessera e del e'il titolare.

    RispondiElimina
  48. mi sembra un pò tutto fantascientifico per la celerità dell'esecuzione ricerca PIN, o li hai prelevati tu (e non ti ricordi o li ha prelevati "qualcuna" che ne è a conoscenza ... eh!! Posso capire una truffa informatica dove hanno il tempo di elaborare dati ma in così poco tempo lo escludo a priori!

    RispondiElimina
  49. io sono sicuro che se ti guardi allo specchio, lo stesso si appanna da solo pur di non vedere il kazzone che ha di fronte................la prossima volta studiala meglio e scrivi qualche kazzata in meno.........amen

    RispondiElimina
  50. Personalmente ho una banca che mi manda un SMS non appena prelievo o pago POS o carta. Perchè questo sistema non viene automaticamente esteso a tutte le carte in circolazione? CUI PRODEST non farlo? Me lo chiedo da tempo. Chi ha la risposta?

    RispondiElimina
  51. la risposta è che si dice QUI prodest e non CUI prodest...capito la risposta?

    RispondiElimina
  52. L'errore non è dove si appoggia il cappotto.
    A me hanno sottratto il portafoglio in tre. Uno me lo estraeva dalla tasca posteriore dei pantaloni, l'altro mi teneva da dietro stringendomi il collo e appoggiandomi qualcosa di freddo e metallico alla guancia. Il terzo attendeva in auto.

    L'errore è andare in giro con 300 euro in tasca (più di mezzo milione delle vecchie lire, per sottolineare l'entità dell'importo), carta di credito e bancomat.

    Ho deciso da tempo di non avere né bancomat, né carta di credito. Ho scoperto che non mi servono e che, leggendo disavventure come la tua, è un'ottima pratica di prevenzione. Nonché una piccola guerra personale verso l'istituzione bancaria.
    Inoltre, i "malintenzionati", se capiscono che non posseggo carte, scelgono altri polli.

    Conclusione: ti hanno sollevato di quanto ti potevi permettere di ostentare. C'è una morale in tutto questo.

    RispondiElimina
  53. Un raduno dell'associazione anonimi?

    Vabbè. Mi sono letto i commenti sei vari e credo che abbiano vagliato più o meno tutte le ipotesi.

    Posso provare a trovare qualche info in più ma dubito.

    Passi la carta di credito ma per il bancomat trovo difficile che abbiano forzato il pin.

    Ergo: o lo conoscevano a priori (vaglia la lista delle tue conoscenze) oppure te lo hanno sbirciato appunto al bar. Ti hanno puntato e appenna ti sei distratto - zack - fregato. Questa ritengo sia l'ipotesi più plausibile. Piscina e palestre sono posti ideali per pinzare oggetti lasciati incustoditi anche solo per un istante. A mio avviso questa è la più probabile.
    Ti auguro che ti rimborsino il maltolto ma ci spero poco. Sii più prudente.

    Ciao.

    PS: ma sti insultatori (anonimi, hmm.. insolito)di post altrui non hanno 'na mazza di meglio da fare? Vabbò...

    RispondiElimina
  54. A parte il fatto che solo un morto di fame paga il bar del circolo con la carta (così risparmi pure sull'estratto conto della banca), ma almeno 20 euri in tasca non li porti ?
    Sei sicuro che la tua ex non abbia il dente avvelenato e ti abbia teso una trappola ?
    Inoltre, visto che nessuno poteva sapere i tuoi codici, a meno che tu nn glieli abbia detti, mi viene da pensare male.
    Hai mai pensato a mandare qualcuno a ritirare i soldi al bancomat con il tuo pin mentre te eri a fare il figo al circolo?
    Eppoi, se sei così intelligente, perchè non hai attivato il sevizio sms di avviso di prelievo ?
    Inoltre mi permetto un paio di suggerimenti :
    1 - Evita di fare il piacione al circolo dove porti i tuoi figli,e termini come "convinto maschilista", tipetto, testamento biologico ... sicuramente non depongono a favore di chi il gentiluomo lo fa per convinzione e non per sfoggio.
    2 - Prova a tenere un portacarte e un portabanconote separati, così almeno o ti fregano uno o l'altro.

    RispondiElimina
  55. secondo me ti han fre gato i codici quando hai pagato l'aperitivo, nn c'è altra spiegazione, sei stato seguito passo dopo passo...e zac...mi dispiace.. PERò DOVRESTI SAPERE CHE IL PORTAFOGLI NN SI LASCIA INCUSTODITO...

