Tertium non datur (parte seconda: il limbo ritrovato)

Rocco Buttiglione:

«Cercare di impedire di parlare alla Chiesa è un atto di violenza e l’espressione di un nuovo totalitarismo».

Ancora una volta, a quanto pare, non esistono vie di mezzo: o si consente che la Chiesa parli, ed in tal caso occorre approvare incondizionatamente quello che dice, oppure le si vuole mettere il bavaglio, e allora si commette un atto di violenza.
Che posto è riservato a quelli (sono tanti, Onorevole Buttiglione, sa?) che, pur consentendo al Vaticano di esprimere le proprie opinioni, si prendono la briga di confutarne il contenuto? Nessuno, evidentemente: essi, che non fanno gioco alla radicalizzazione del conflitto magistralmente condotta dal fronte clericale, debbono restare confinati in una terra di nessuno che non merita alcuna attenzione.

Il limbo ultraterreno, insomma, sarà pure stato abrogato: ma da queste parti dev’essere ancora funzionante, visto che ci stanno sbattendo, ogni giorno, migliaia di persone…

Questo post è stato pubblicato il 01 maggio 2007 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

7 Responses to “Tertium non datur (parte seconda: il limbo ritrovato)”

  1. In effetti facevo una riflessione: alla fine è anche giusto che la chiesa dica la sua, nè ci si può aspettare che di colpo si metta ad affermare l'opposto di quello che va predicando da sempre. Quello che indigna sono le ingerenze, le manipolazioni e,last but not least,l'appecoronamento di buona parte dei politici italiani.
    Un saluto.

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  2. Tra il cencro e la peste, tra Volontè e Buttiglione c'è da scegliere : l'8xmille ai Valdesi, almeno promettono un pozzo per l'acqua e preservativi gratis per combattere l' AIDS, in Africa.

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  3. Scusa l’OT
    Ancora una volta i bloggers uniti in difesa dei diritti delle minoranze e della laicità dello Stato.
    In risposta al Family Day del 12 maggio, lanciamo il “Families Night”.
    La notte che precede il 12 maggio, l’11 maggio alle ore 21,30, accendiamo una candela nelle finestre delle nostre case, accendiamo la speranza dei diritti per tutte le famiglie, illuminiamo la notte dall’oscurantismo di chi si ostina a non volere considerare uguali tutte le forme di amore.
    Per la riuscita dell'iniziativa, vi chiediamo di pubblicizzare l'iniziativa nei vostri blog con dei post dedicati o comunque di aderire sul blog dove si trovano anche i dettagli dell’iniziativa:
    http://familiesnight.splinder.com/

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  4. Quoto Zia Nita a riguardo..
    Ciao Ale.. Un bacio..
    Click ;-)

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  5. Ad ogni contribuente, che gli piaccia o no, viene prelevato comunque l'8xmille, che va allo Stato se uno non sceglie uno dei sei soggetti prestabiliti. Dallo Stato circa 82% del versato va poi alla chiesa cattolica ( circa un miliardo e mezzo di Euri ). Di questo miliardo e mezzo, solo l'8xcento è destinato agli aiuti pubblicizzati in TV, il restante 92% va alle soese di culto, cioè a mantenere Bignasco ed i suoi simili.
    Così è,anche se non vi pare.
    Io ateo ribadisco comunque una scelta che non demonizzi il preservativo a favore dell'astinenza!

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  6. @dyotana-> appecoronamento è la parola giusta. un saluto a te.

    @alfredo-> già, otto per mille ai valdesi. devo ricordarmi di scriverci un post appena posso.

    @pennarossatribù-> fatto.

    @piccola giulia-> click.

    @alfredo2-> parole sante.

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  7. ...ne hai citato uno a caso.....

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