W le liste gerontocratiche!

Quando ho letto questa agenzia, mi si è aperto il cuore: “(IRIS) - ROMA, 21 APR - ”Non votiamo queste liste”. Lo ha annunciato il segretario nazionale dei Giovani del Pd Fausto Raciti durante la direzione del partito”. Finalmente un’opposizione, una voce contro, una posizione espressa dai Giovani Democratici, di cui io stessa faccio parte! Dalla nascita dei Giovani Dem, infatti, le uniche dichiarazioni politiche (delle iniziative non ne parliamo neanche) espresse ad oggi riguardavano “solidarietà” a quello, “sostegno” a quell’altro. Sembrava quasi che la presa di posizione, la scelta, una decisione una, fossero come un virus da cui stare lontani. E oggi per un attimo ho avuto un sussulto al cuore, la convinzione che i Giovani Dem servissero per la crescita democratica e pluralista del nostro partito, contro quelle logiche di potere e quei capibastone che soltanto un giovane pieno di genuina passione politica può contrastare! Tuttavia, è durato poco: mi sono dovuta ricredere continuando la lettura del Raciti pensiero. “Il caso - ha riferito Raciti - si è aperto quando i giovani democratici ”hanno scoperto che, nelle liste messe a punto dai vertici democratici, nessuno spazio era stato riservato per i candidati indicati dall’organizzazione giovanile”. “Indicati dall’organizzazione giovanile”: quando, come, da chi? Mi sono persa qualche appuntamento democratico? No, mi sono fatta tutte le Assemblee e sono parte della Direzione nazionale (nonostante il fuso orario fra me e il Segretario, mi sono aggiornata sulle riunioni perse causa partenza con ritardi di oltre quattro ore e rifiuto da parte della sottoscritta di proseguire). Ma allora, chi li ha “indicati”? Non saranno mica i nomi usciti dai corridoi, in quei consessi per pochi intimi - selezionati rispetto a non si sa quale criterio - senza alcun procedimento democratico e con chissà quanti accordi per quella o quell’altra corrente? Se così è, allora dico: bravo Franceschini. Se sono questi i giovani, meglio lasciarli a casa e avere liste gerontocratiche.

Questo post è stato pubblicato il 22 aprile 2009 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

18 Responses to “W le liste gerontocratiche!”

  1. Checchè tu ne dica il PD non è la mafia dove esistono dei "CAPOBASTONE"
    ( Può anche esserci delle persone che non vogliono lasciare il cadreghino ma questa è un'altra cosa ) Bada al linguaggio perchè le parole a volte sono pietre.
    Intanto nelle liste ci sono anche dei giovani, la Serracchiani come la giudichi?
    L'impressione che ho io è che tu non riesca a sfondare nel partito e quindi sei piena di risentimento che, tra l'altro, non riesci neanche a nascondere, questo atteggiamento è dannoso prima a te e poi al partito nel suo complesso. Posso anche sbagliarmi, spesso mi sono sbagliato a giudicare le persone. Buona fortuna!

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  2. Tranquilla, fa così con tutti quelli che hanno il viziaccio di non seguire i pifferrai piddini come sorcetti babbei e pretendono perfino di pensare...

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  3. Allora anche tu sei un "Capobastone"?
    Poi Giulia la "perseguito2 da molto tempo non ha bisogno di un tutore

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  4. Grazie per le direttive. Se volessi indicarmi anche che cazzo devo mangiare stasera a cena te ne sarei molto grato. Non so come farei, senza di te.

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  5. Caro BibieBibò,
    le liste parlano da sole, non a caso non mi sono neanche espressa in merito, le ho soltanto contrapposte a liste gggiovani.
    Neanche sul capitolo giovani mi sono espressa, visto che ho parlato dell'organizzazione giovanile, che è tutt'altro.
    Il Piddì non decolla perché quando ogni volta che si fa una battaglia sui principi, o piuttosto sulla legalità e la democraticità del partito stesso, ci sono sempre quelli pronti a puntare il dito e a dire: "gli interessa solo farsi vedere! E' tutto personalismo!". Sai alla gente quanto gliene frega? Della democrazia e delle regole, invece, sì.

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  6. Oddio, no, non ce la faccio, ora questo ricomincia...