    RispondiElimina
  56. penso che il ns sia tutt'altro che EBETE o altro ......secondo me la storia non è vera e serve solo a farsi scrivere dei post per analizzarli dal punto di vista sociologico.
    Emerge chiaramente, anche nei post più "goliardici" il nostro estremo materialismo. I soldi, anche quelli di plastica, sono il centro dei nostri pensieri. Mi pare che nessuno (non ho letto tuttti i post...)abbia rincuorato il (finto) malcapitato. Secondo me invece, posto che la storia è veritiera, bisognerebbe rammaricarsi del fatto che avere soldi non è la cosa più importante e pensare che TU abbia fatto del bene a qualcuno che invece tiene molto ai soldi e magari gli servivano per fare il pieno al SUV o comprare l'ennesimo cellulare. Pensa invece se ha fatto la spesa perchè aveva fame oppure ha comprato dei medicinali per i proprio figli........il dolore al lato dove tenevi il portafoglio passa.....

    RispondiElimina
  57. é veramente interessante notare quanti commenti ci siano stati su un furto di portafogli, paragonandolo ai commenti riguardanti l'uccisione di mille (1000) persone a Gaza..
    Ah! già...1000 non è un codice PIN credibile..

    RispondiElimina
  58. Certo che è frustrante, dopo aver subìto un furto, leggere anche tutti i commenti di chi ha la presupponenza di dire: "dovevi stare più attento", come se la colpa fosse del derubato e non del ladro. Per quanto riguarda la violazione dei pin, francamente non ho idea di come possa essere accaduto. Mi viene il dubbio che un ladro professionista sappia come fare. Siamo noi che viviamo onestamente con uno stipendio che caschiamo dal pero di fronte ad episodi simili. Mi dispiace molto per te.

    RispondiElimina
  59. secondo me la tua banca ha voluto sapere molto precisamente quanto tempo era passato dal presunto furto alla telefonata che hai fatto per bloccarla e siccome da come ti presenti non te la passi male....non si e' fatta scrupoli. non preoccuparti le telecamere del bancomat non hanno visto nessuno toglierti i soldi da fuori,l'hanno fatto da dentro.

    RispondiElimina
  60. secondo me la tua banca ha voluto sapere molto precisamente quanto tempo era passato dal presunto furto alla telefonata che hai fatto per bloccarla e siccome da come ti presenti non te la passi male....non si e' fatta scrupoli. non preoccuparti le telecamere del bancomat non hanno visto nessuno toglierti i soldi da fuori,l'hanno fatto da dentro.

    RispondiElimina
  61. Rileggendo il racconto mi sorge un dubbio: ma se quei prelievi li avessi fatti tu? e poi ti sei inventato tutta la manfrina del furto per tentare di farti ridare i soldi dalla tua banca?Cioè: piscina, aperitivo con l'amica, spogliatoio, tratto di strada verso casa, prelievi vari e di piccola entità, avviso alla banca, denuncia e, già che ci siamo, a casa ti colleghi ad internet e ti inventi questa bella storiella per vedere come la pensano!tolti i 300€ che avevi hai fatto un "colpetto" di circa 700€.non male per un paio di mesi di alimenti alla ex moglie!Visto che sarai un pò tirato coi soldi (aperitivi con amiche, cene di "lavoro", macchina da 50mila €, etc...) come succede del resto ai padri separati (ne so qualcosa...). cosi è come la vedo io...a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca!
    in bocca al lupo!

    RispondiElimina
  62. Te lo sei meritato! Così impari a prendere aperitivi e fare lo scemo con tutte!

    RispondiElimina
  63. Però: che posticino tranquillo questa piscina!Ti giri un minuto e ti succhiano il portafogli!E poi quasi tutte mamme...magari ti eri dimenticato di pagarne qualcuna...

    RispondiElimina
  64. IL MIO CVONSIGLIO USATE MENO QUELLE DIAVOLERIE DI CARTE ELETTRONICHE E' TORNATE AL CARO CONTANTE . ALTRO CHE CHIACCHIERE DI EMANCIPAZIONE, NON DATE RETTA ALLE BANCHE LORO CI MANGIANO DIETRO L' USO DELLE CARTE ELETTRONICHE MEDITATE GENTE MEDITATE. SEMPLICE E CHIARO E' SOLO IL CONTANTE. CIAO EMANCIPATI FREGATI.

