Volonté-Binetti 1-1

Dopo le dichiarazioni di Luca Volonté («Welby può suicidarsi») arrivano quelle di Paola Binetti, secondo la quale «dalle istituzioni non può arrivare nessuna risposta a Piergiorgio Welby, a parte l’espressione della piena solidarietà umana». Sorvolando sull’integralismo di cui i due interventi sono intrisi, la lezione che si apprende dal loro combinato disposto è chiarissima: la politica non serve ad occuparsi delle questioni sociali, cercando di affrontarle attraverso il dibattito parlamentare, ma si deve limitare a gestire l’esistente, segnalando ciò che si può fare e ciò che invece è proibito, in relazione ad un sistema di riferimento più immutabile dei comandamenti scolpiti sulla pietra da Mosè. Stando al punto di vista di Volonté e della Binetti, quindi, il Parlamento non avrebbe alcuna funzione: sarebbe lecito attendersi, coerentemente, che i due si dimettessero, per dedicarsi ad altre e più proficue attività.

Questo post è stato pubblicato il 05 dicembre 2006. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

One Response to “Volonté-Binetti 1-1”

  1. A trovare, altre e più proficue attività, per sti due...

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