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  7. A proposito di capibastone: mi sembra evidente che nel PD non si schioda mai nessuno. La gente sta abbarbicata alle poltrone con una tenacia invidiabile. Questo succede ai livelli alti (basti pensare a Rutelli, cavallo perdente da 8 anni, che incredibilmente ancora parla) fino ai livelli delle singole sezioni- e lo dico per esperienza diretta. Ovviamente ci sono delle eccezioni, ma in linea di massima il pd è un partito in cui i concetti di "oligarchia" e "autoreferenzialità" sembrano scritti nel Dna.
    Altro che giovani, meritocrazia, ecc ecc.

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  8. Anonimo, hai perfettamente ragione, la cosa è nota ed arcinota e va affrontata con vigore ad avviata a soluzione. Questo non vuol dire paragonare i "notabili" del PD ai "Capi mandamento mafiosi"

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  9. Caro Metil..... sei tu che ti lasci provocare ogni volta e mi costringi a risponderti che non ne ho voglia.
    Poi non è, come dice l'anonimo, dappertutto lo stesso.Per esempio nel circolo PD di Piossasco in provincia di Torino (18000 abitanti),dove gli iscritti sono la maggior parte "vecchi", ci siamo confrontati per alcune serate (eravamo una sessantina) ed è uscita, votata all'unanimità, come candidata sindaco alle prossime elezioni, una ragazza giovane di nome Roberta Avola e siamo riusciti a proporla a farla accettare ad una coalizione di 4 partiti compresa l'UDV.

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  10. Lasciando da parte il fatto che all'unanimità non viene eletto neanche Kim Il Sung, Giulia riporta, con tono caustico, un fatto: i nomi che risultano proposti dalla sezione giovanile del PD non sono emersi da nessun confronto formale ed ufficiali.
    BibìeBibò prima attacca il linguaggio usato, poi inserisce un dato che non c'entra niente, utile a depista (nella lista effettiva dei candidati ci sono dei giovani, cosa che non toglie gravità alcuna né al fatto che non siano i nomi indicati dal PD giovani, né che quei medesimi nomi non siano stati scelti in maniera trasparente). Dopodiché si passa agli attacchi alla persona, con stilettata finale "così si danneggia il partito".
    O provi a controargomentare, per esempio dichiarando che non è vero, o che non è importante la trasparenza nella selezione dei candidati (mi farebbe molto ridere), oppure la prossima volta anche da me arriveranno i vaffanculo.
    Cordialmente,
    Peldriga/Emiliano

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  11. Caro Camillo, forse non sai che io sono vecchio e l'età spesso mi porta a non afferrare alcuni passaggi, specialmente il tratto finale dove dici: " O provi a contro argomentare....." e poi mi manderesti affanculo....non ho capito.
    P.S.
    Se non ci credi per quanto riguarda la candidatura a sindaco di Piossasco tutti 60 i presenti hanno votato a favore, ci credi o ti faccio un disegnini oppure mi mandi affanculo subito.

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  12. In un "Partito dei Giovani Democratici" i candidati per una qualsiasi carica andrebbero approvati, o quanto meno annunciati al resto del partito.
    Invece da questo racconto emerge che chi sta in alto se ne fotte di chi sta più giù nel partito
    ... e non mi sembra poi tanto democratico ...
    Concordo con Giulia e trovo giusta la sua indignazione.

    @BB: basta trolleggiare dai...

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  13. Vedere la vignetta quotidiana nel MIO blog

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  14. questa discussione andrebbe recuperata dopo la sonora e dolorosissima disfatta che attende a giugno il pd... forse a quel punto le voci dissidenti all'interno di questo strano partito verranno prese in considerazione....sempre che il pd sopravviva sino a luglio...
    io personalmente concordo spessissimo con Giulia...
    ciao,Mirko

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  15. Caro anonimo,è normale e giusto che tu "spessissimo" sia d'accordo con Giulia dato che penso che tu sia giovane come lei.
    Anch'io 30 anni fa la pensavo come voi su tante cose poi "sono maturato" non solo anagraficamente e vedo le cose da un'angolatura diversa. Succederà anche a voi è una legge di natura.
    Poi il PD sopravviverà di sicuro grazie alla legge della destra che vieta di interrompere l'"alimentazione forzata"
    Stammi bene.

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  16. Bibi, Bibò,
    su forza, cambiarsi il pannolone e a nanna dopo carosello, sennò non vi faccio più uscire dall'ospizio.
    Suor Tordella

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  17. Non ti sei accorto che tu hai ancora il pannolino.

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