    RispondiElimina
  65. secondo me è stata tua moglie.
    Ha fatto bene così impari a fare lo sbrizzolone con le mamme degli amichetti dei tuoi figli .

    Ma ! uno che paga l'aperitivo con la carta,si merita questo ed altro .

    FIRMATO

    un vero maschilista .

    RispondiElimina
  66. Hai pensato alla signora compiacente con la quale hai degustato il drink?
    Spesso sono le persone meno impensabili. Medita un po!?!?!?

    RispondiElimina
  67. Ovviamente spiace, ma anche tu Ale, lo sanno tutti che il tuo pin corrisponde alla data del concilio vaticano II...

    RispondiElimina
  68. una compilation di anonimi niente male direi......
    se volete insultare una persona abbiate almeno la decenza di firmarvi almeno con un nic da blogger!!!!
    e indipendentemente dalla veridicita o meno della storia... (francamente non vedo il motivo di inventarsela....) abbiate almeno la decenza di leggere bene!!!!

    di seguito giusto un assaggio delle inesattezze scritte nei commenti....

    1) il buon alessandro non ha mai parlato di aver pagato al bar con il bancomat/carta di credito

    2) non si e' mai parlato di circolo ma di piscina/centro sportivo e di bar fuori della stessa

    3)quanti bar conoscete in cui si puo' pagare con il bancomat?? io nessuno....

    4) quanto al presunto interrogatorio sugli orari del furto per effettuare prelievi dall'interno della banca... nel racconto non se ne parla proprio... e oltretutto l'ammontare totale e' stato scoperto il giorno dopo... in agenzia

    5) la gestione delle transazioni bancomat/carta di credito non e' fatta dalle singole agenzie... ma da entita separate!!! nel caso specifico della visa viene in italia viene gestita da cartasi e l'agenzia della banca non ha alcun potere.... e parlo per esperienza personale essendo rimasto per un mese senza soldi in spagna a causa di cartasi... ora infatti ho una amex... che paga e non rompe!!!

    6) andare a bere un aperitivo con la madre di due amici dei tuoi figli e della tua ex moglie non mi sembra un comprtamento cosi riprovevole... mi sa che siete un po' troppo sotto botta del pastore tedesco e dei suoi accoliti!!!

    7) se non capite l'ironia del passaggio in cui ale si dichiara convinto maschilista che lo seguite a fare sto blog??

    8) avete un idea del caldo che fa in uno spogliatoio di una piscina?? quanti di voi se hanno figli (io non ne ho) li aiutano tenendo il cappotto ??

    9) la piscina si frequentata figli di rumeni... mah... non merita altri commenti direi...

    mi fermo qui perche' di stronzate nei commenti ne sono state dette tante altre.... e non voglio arrivare a 10 come i comandamenti... del pastore tedesco

    solo un ultimo appunto... mi ripeto... prima di insultare una persona abbiate almeno la compiacenza di leggere bene quello che dice!!!

    le risposte a questo post mi sembrano un ottimo specchio della nostra societa!!!
    mi viene quasi da dire (e mi si accapona la pelle solo pensiero....) meno male che vivo la meta dell'anno in giappone...

    grande ale massima solidarieta!! per il furto, gli insulti gratuiti e sopratutto ANONIMI!!!!!

    RispondiElimina
  69. in primis, Ale ti faccio un pat pat virtuale sulla spalla, mi spiace molto per quello che ti è successo..soprattutto per come è successo; in secundis, quoto in tutto&per tutto il comento di mao, l'unico a mio parere che abbia scritto qualcosa di 1) educato; 2) ragionevole 3) forma italiana 4) empatico tutto insieme.
    E, dulcis in fundo (o in cauda venenum, scegli te cosa ti aggrada maggiormente), all'ignorante che si permette di corregere una citazione latina già esatta di suo, ribadisco che CUI PRODEST si scrive così! non ti consiglio di studiare latino, crapa, ma almeno prima verifica in internet quello che scrivi!!!!

    RispondiElimina
  70. l'errore è stato:
    metto il portafogli nel cappotto, poggio il cappotto sulla mensola.
    In tal modo hai poggiato il portafogli sulla mensola. Tutto qui.

    RispondiElimina
  71. Brutta storia e preoccupante.
    Anche se ci fossero stati i codici nel portafoglio dubito fossero attaccati su un post it con scritto "PIN del bancomat".
    Il tutto suggerisce una certa oprganizzazione. QUalcuno stava negli spogliatoi senza avere figli in giro, lì apposta per ciulare portafogli e organizzato magari con un complice all'esterno e un giro di bancomat già prefissato.Come abbiano fatto col Bancomat davvero è un mistero. A me hanno fatto 10 prelievi da 250 euro a Madrid clonandomi la carta (mai persa) però i soldi me li hanno ridati.
    Verrebbe la voglia di tagliargli le mani e qualche altro ammenicolo eh?

    RispondiElimina
  72. e` un piacere vedere che, al contrario di me e te, tanta gente sa stare al mondo e sa come non farsi fregare, beati loro. Pero` mi sembrano piu` incazzati e astiosi di chi il furto l'ha appena subito.
    ciao, raffaele

    RispondiElimina
  73. Trovo la tua disavventura simile a quella capitata a mia madre proprio oggi.. verso le 9:55 le hanno rubato la borsa con 230 Eur (doveva andare a fare la spesa), occhiali da vista, cellulare, documenti, chiavi di casa e bancomat.. Scossa dal panico si è diretta in banca dove scopre che alle 10:03 erano già stati prelevati 750 eur.. la mia domanda è: come cavolo hanno fatto in così poco tempo a dirigersi a 10km di distanza su una strada sempre super trafficata e prelevare senza sapere il pin??? Qui è mia madre che è stata incosciente?! La verità è che questi xxx non meritano niente e dovrebbero solo marcire in qualche cella. Dovremmo essere liberi di andare in giro senza la paura di essere derubati o picchiati a morte.. prima ti pestano e poi ti rubano tutto quello che possiedi! Ma oh!! dove cavolo viviamo?! Per la cronaca, con quei 980 eur ci dovevamo campare un mese. Ciao, Silvia

    RispondiElimina
  74. Condivido con Mao,
    l'ignoranza e la cattiveria non hanno proprio limiti...
    Mi dispiace, certe cose non dovrebbero succedere almeno in certi contesti!

    RispondiElimina
  75. Caro Anonimo, la tua correzione tipografica del "CUI" in "QUI" mi ricorda la storia del saggio che indica la luna ad uno stolto che non capisce un tubo e guarda il dito.
    Se avessi letto il resto... chissà! ma resti uno stolto... e pure anonimo... Sfogati ora con qualche parolaccia, che è l'unica cosa che capisci e sai mettere per scritto.

    RispondiElimina
  76. è successa la stessa cosa a me, anche se non in piscina!: ))
    Mi sono stati prelevati in totale 970, 00 euro. Ho effettuato tutte le denunce richieste dalla banca che finalmente dopo tante storie ha accolto la mia richiesta di disdetta di riconoscimento del prelevamento. Prima di decidersi, un loro impiegato mi ha detto: "Signora, la banca sicuramente non le ritornerà i soldi, xchè non fa finta di averli persi"? No comment.
    Il furto è accaduto nel mese di luglio del 2008, finalmente la Banca mi ha risposto che non mi ritorna i soldi e che non è tenuta a darmi spiegazioni x quale raggione!
    Domani parlerò con un avvocato, vorrei capire perchè non mi si deve una spiegazione, visto che sono cliente della Banca Sanpaolo da cca 10 anni e si sono mangiati un bel pò dei miei soldi in tasse.

    RispondiElimina
  77. Sabato è successo pure a me, comunque da vero imbecille in quanto mi hanno rubato la tessera contenente carta di credito e bancomat con destrezza incredibile, e avendo appena ricevuto il bancomat, per memorizzare il pin avevo tenuto anche il numero (dicendomi: due giorni poi lo tolgo subito). Fatto è che mi sono accorto del furto al primo sms che mi avvisava di un prelievo (ho chiesto il servizio), velocemente ho telefonato per bloccare la carta e il bancomat (tempo complessivo per parlare con gli operatori che hanno provveduto al blocco circa 12 minuti), ebbene, mentre parlavo al telefono in 10 minuti mi sono arrivati altri 3 avvisi di prelievo.In 10 min. sono riusciti a fare 4 prelievi, cambiando tre bancomat!! Successivamente mi sono arrivati altri tre avvisi da altre 3 banche che mi comunicavano l'autorizzazione negata ai prelievi. I soldi sono persi, ma spero che il delinquente sia stato così imbecille da farsi immortalare dalle telecamere (ora per legge anche frontali dall'interno dello sportello) così io avrò perso 760 euro ma lui si becca almeno 8 mesi.

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post